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 LA NATURA NELLE PAROLE
 La pianta che conta i minuti
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vespa90ss
Utente Super


Città: Firenze

Regione: Toscana


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Inserito il - 08 agosto 2009 : 14:21:25 Mostra Profilo  Apri la Finestra di Tassonomia



La pianta che conta i minuti




Vorrei parlarvi di una curiosità che sicuramente avrebbe solleticato i pruriti di una certa moderazione se l'avessi pubblicata in coda al post dedicato espressamente a questa pianta: spero invece possa essere tollerata in questo spazio dove le parole garantiscono il lasciapassare alle emozioni incatenate ai ricordi d'infanzia.
Una curiosità, dicevo, che racchiude in sè un segreto meccanismo per la perpetuazione della specie: un comportamento straordinario che stimolava la mia fantasia di piccolo bambino. Fantasia che ancora oggi mi aiuta a far sopravvivere un aspetto della mia personalità che ritengo importante: sentirmi ancora e sempre un po' bambino. Sfaccettatura che aiuta a smitizzare i ruoli dell'adulto, a sdrammatizzarne molte realtà, ad addolcirle, ad alleviarne le spigolosità.

Ma torniamo alla "mia" pianta che, finalmente giunta a maturazione e con i suoi semi pronti per essere abbandonati al suolo, raccoglievo lungo il fossetto che costeggiava Via Palombaro quando mi recavo in classe ai tempi della prima elementare. E lungo quel fossetto le mille lucertole che curiosavano sul mondo abbracciando impavide il filo spinato della recinzione. I girini di rospo che scodazzavano impazziti quando lanciavo i sassi nella melma grigia del canaletto. Le farfalle che facevano la spola sui cardi senza motivo apparente. I grandi ragni che immobili attendevano pazienti il calar del sole senza che riuscissi ad immaginarne il perchè. Era l'anno 1955: e tutto per me era un mondo da scoprire in ogni sua piccola piega.

Raccoglievo molti di questi batuffolini di semi con la codina e me li portavo in classe. Ne staccavo uno alla volta, alzavo la tavoletta incernierata del banco per aprire la fessura dove incastravo la punta del semino, senza schiacciarlo, lasciandone sporgere solo la codina piumata.
Questa, di lì a poco con grandissima lentezza cominciava ad arrotolarsi, avvitandosi su se stessa (un sistema efficace per infilarsi a vite nel suolo e penetrarlo con maggior possibilità di successo).
Un meccanismo che si innescava solo dopo che il seme veniva staccato dal ciuffetto che lo conteneva. La codina quindi si arrotolava come una lancetta d'orologio sul proprio asse ed ogni giro aveva una sua durata precisa che noi scolari interpretavamo secondo nostri parametri di misura del tempo.

La riscoperta casuale di questa pianta, qualche giorno fa sul litorale di Principina ha rappresentato un tuffo negli anni più teneri e delicati della mia vita: un salto d'orbitale che mi fa rivivere i profumi di Foligno, quando oltre le Mura dei Canapè circolava lungo quella via affiancata dal fossetto, il lattaio col suo triciclo ed i suoi i grandi bidoni di alluminio a vendere il latte ancora caldo e profumato perchè appena munto.
Ricordo che non avevo granchè con cui giocare in un mondo grigio, senza sorrisi e senza colori, perchè da poco uscito dalla guerra: giocavo allora con i misteri ultracolorati della natura che solo da grande riuscii a comprendere nel loro vero significato.
Ma la stragrande maggioranza di questi messaggi sono lì di fronte a me da una vita ed ancora, spesso, non riesco bene a leggerli.
Nel frattempo mi accontento solo di riuscire a vederli.

Beppe




La pianta che conta i minuti



Arriviamo alla verità, non solo con la ragione, ma anche con il cuore.
Blaise Pascal - Pensées 1670.



a p
utente ritirato in data 22.02.2012



9799 Messaggi

Inserito il - 08 agosto 2009 : 15:05:54 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Nessun problema per lasciar posto alle proprie emozioni ... ma se per proprie emozioni intendi questo

Vorrei parlarvi di una curiosità che sicuramente avrebbe solleticato i pruriti di una certa moderazione se l'avessi pubblicata in coda al post dedicato espressamente a questa pianta: spero invece possa essere tollerata in questo spazio dove le parole garantiscono il lasciapassare alle emozioni incatenate ai ricordi d'infanzia


Ti dico pubblicamente di vergognarti per l'ennesimo attacco gratuito subito!

Nella sezione botanica si parla di piante dal punto di vista tassonomico, ecologico ed ambientale. Non di altri argomenti! Se non Ti soddisfano gli argomenti trattati puoi non seguire la sezione, frequentarla non è una prescrizione medica

Alessandro PD


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vespa90ss
Utente Super


Città: Firenze

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6434 Messaggi
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Inserito il - 08 agosto 2009 : 22:34:00 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
difatti, come stai vedendo, sono venuto in un luogo dove avrei potuto esprimermi senza doverti incontrare. Ma è destino che io e te ci dobbiamo sempre incrociare.
Hai mai giocato da bambino con questa pianta Alessandro?
Ciao Beppe


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