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Galleria Tassonomica di
Natura Mediterraneo
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ATTENZIONE! Le indicazioni o considerazioni sulla commestibilità o tossicità dei funghi contenute nelle Sezioni del Forum non devono in alcun modo incoraggiare Frequentatori e Utenti al consumo indiscriminato di funghi selvatici. Per tali esigenze la Legge nazionale ha istituito gli Ispettorati Micologici presso le ASL. Allo stato attuale, gli Ispettorati Micologici sono le uniche strutture in Italia in grado di procedere al riconoscimento dei funghi selvatici ed alla relativa attestazione di commestibilità, previa esame gratuito (cernita ispettiva) delle raccolte richiesto dal cittadino. Le finalità del Forum di Micologia, in sintonia con gli scopi di NaturaMediterraneo, riguardano lo studio, l’approfondimento, la valorizzazione e la divulgazione, anche per finalità di tutela, del Regno Funghi. Si declina pertanto qualunque responsabilità, sia penale che civile, derivante dall’inosservanza di questa avvertenza.
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| Autore |
Discussione  |
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Fabietto
Utente V.I.P.
  
Città: Carbonia
Prov.: Cagliari
Regione: Sardegna
298 Messaggi Biologia Marina |
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Fabietto
Utente V.I.P.
  
Città: Carbonia
Prov.: Cagliari
Regione: Sardegna
298 Messaggi Biologia Marina |
Inserito il - 24 luglio 2006 : 15:13:16
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Mi scuso per avere inserito questa nuova discussione qua, ho notato ora che avrei dovuto metterla in "funghi da determinare".. Fabio |
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Andrea
Utente Senior
   

Città: ROMA
Prov.: Roma
Regione: Lazio
2764 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 24 luglio 2006 : 19:58:01
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Ciao Fabietto, benvenuto in questa sezione. Non occorre nessun tipo di attestato per partecipare alle discussioni sui funghi. Quelli di cui parli tu, verosimilmente, sono delle Lycoperdaceae (che annoverano diversi Generi: Lycoperdon, Calvatia, Bovista....) tutte di aspetto più o meno sferico, senza la classica forma di "fungo" con gambo e cappello: la caratteristica delle c.d. "vescie" è proprio quella di far maturare le spore al loro interno ed espellerle al raggiungimento della maturità sessuale sotto forma di un pulviscolo bruno che si disperde nell'aria. Quasi tutte sono commestibili (ma di scarsissimo pregio) fintanto che la carne (gleba) si mantiene bianca e soda. Solitamente le loro dimensioni sono quelle di una pallina da ping-pong, ma esistono specie che possono arrivare a pesare oltre 10 chili (Langermannia gigantea). Possono essere confuse con specie del Genere Scleroderma, che però hanno carne giallo-bruna anche da giovani.
Provvedo a spostare la discussione in altra sezione.
A presto, Andrea |
Modificato da - Andrea in data 24 luglio 2006 20:02:00 |
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Fabietto
Utente V.I.P.
  
Città: Carbonia
Prov.: Cagliari
Regione: Sardegna
298 Messaggi Biologia Marina |
Inserito il - 24 luglio 2006 : 21:52:38
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Eccellente spiegazione,grazie Andrea. Approffitto della tua disponibilità per girarti un'altra domanda: qual'è il fungo più velenoso che c'è in Italia?e sai eventualmente anche quello maggiormente velenoso della mia terra?(ovvero Sardegna). Che effetti provocano questi funghi?intossicazione,eritemi e cose varie o addirittura morte? ringrazio e saluto Fabio |
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FOX
Moderatore
    

Città: BAGNO A RIPOLI
Regione: Toscana
21536 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 24 luglio 2006 : 22:04:51
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Andrea è dovuto fuggire...
I funghi velenosi sono tanti...i mortali un pò meno, ma esistono...e sono proprio quelli che si confondono facilmente, la prudenza non è mai abbastanza!
Per citartene alcuni: Amanita phalloides, Cortinarius orellanus, ecc...questi, se ne esci sano e salvo lasciano dei severi danni all'organismo.
Altri possono crearti dei problemi gastroenterici, nausee, vomito, crampi muscolari, dopo qualche giorno di cure mediche può passare, ma bisogna rivolgersi sempre a un centro antiveleni.
Se hai qualche dubbio prima di mangiare qualche fungo rivolgiti sempre a un ispettorato ASL.
C'è una sezione del Forum dedicata ai funghi velenosi.
Ogni modo siamo qui a tua disposizione.... ma non farli mangiare nememno al tuo vicino! Simo
Amare la natura è come amare te stesso.... |
Modificato da - FOX in data 25 luglio 2006 18:30:58 |
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Fabietto
Utente V.I.P.
  
Città: Carbonia
Prov.: Cagliari
Regione: Sardegna
298 Messaggi Biologia Marina |
Inserito il - 24 luglio 2006 : 22:12:52
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ok!!Grazie di tutto! a presto Fabio |
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Andrea
Utente Senior
   

Città: ROMA
Prov.: Roma
Regione: Lazio
2764 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 25 luglio 2006 : 16:38:07
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Ciao Fabietto, aggiungo a quanto detto da Simo che in Sardegna, che purtroppo non conosco affatto dal punto di visto micologico, la Specie pericolosa più diffusa dovrebbe essere proprio Amanita phalloides che compare nei boschi termofili e non dalla tarda estate fino ai primi freddi invernali. Ne trovi ampie descrizioni proprio nella Sezione dedicata ai Funghi velenosi.
A presto, Andrea |
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