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 Forum Geologia e Paleontologia - Natura Mediterraneo
 GEOLOGIA DEL MEDITERRANEO
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RiVa74
Utente nuovo

Città: Oristano
Prov.: Oristano

Regione: Sardegna


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Inserito il - 29 gennaio 2021 : 13:56:52 Mostra Profilo  Apri la Finestra di Tassonomia

Salve, durante una ricognizione archeologica ho trovato questo frammento di roccia che non avevo mai visto. Premetto che, avendo studiato diagnostica per il restauro, ho dato diversi esami di mineralogia, petrografia, litologia,... ma sono un po' fuori esercizio... grazie
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mauriziocaprarigeologo
Moderatore

Città: marina di montemarciano
Prov.: Ancona

Regione: Marche


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Inserito il - 29 gennaio 2021 : 17:40:06 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Non la riconosci come roccia comune perché è un blocco di un corallo tabulato. Non me ne intendo granché di fossili, quindi non saprei dirti a quale famiglia appartengano (Favositidi? Siringoporidi?).
ciao.

maurizio
____________________

“Un géologue est essentiellement un lithoclaste, ou rompeur de pierre…” - D. Dolomieu

“Non crederai a tutte queste sciocchezze, vero Teddy?” - M. Ewing (geofisico e oceanografo) a E. Bullard (geofisico), a proposito della tettonica delle placche (NY, 1966)
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RiVa74
Utente nuovo

Città: Oristano
Prov.: Oristano

Regione: Sardegna


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Inserito il - 29 gennaio 2021 : 18:21:53 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Grazie! Non ci avrei mai pensato a un fossile... anche perché nella zona non ne è attestata la presenza... Interessante!

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mauriziocaprarigeologo
Moderatore

Città: marina di montemarciano
Prov.: Ancona

Regione: Marche


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Inserito il - 30 gennaio 2021 : 08:34:09 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Messaggio originario di RiVa74:

Grazie! Non ci avrei mai pensato a un fossile... anche perché nella zona non ne è attestata la presenza... Interessante!


se ci dici dove ti trovi si possono fare delle ragionevoli ipotesi su come sia arrivato lì; da quel poco che intravedo sullo sfondo dell'immagine potrebbe trattarsi di un piccolo lembo alluvionale o di detrito di versante, ma sembra esserci anche del suolo; il blocco e quell'altro sullo sfondo sembrano peraltro avere un certo grado di arrotondamento.
buona giornata

maurizio
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“Un géologue est essentiellement un lithoclaste, ou rompeur de pierre…” - D. Dolomieu

“Non crederai a tutte queste sciocchezze, vero Teddy?” - M. Ewing (geofisico e oceanografo) a E. Bullard (geofisico), a proposito della tettonica delle placche (NY, 1966)
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RiVa74
Utente nuovo

Città: Oristano
Prov.: Oristano

Regione: Sardegna


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Inserito il - 31 gennaio 2021 : 13:57:52 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Mi trovavo nella bassa valle del Tirso, nel territorio di Ollastra (OR), a poche centinaia di metri dal fiume Tirso. Nelle vicinanze ci sono diversi affioramenti di rocce scistose con punti di estrazione, mentre i nuraghi presenti nella zona sono prevalentemente realizzati con blocchi di arenaria e trachite

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Dolasilla
Utente Junior

Città: miano


30 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 01 febbraio 2021 : 19:56:09 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Nella vecchia carta geologica in scala 1:10000 segnalano in quelle zone delle lenti di calcari chiari a mulluschi coralli e foraminiferi del Miocene, anche se sulla cartografia non riesco a distinguere le campiture indicate in legenda. Poi, a monte il Tirso scorre entro roba vulcanica o metamorfica, quindi non dovrebbe venire da zone molto lontane. Però mancano anche le note illustrative, quindi non si riesce a cavar fuori niente di più, mi sa.

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In effetti, corali di questo tipo possono venire considerati, più che "fossili contenuti in una roccia", elementi costitutivi della roccia stessa! Loro si costruivano le loro barriere, reef e atolli assortiti, che poi sepolti sotto altri sedimenti sono diventai direttamente LA roccia, quindi può capitare che non vengano più considerati come fossili...

Se la provenienza del sasso può essere significativa dal punto di vista archeologico, secondo me vale la pena farlo vedere a qualche ricercatore o docente dell'Università locale, sezione geologia del sedimentario. Di olito, le rocce caratteristiche della zona sono ben note e riconoscbili a colpo d'occhio... quasi sempre
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mauriziocaprarigeologo
Moderatore

Città: marina di montemarciano
Prov.: Ancona

Regione: Marche


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Inserito il - 09 febbraio 2021 : 19:43:12 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Anche nella carta al 50:000 del Carg, per il foglio Oristano nel quale purtroppo non rientra per poco l'area in questione, vengono segnalati depositi miocenici in cui sono presenti formazioni calcaree (di limitato spessore) in cui sono presenti coralli, ed anzi nelle note illustrative vi sono anche immagini di questi coralli fossili, ma non classificati. Se sono miocenici non possono essere quelli che ti ho indicato (forse Scleractinia). Può darsi che nei depositi alluvionali si ritrovino, come talvolta avviene, materiali non più rappresentati in affioramento o perché smantellati (se, come questi, sono al tetto di formazioni affioranti) o perché (e pure questo è il caso per questi sedimenti) sono piccole lenti all'interno di altre formazioni, al limite della cartografabilità quindi.

maurizio
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“Un géologue est essentiellement un lithoclaste, ou rompeur de pierre…” - D. Dolomieu

“Non crederai a tutte queste sciocchezze, vero Teddy?” - M. Ewing (geofisico e oceanografo) a E. Bullard (geofisico), a proposito della tettonica delle placche (NY, 1966)
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RiVa74
Utente nuovo

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Inserito il - 12 febbraio 2021 : 14:56:24 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Salve, sempre nella stessa zona abbiamo rinvenuto questa pietra con evidenti tracce di lavorazione. Non mi pare una ossidiana rossa... siamo vicini al Monte Arci, uno dei più grandi giacimenti di ossidiana nera del Mediterraneo... potrebbe trattarsi di un diaspro?
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mauriziocaprarigeologo
Moderatore

Città: marina di montemarciano
Prov.: Ancona

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Inserito il - 12 febbraio 2021 : 21:37:40 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Sì, selce o diaspro.

maurizio
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