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dany2000
Utente V.I.P.

Città: torino
Prov.: Torino

Regione: Piemonte


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Inserito il - 29 dicembre 2013 : 17:59:13 Mostra Profilo  Apri la Finestra di Tassonomia

ciao, tempo fa avevo letto che bisognava usare dei coloranti per vedere i microrganismi,che sono trasparenti, ma ora che ci penso,mi sembra strano,quindi vi chiedo, ma davvero bisogna usare qualche colorante o sostanza che fa risaltare i nostri amici batteri? o basta avere un buon microscopio e i colori si vedono naturalmente?

Guido Gherlenda
Utente Senior


Città: Oderzo
Prov.: Treviso

Regione: Veneto


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Inserito il - 29 dicembre 2013 : 18:22:58 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Io non ne ho mai usati, per i batteri è indispensabile farlo quando bisogna essere certi dell'identificazione.

Guido Gherlenda
45°46'38.85"N 12°28'59.46"E
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dany2000
Utente V.I.P.

Città: torino
Prov.: Torino

Regione: Piemonte


150 Messaggi
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Inserito il - 29 dicembre 2013 : 18:49:57 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Ok,e che tipo di coloranti si usano?,io avevo letto dei coloranti alimentari,ma non so, quali si usano?

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Guido Gherlenda
Utente Senior


Città: Oderzo
Prov.: Treviso

Regione: Veneto


2066 Messaggi
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Inserito il - 29 dicembre 2013 : 18:56:37 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Non è per lavarmene le mani ma credo che per avere spiegazioni esaudienti sia meglio una ricerca con Google, prova con "colorazione batteri" e "preparazione vetrini" vedrai che ci saranno decine di risultati interessanti compresi dei video che illustrano in pratica come si allestiscono i vetrini.

Guido Gherlenda
45°46'38.85"N 12°28'59.46"E
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FrancescoReb
Utente Junior

Città: Ovada
Prov.: Alessandria

Regione: Piemonte


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Fotografia Naturalistica

Inserito il - 29 dicembre 2013 : 20:23:23 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
I batteri si suddividono in gram positivi e gram negativi sulla base della colorazione di gram (se si colorano o meno)..
Comunque anche col solo blu di metilene di batteri si colorano !

(almeno da quanto ricordo dal liceo)


Modificato da - FrancescoReb in data 29 dicembre 2013 20:25:13
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dany2000
Utente V.I.P.

Città: torino
Prov.: Torino

Regione: Piemonte


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Inserito il - 29 dicembre 2013 : 22:20:49 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Ok grazie

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sapiens
Utente Senior

Città: valeggio sul mincio VR


1344 Messaggi
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Inserito il - 30 dicembre 2013 : 00:11:51 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Purtroppo i batteri sono diafani e quindi all'ottico si vede sempre poco. Niente colori e poco o nullo il risalto. Con l'illuminazione obliqua migliori un pò il contrasto e grazie alle ombre cogli già di più (parliamo di microscopi buoni). Poi con il campo oscuro la cosa comincia a farsi interessante però ad alti ingrandimenti è difficile ottenere una visione discreta. Col contrasto di fase li definisci bene anche a 1000x e risaltano molto bene. Quindi con l'ottico normale per coglierne appieno le forme bisogna colorarli, in vivo(ma quando li colori i batteri muoiono e quindi se volevi vederli muoversi, non si muovono più) o fissati al vetrino(sicuramnete morti e stecchiti). I coloranti che si possono usare sono il blu di metile, la fucsina basica, l'eosina, la safranina, il cristalvioletto e altri.

Per un primo passo per il riconoscimento si ricorre come diceva francescoreb alla colorazione di gram (dal nome di chi la ideò). In pratica i batteri si dividono in due grandi gruppi i gram positivi e gram negativi.(hanno pareti esterne diverse)

Se si colorano dei batteri con il cristalvioletto e poi si fissa il colore con la soluzione di lugol, dopo il lavaggio con alcool i batteri che rimangono colorati di blu sono gram positivi mentre quelli che perdono il colore sono gram negativi. Dopo questa fase si colora con safranina o fucsina in modo che i batteri che si sono scolorati possano colorarsi di rosso (mentre quelli blu rimagono blu) così si avranno sul vetrino i due colori, blu e rosso che identificano i due gruppi di batteri.
Per procedere nel riconoscimento dei batteri, dopo la vista e la colorazione di gramm che ti permette solo di escludere una delle due branche di batteri, bisogna metterli in coltura, isolare delle colonie pure e vedere che tipo di colonie costruisce nelle colture. Questo ti indirizza sempre più verso il riconoscimento. poi si prelevano dalle colonie pure dei campioni che vanno fatti crescere in particolari terreni di coltura e in base a quello che succede si riesce a forza di esclusioni a raggiungere un riconoscimento abbastanza significativo. Oggi per ragguingere una maggiore sicurezza di identificazione si ricorre all'indagine genetica attraverso il confronto con materiale genetico di sicura provenienza.
Come si evince da tutto questo,l'aspetto ottico dell'indagine sui batteri è quella meno importante....anzi, con l'idagine genetica è del tutto superflua.

La vita non è un gran che ma è sempre meglio di quella dei protozoi (e delle api)
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Guido Gherlenda
Utente Senior


Città: Oderzo
Prov.: Treviso

Regione: Veneto


2066 Messaggi
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Inserito il - 30 dicembre 2013 : 00:59:23 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Però ci contavo che intervenissi.

Guido Gherlenda
45°46'38.85"N 12°28'59.46"E
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dany2000
Utente V.I.P.

Città: torino
Prov.: Torino

Regione: Piemonte


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Inserito il - 30 dicembre 2013 : 11:58:06 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
ok... capito, e quelle sostanze coloranti dove si trovano?

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FrancescoReb
Utente Junior

Città: Ovada
Prov.: Alessandria

Regione: Piemonte


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Fotografia Naturalistica

Inserito il - 30 dicembre 2013 : 14:03:41 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Molte sono utilizzate come disinfettanti.. quindi se in farmacia chiedi un disinfettante a base di blu di metilene ad esempio dovresti trovare qualcosa.. oppure in negozi dove vendono prodotti per gli acquari o ancora in negozi specializzati in chimica farmaceutica (a Genova ad esempio ce ne sono un paio non so a Torino) oppure più comodamente online..

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geppe
Moderatore


Città: lesmo
Prov.: Milano

Regione: Lombardia


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Inserito il - 30 dicembre 2013 : 14:04:57 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Messaggio originario di dany2000:

ok... capito, e quelle sostanze coloranti dove si trovano?


le trovi facilmente su E-bay uk,
ma con quello che ti ha spiegato Sapiens,
dovresti aver capito che almeno all'inizio è meglio lasciar perdere.

ci sono tanti e tanti microrganismi da osservare più facilmente,
specialmente all'inizio, senza perderti con delle macchioline colorate e insiglificanti, almeno se utilizzi un microscopio economico.

se passi in rassegna tutti i nostri post, le foto di batteri le puoi forse mettere tutte sulla punta delle dita.

eppure di foto ce ne sono veramente tante.

inizia con alghe e ciliati, vedrai che scordi i batteri.

Giuseppe


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sapiens
Utente Senior

Città: valeggio sul mincio VR


1344 Messaggi
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Inserito il - 30 dicembre 2013 : 14:23:34 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Esatto.....Se l'obiettivo sono solo i batteri dopo le prime osservazioni secondo me poi ti stanchi...comunque provaci.
Il blu di metile, il cristalvioletto li trovi sicuramente in farmacia.
L'eosina la trovi anche in farmacia ma non ricordo sotto quale nome....
Forse anche il lugol(iodio)...mah!
l'alcool è quello per fare i dolci....

La vita non è un gran che ma è sempre meglio di quella dei protozoi (e delle api)
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dany2000
Utente V.I.P.

Città: torino
Prov.: Torino

Regione: Piemonte


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Inserito il - 30 dicembre 2013 : 19:20:35 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
si, scusate, io intendevo i microrganismi tipo i ciliati,i flagellati o cose del genere, non i batteri...
comunque ora che mi avete incuriosito,proverò' a fare quella cose della colorazione di gram.
invece, ad esempio, per i ciliati, servono coloranti o basta solo il microscopio?
scusate l'ignoranza,ma mi sto documentando seriamente solo ora
comunque, e' vero che in questa stagione di batteri non se ne trovano quasi più?

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geppe
Moderatore


Città: lesmo
Prov.: Milano

Regione: Lombardia


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Inserito il - 30 dicembre 2013 : 20:02:51 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Messaggio originario di sapiens:

L'eosina la trovi anche in farmacia ma non ricordo sotto quale nome....
Forse anche il lugol(iodio)...mah!



l'eosina in pratica la trovi in farmacia con il nome di mercurocromo, è quel disinfettante molto rosso, che ha sostituito in pratica il vecchio mercuriocromo ora proibito.

il Lugol io lo sostituisco com la comune tintura di iodio per uso cutaneo , anchessa comune in farmacia.

il blu di metilene lo trovi pure in farmacia ( non in tutte )in soluzione alcoolica al 1%

con questi tre hai da divertirti per parecchio.

per quanto riguarda la stagione, i batteri li trovi sempre, ma come già detto non sono molto interessanti.

per quanto riguarda invece alghe, flagellati, ciliati ecc. , la stagione non è il massimo, ma qualcosa si trova comunque.
cerca dei posti con un bel volume d'acqua, meno soggietti a variazioni stagionali.
tu per esempio hai il po,
se riesci a raccogliere qualche ciotolo da una sponda, sarà sicuramente ricoperto da alghe unicellulari e diatomee.

per questi soggetti, i coloranti servono a poco.

se invece ti affascina tentare le colorazioni, ( è una cosa che succede a tutti ) pensa più ad osservazioni di vegetali.
li si che puoi divertirti.
guarda la sezione : Link

magari il post : Link

vedrai come ti diverti.


Giuseppe


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