ATTENZIONE! Poiché la manipolazione dei rettili è potenzialmente dannosa e sempre causa di stress agli animali, soprattutto se operata da persone inesperte, invitiamo tutti gli utenti di questa sezione a non postare foto di esemplari 'maneggiati'. Questo tipo di foto d'ora in poi saranno rimosse. Eventuali foto inerenti studi o indagini scientifiche possono essere postate previa autorizzazione da parte dei moderatori di sezione o degli amministratori. Grazie a tutti per la collaborazione
Se il disturbo avviene involontariamente, ci sono buone probabilità, che purtroppo il viperide, qualunque esso sia, scatti pronto a mordere. Dipende anche cosa si intende per "disturbo", perchè in genere le nostre vipere sono serpentoni tranquilli.
Mi spiego.
Se un escursionista/pastore/oquellochevolete vede una vipera acciambellata (non riconosciuta), la curiosità prende il sopravvento e magari ci si avvicina. [...].
Vi posto un video, di un Marasso nervoso, che lancia chiaramente il suo messaggio "non avvicinarti!"
Melo
Non sono così sicuro del fatto che la curiosità prende il sopravvento. È vero che la psicologia umana riserva tante sorprese e che qualche sprovveduto (stavo scrivendo un'altra parola con il rischio di farmi censurare) possa avvicinarsi, ma credo che i più tendano ad allontanarsi; per il bene loro e del serpente. Penso che al riguardo si debba stare attenti nel riferire di manipolazioni, di innocuità, di tutte le cose che ci piacciono o ci piacerebbero. Chi non conosce i serpenti rischia comunque di farsi male. Direi quindi che la raccomandazione migliore sia quella che ricevevo da piccolo nei negozi di giocattoli: "Guardare e non toccare è una cosa da imparare!"
Ciao!
Alessandro (orsobblu)
"La découverte du monde commence dans ton jardin" (X. Moirandat)
Non sono così sicuro del fatto che la curiosità prende il sopravvento. È vero che la psicologia umana riserva tante sorprese e che qualche sprovveduto (stavo scrivendo un'altra parola con il rischio di farmi censurare) possa avvicinarsi, ma credo che i più tendano ad allontanarsi; per il bene loro e del serpente. Penso che al riguardo si debba stare attenti nel riferire di manipolazioni, di innocuità, di tutte le cose che ci piacciono o ci piacerebbero. Chi non conosce i serpenti rischia comunque di farsi male. Direi quindi che la raccomandazione migliore sia quella che ricevevo da piccolo nei negozi di giocattoli: "Guardare e non toccare è una cosa da imparare!"
Ciao!
Alessandro (orsobblu)
"La découverte du monde commence dans ton jardin" (X. Moirandat)
Quoto quanto detto da Orsobblu, comunque temo che, oltre ad chi si avvicina e tocca gli ofidi, oppure, con più probabilità, chi scappa spaventato, ci sia una terza categoria, e cioè i "cuordileone" che non si fanno scrupoli a prendere un bel bastone e psappolare gli innocenti...
"Per scrivere sugli animali bisogna essere ispirati da un affetto caldo e genuino per le creature viventi, e penso che a me questo requisito verrà senz'altro riconosciuto". (Konrad Lorenz)
Ad ogni modo, il male, è che quando qualcuno non si avvicina.. non lo fa in genere per il bene suo e del serpente... ma perchè ne ha paura e ne prova ribrezzo..
Per il resto, condivido. Raccomando sempre anche io di limitarsi solo a guardare/fotografare senza interagire in alcun modo se non si riconosce il serpente.. o meglio, se si ha una scarsa conoscenza in materia.