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 Metodologie di censimento
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Pag.di 9

Luciano54
Moderatore


Città: Forlì
Prov.: Forlì-Cesena

Regione: Emilia Romagna


4928 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 09 maggio 2009 : 16:12:07 Mostra Profilo  Apri la Finestra di Tassonomia

Ho pensato di aprire questa discussione per parlare di tematiche relative ai censimenti dei mammiferi in generale (in particolare delle metodologie) ... e degli ungulati in particolare, ovviamente in termini piuttosto descrittivi .... e senza avere la pretesa di affrontare l’argomento in modo esaustivo; più che altro per analizzare e commentare assieme la validità e applicabilità dei vari metodi.
Per rendere la cosa meno "noiosa" ... potremmo inserire di volta in volta delle immagini relative alle specie interessate, .... degli aneddoti capitati in occasione di censimenti .... o quant’altro possa servire a rendere gradevole la discussione ... senza "deragliare" troppo dai binari della discussione stessa.
Prima di parlare dei vari metodi nello specifico, penso sia opportuno fare un rapido escursus sui parametri che è necessario conoscere in una popolazione oggetto di studio ... e sulle motivazioni che dovrebbero essere alla base della scelta di una determinata metodologia ... piuttosto che un’altra.

Il presupposto per la conoscenza biologica ed eco-etologica di un popolamento di selvatici, è l’assunzione di informazioni circa la consistenza, ..... la struttura e la dinamica di popolazione di quella determinata specie nell’area di riferimento.
Vediamo rapidamente cosa si intende con questi termini:


Densità:
Metodologie di censimento
241,8 KB


.............


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Modificato da - Carlmor in Data 09 dicembre 2010 09:25:53

Luciano54
Moderatore


Città: Forlì
Prov.: Forlì-Cesena

Regione: Emilia Romagna


4928 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 09 maggio 2009 : 16:13:18 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
.............


Struttura di popolazione:
Metodologie di censimento
141,83 KB


.............


Link
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Luciano54
Moderatore


Città: Forlì
Prov.: Forlì-Cesena

Regione: Emilia Romagna


4928 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 09 maggio 2009 : 16:14:00 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
.............

Dinamica delle popolazioni:
Metodologie di censimento
163,28 KB


Nel caso degli ungulati selvatici, la distribuzione di una specie (il cosiddetto areale) può essere definita anche semplicemente attraverso l’occasionale osservazione diretta di individui o mediante il rilevamento dei segni di presenza caratteristici di ciascuna specie (per esempio: fatte, impronte, fregoni, grufolate, segnalazioni acustiche o visive, ecc.); questo tipo di indagine indica quello che viene chiamato comunemente "metodo naturalistico", ... che altro non è se non la somma di casuali osservazioni sia dirette(osservazione di animali), sia indirette (osservazione dei segni di presenza specifici).
Per la valutazione di consistenza, struttura e dinamica delle popolazioni occorre invece effettuare censimenti più mirati e specifici .... di questo e della scelta del metodo migliore, parleremo nei prossimi post.

ciaoo.

P.s. sono graditi commenti sull'argomento e sull'eventuale noiosità o eccessiva lunghezzao dei post!

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Glypto
Utente V.I.P.

Città: Fossano
Prov.: Cuneo

Regione: Piemonte


427 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 09 maggio 2009 : 17:21:46 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Bel topic!
Però mi chiedo una cosa: cosa sigifica "il rapporto tra maschi e femmine; tra morti e nascite ecc..." è forse qualcosa che ha a che fare con la matematica?
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Nessuno
Utente V.I.P.


Città: Torino

Regione: Piemonte


118 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 09 maggio 2009 : 17:29:46 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Ottima idea Luciano!
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Ste87
Utente Senior


Città: Genova
Prov.: Genova

Regione: Italy


1180 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 09 maggio 2009 : 19:29:55 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Buona idea

Il fiore perfetto è una cosa rara...
Se si trascorresse la vita a cercarne uno,non sarebbe una vita sprecata...
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cedrone
Utente Senior

Città: territori della magnifica comunità di fiemme
Prov.: Trento

Regione: Trentino - Alto Adige


547 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 09 maggio 2009 : 19:40:07 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Messaggio originario di Luciano54:

.............

Dinamica delle popolazioni:
Metodologie di censimento
163,28 KB


Nel caso degli ungulati selvatici, la distribuzione di una specie (il cosiddetto areale) può essere definita anche semplicemente attraverso l’occasionale osservazione diretta di individui o mediante il rilevamento dei segni di presenza caratteristici di ciascuna specie (per esempio: fatte, impronte, fregoni, grufolate, segnalazioni acustiche o visive, ecc.); questo tipo di indagine indica quello che viene chiamato comunemente "metodo naturalistico", ... che altro non è se non la somma di casuali osservazioni sia dirette(osservazione di animali), sia indirette (osservazione dei segni di presenza specifici).
Per la valutazione di consistenza, struttura e dinamica delle popolazioni occorre invece effettuare censimenti più mirati e specifici .... di questo e della scelta del metodo migliore, parleremo nei prossimi post.

ciaoo.

P.s. sono graditi commenti sull'argomento e sull'eventuale noiosità o eccessiva lunghezzao dei post!

Link


Bellissima idea Luciano visto che si parla di censimento descrivine prima le tipologie poi approfondiamo con consistenza dimnamica e struttura di una popolazione di ungulati..............
ciao

cedrone
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Carlmor
Moderatore Trasversale


Città: Varese
Prov.: Varese

Regione: Lombardia


8939 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 09 maggio 2009 : 20:30:52 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
è un argomento di sicuro interesse Luciano, attendiamo gli sviluppi

Carlo
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ELAFO
Utente Senior


Città: Castel di Casio
Prov.: Bologna

Regione: Emilia Romagna


4212 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 09 maggio 2009 : 23:18:53 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Bello, bello!!! Luciano for President!

Alessandro
"ELAFO"
___________________________


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carolan
Utente Senior

Città: sondrio

Regione: Lombardia


1715 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 10 maggio 2009 : 07:12:52 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Messaggio originario di Luciano54:

Il presupposto per la conoscenza biologica ed eco-etologica di un popolamento di selvatici, è l’assunzione di informazioni circa la consistenza, ..... la struttura e la dinamica di popolazione di quella determinata specie nell’area di riferimento.


Troppo spesso mi sono "accontentato" di osservare questo o quell'altro animale libero senza approfondire più di tanto........
Il tuo discorso Luciano sembra quasi cadere...a fagiolo!,e m'interessa molto.
Complimenti per l'idea....

ciao
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Luciano54
Moderatore


Città: Forlì
Prov.: Forlì-Cesena

Regione: Emilia Romagna


4928 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 10 maggio 2009 : 22:31:58 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Messaggio originario di Glypto:

Bel topic!
Però mi chiedo una cosa: cosa sigifica "il rapporto tra maschi e femmine; tra morti e nascite ecc..." è forse qualcosa che ha a che fare con la matematica?

Ciao Simone, grazie per l'interessamento (che in virtù della tua giovane età ... non era affatto scontato)!
Parlando di censimenti .... si parla inevitabilmente di numeri ... e dei loro rapporti (quindi di matematica) ... ma al livello che affrontiamo noi l'argomento ... direi che è una cosa piuttosto elementare e facile da inquadrare; per farti un esempio banale quando si valuta il rapporto sessi di una popolazione, si attribuisce di norma l'unità alla classe maschile (il numero 1) ... e si mette in rapporto con il numero di femmine; in pratica si definisce quante femmine ci sono per ogni maschio, indicando tale valore con il rapporto 1:X dove X indica appunto il numero di femmine per ogni maschio.
Facciamo un esempio concreto: .... nel censimenti di capriolo di una AFV sono stati contati 68 maschi e 77 femmine; il rapporto sessi sarà quindi dato da 1:X=68:77 da cui X=(77x1)/68 il numero di femmine per ogni maschio X) sarà quindi 1,13.
Tutta questa "pappardella" per seguire la spiegazione "canonica" .... in pratica si fa il numero delle femmine, diviso il numero dei maschi!
Spero di non aver annoiato nessuno, .... credo fosse una spiegazione dovuta a Simone. Ovviamente le cose non sono sempre così elementari (lo vedremo quando parleremo dell'indice di Lincoln) ma valutate con la dovuta calma ... non sono poi neanche tanto difficili
Ciaoo.

Link
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ELAFO
Utente Senior


Città: Castel di Casio
Prov.: Bologna

Regione: Emilia Romagna


4212 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 10 maggio 2009 : 22:39:08 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Ottima spiegazione... e non solo per Simone!!!!

Alessandro
"ELAFO"
___________________________


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Luciano54
Moderatore


Città: Forlì
Prov.: Forlì-Cesena

Regione: Emilia Romagna


4928 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 10 maggio 2009 : 23:19:07 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Grazie Ale, sei sempre molto gentile!
Messaggio originario di cedrone:
Bellissima idea Luciano visto che si parla di censimento descrivine prima le tipologie poi approfondiamo con consistenza dinamica e struttura di una popolazione di ungulati.....

Probabilmente hai ragione Stefano, cercherò di seguire il tuo consiglio, ... devo però prima fare necessariamente un altro piccolo “cappello” ... relativo ai fattori che determinano la scelta della metodologia più opportuna:
la scelta della tecnica più opportuna deve essere effettuata prendendo in considerazione diversi fattori, i più importanti dei quali sono: finalità del censimento, specie da censire, morfologia e caratteristiche ambientali del territorio di riferimento, disponibilità di personale esperto per la realizzazione del censimento. Valutiamo per prima la finalità ....

Finalità dei censimenti:
Metodologie di censimento
257,3 KB


...........

Modificato da - Luciano54 in data 10 maggio 2009 23:19:42
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Luciano54
Moderatore


Città: Forlì
Prov.: Forlì-Cesena

Regione: Emilia Romagna


4928 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 10 maggio 2009 : 23:20:47 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
........... per proseguire con i requisiti che la metodologià scelta dovrebbe avere

requisiti della metodologia scelta:
Metodologie di censimento
284,85 KB


... terminato tutti i cappelli vari, ..... da ora inizieremo a parlare dei vari metodi!

Ciaoo.

P.s. per Elafo ... "venne .... lo vidi ..... mi divertici"


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Tetrao
Utente Senior


Città: Bormio
Prov.: Sondrio

Regione: Lombardia


2749 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 11 maggio 2009 : 09:19:34 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Bello!
Leggerò con interesse,per ora voto a Luciano 8+ !
Non ho esperienze dirette al riguardo di censimenti di ungulati,solo idee personali e confronti con quelli dei Galliformi,molto più familiari!

Solo una considerazione propedeutica,sento spesso dire che i censimenti non sono validi e precisi!
Tutte balle se fatti a dovere,da persone oneste appassionate ed esperte i risultati tornano sempre,chiaro che con animali selvatici le cose sono difficili e ottenere un numero esatto è impossibile,si avrà comunque un valore di consistenza minima importante!

Ho notato che in realtà il fattore fondamentale per una correttezza della valutazione è il tempo,non metereologico (anche se a volte influisce parecchio),ma come disponibilità delle persone,le famose "ore di osservazione impiegate".
Son sempre troppo poche un pò per mancanza di osservatori validi,un pò perchè il tempo utile a disposizione non è molto ampio!
Solo enti con personale dipendente,quali parchi e riserve,o proffessionisti del settore possono avere tutto il tempo necessario!

Mi è venuto in mente un discorso che facevo con Brunetto e Elafo qualche giorno fa in quel di Castel di Casio:
ci riferivamo alla semplice "conta" dei capi,in estrema sintesi ne deducevo,che se una determinata area viene censita da cacciatori questi vedranno 200 animali,se viene censita da naturalisti e guardie vedranno ne 100!

Personale opinione , 150 sarà la stima più corretta,il ragionamento non ha nulla di matematico,ma fonda sulla psicologia ed impostazione dei contatori!
Evitando di proposito l'idea di un secondo fine truffaldino,il naturalista è sempre troppo prudente per formazione,il cacciatore spesso è molto largo di maniche!

Saluti!

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pardus
Utente Senior

Città: solaro
Prov.: Milano

Regione: Lombardia


1277 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 11 maggio 2009 : 10:00:15 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
bel post questo....

io sto mappando la distribuzione dei cervidi nella zona del monte bisbino, prelapi comasche

trovo un segno della loro presenza: impronte, fatte, scortecciamenti, segni vocali..ecc.. (distiguo cervo e capriolo) oppure attraverso avvistamenti mentre percorro sentieri (transetti) e lo scrivo su una mappa....alla fine dovrei avere un areale di distribuzione delle 2 specie.

lo sto facendo da circa 1 anno e mezzo e mentre sdi vede che l'area e' in gran parte occupata dai 2 ungulati sto notando zone di maggiore densita' di una specie o dell'altra...

Lo faccio solo per passione.....magari un giorno servira' visto che c'e' una richiesta di far diventare questa zona parco regionale.....normalmente vengono censiti dai cacciatori, ma come detto da tetrao.....si esagera' li'...
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giova80
Utente Senior




1390 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 11 maggio 2009 : 10:01:59 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
grazie mille Luciano , eccezionale questo post.

Giovanni A difesa della natura..
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nastro
Utente Senior


Città: Bardonecchia
Prov.: Torino

Regione: Piemonte


761 Messaggi
Tutti i Forum

Inserito il - 11 maggio 2009 : 17:37:16 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Luciano,come al solito presenti delle interessanti e costruttive osservazioni!
devo dire che per esperienza personale sono un po scettico nei confronti dei risltati dei censimeni nella mia zona, ma allo stesso tempo so che sono operazioni non solo utili ma necessarie!
l' intervento di tetrao, rispecchia un po il mio modo di pensare! in base al sogetto che effettua il censimento i dati sono spesso mooolto diversi, e questo mi lascia alquanto perplesso!
comunque aspetto con ansia nuove nozioni per approfondire la conoscenza di questo argomento.

Michele


La natura non è materiale come la ragione
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spielhahn
Moderatore


Città: Tromello
Prov.: Pavia

Regione: Lombardia


2285 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 11 maggio 2009 : 22:44:48 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
argomento decisamente accattivante Luciano, bravo!
seguo con molto interesse!

ciao

ps

Messaggio originario di Tetrao:

Mi è venuto in mente un discorso che facevo con Brunetto e Elafo qualche giorno fa in quel di Castel di Casio:
ci riferivamo alla semplice "conta" dei capi,in estrema sintesi ne deducevo,che se una determinata area viene censita da cacciatori questi vedranno 200 animali,se viene censita da naturalisti e guardie vedranno ne 100!

Personale opinione , 150 sarà la stima più corretta,il ragionamento non ha nulla di matematico,ma fonda sulla psicologia ed impostazione dei contatori!
Evitando di proposito l'idea di un secondo fine truffaldino,il naturalista è sempre troppo prudente per formazione,il cacciatore spesso è molto largo di maniche!


ok, io sono quello che ne vede 99

Gabri
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Tetrao
Utente Senior


Città: Bormio
Prov.: Sondrio

Regione: Lombardia


2749 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 12 maggio 2009 : 14:02:21 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Caro Gabri la tua la prendo come una provocazione!

Anche tirare indietro non ha senso,se uno va a contare deve essere in grado anche di distinguere da molti aspetti se il soggetto è già stato visto o no!

Altrimenti deve fare dell'altro!

Se vedi in un prato un Cervo 8 punte e poco dopo te ne passa un a nove,ecco i cervi son 2 ... e questa è l'unico dato ragionevole,come dicevo ne 1 ne 3!

Passando ai miei amati Galliformi,se ti tocca un tragitto e contatti 2 coppie di Bianche devi già sapere in partenza che devi riuscire a riconoscerle e fidati in determinati periodi ci si può riuscire!

Ora se le coppie son 2 sono 2 non ,una per sicurezza!
Ho verificato la cosa anche in censimenti nel Parco in cui le coppie non andavano a far parte di alcun piano di abbattimento!

Ben inteso che nel dubbio si sta prudentemente sotto!

Mi sovviene quel giorno in pianura con Gyps,beh io avrò visto 300 Germani ,lei una trentina!




Modificato da - Tetrao in data 12 maggio 2009 14:05:30
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spielhahn
Moderatore


Città: Tromello
Prov.: Pavia

Regione: Lombardia


2285 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 12 maggio 2009 : 18:13:06 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Messaggio originario di Tetrao:

Caro Gabri la tua la prendo come una provocazione!


Caro Andrea, era solo una battuta
o un'allusione al fatto che (io) certe volte non sono molto sveglio
niente di provocatorio, infatti c'era la faccetta

Messaggio originario di Tetrao:

Anche tirare indietro non ha senso,se uno va a contare deve essere in grado anche di distinguere da molti aspetti se il soggetto è già stato visto o no!
Altrimenti deve fare dell'altro!
[...]
Ben inteso che nel dubbio si sta prudentemente sotto!

d'accordissimo, non ti passi per la testa che tenterei in alcun modo di falsare dei censimenti (...se mai riuscirò a parteciparvi )

saluto, e mi scuso per l'OT

Gabri

Modificato da - spielhahn in data 12 maggio 2009 18:14:10
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