|
|
|
|
|
Galleria Tassonomica di
Natura Mediterraneo
|
|
|
| Autore |
Discussione  |
|
|
Guillermo
Utente V.I.P.
  
Città: Calahorra
Regione: Spain
202 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 16 aprile 2009 : 19:55:07
|
Hola a todos de nuevo (saluti ;))
Os subo este bellísimo Cortinarius a ver qué opináis. Está recogido este otoño pasado en bosque de Quercus ilex. Llego a la sección Caerulescentes, pero no sabría por cuál decidirme. En el apartado COMENTARIOS, os dejo las opciones que pienso.
DESCRIPCIÓN MACROSCÓPICA
Sombrero de 6 a 8 cm de diámetro. Primero convexo, después se va aplanando, sin mamelón evidente. Superficie lisa, viscosa. De un bello color lila intenso, con manchas parduzcas. Láminas escotadas o casi libres al pie, apretadas, con moderada cantidad de laminillas. De color lila muy pálido, casi blanquecino. Marrones después. Esporada marrón. Pie de 4-6 x 1,5-2,5 cm, llamativamente bulboso, con el bulbo marginado. Robusto, lleno. Color blanquecino con tonos liláceos, bulbo blanco. Cortina blanca, que posteriormente se torna del color de la esporada. Carne abundante, de color blanco-amarillento muy pálido. Olor dulzón. Sabor débil. Reacciones macroquímicas: -Sombrero + TL4: anaranjado muy pálido. -Carne + TL4: negativo. -Carne y sombrero + KOH: negativo. -Carne y sombrero + NH3: negativo.
DESCRIPCIÓN MICROSCÓPICA
Esporas verrucosas, elipsoides, marrones, de 9-11,5 x 4,5-5,5 micras.
DATOS DE LA RECOLECTA
-1ª recolecta: bosque de Quercus ilex, Tudelilla. 9 de Noviembre de 2009. Herb. núm. 1432.
COMENTARIOS
Phlegmacium: Sección Caerulescentes -C. cyaneus -C. caerulescens( var. depallens??) -C. caeruleochracens. C. caesiocyaneus
Immagine:
111,08 KB
Guillermo Muñoz
|
|
|
Guillermo
Utente V.I.P.
  
Città: Calahorra
Regione: Spain
202 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 16 aprile 2009 : 19:55:43
|
Esporas
Immagine:
81,51 KB Guillermo Muñoz |
Modificato da - Guillermo in data 16 aprile 2009 19:56:53 |
 |
|
|
Guillermo
Utente V.I.P.
  
Città: Calahorra
Regione: Spain
202 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 16 aprile 2009 : 19:57:21
|
Esporas 2 Immagine:
82,41 KB
Guillermo Muñoz |
 |
|
|
Guillermo
Utente V.I.P.
  
Città: Calahorra
Regione: Spain
202 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 16 aprile 2009 : 19:57:47
|
Esporas 3 Immagine:
82,61 KB
Guillermo Muñoz |
 |
|
|
Batman
Moderatore
   

Città: Arezzo
Prov.: Arezzo
Regione: Toscana
3594 Messaggi Micologia |
Inserito il - 20 aprile 2009 : 12:44:48
|
Ciao Gulliermo, per me corrisponde bene a Cortinarius caerulescens. Batman |
 |
|
|
marcocl
Utente V.I.P.
  
Città: Alessandria
Prov.: Alessandria
Regione: Piemonte
174 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 18 maggio 2009 : 14:06:02
|
Ciao a tutti, e scusatemi ancora una volta per la mia assenza. Sono stato via all'estero per un bel pò, negli Stati Uniti, California, per un congresso, e ho approfittato per farmi un pò di vacanza.
Allora Gulliermo, il tuo cortinario è esattamente il C. mairei var. juranus , che ben conosco, e sul quale ho scritto un articolo sul bollettino del Bresadola nel 1984-85, ora a mente non ricordo. Ce l'hai? Altrimenti ne ho forse ancora una copia e te la posso mandare. Ti metto la foto (non un granchè), la stessa che avevo messo sull'articolo. Ancora, ne trovi una buona foto e descrizione sul Marchand n. 7.
Immagine:
238,07 KB C. juranus Remeaux 1993 (=C. mairei var. juranus Orton; = C. terpsichores Melot??)
La specie è stata ricombinata come C. juranus da parte di Remeaux, anche a seguito della mia segnalazione. Gli autori nordici, al solito, non conoscono la specie, che ha una distribuzione prettamente merdionale, in particolare nelle leccete silicee, proprio come la tua raccolta. Brandrud, con cui ne ho parlato di persona, crede si tratti solo di una forma di C. terpsichores, una specie descritta recentemente da Melot.
Io però sono poco convinto di questo, anche se negli ultimi anni non ho più ritrovato juranus, ma solo terpsichores, cosicchè avevo messo il problema un pò da parte.
Ma quali sono le caratteristiche di questa specie? Varie e molto precise. La tua raccolta è tipicissima, e assolutamente sovrapponibile alle mie del Lazio meridionale.
1) Le lamelle sono bianche o biancastre nel giovane!!! Questo è della massima importanza, ed esclude completamente il gruppo coerulescens in senso stretto (anche se siamo sempre nella sez. Coerulescentes). Le altre, compreso terpsichores, le hanno più o meno azzurre nel giovane. Nella tua foto si vede molto bene.
2) L'odore è particolare, dolciastro con un componente spermatica, un pò come certe Inocibi, mi viene in mente I. adequata (=I. jurana).
3) Il cappello è molto fibrilloso, quasi come delle pennellate di azzurro-viola su una base bianca; poi sia il cappello che la carne tendono rapidamente ad ingiallire (ma questo è comune a molti coerulescentes).
4) Le spore sono tipicamente ellittico-allungate, quasi subcilindriche, ad ornamentazione bassa.
5) L'habitat, le leccete silicee, è molto fedele, ma può essere associato anche a querce caducifoglie come il cerro (nella mia raccolta).
Il C. terpsichores, condivide alcune caratteristiche, come un odore dolciastro (ma senza componente spermatica), ed ha spore ellittiche non amigdaliformi, ma sensibilmente più larghe (Q minore). Le lamelle sono sempre azurro-blu, il cappello è blu puro senza violetto, l'habitat è di boschi più mesofili, meno termofili.
Ti ripeto, erano molti anni che non lo trovavo più, per cui la tua segnalazione è molto preziosa!
Ciao Marco |
 |
|
|
Batman
Moderatore
   

Città: Arezzo
Prov.: Arezzo
Regione: Toscana
3594 Messaggi Micologia |
Inserito il - 21 maggio 2009 : 11:47:07
|
Ciao Marco, la mia interpretazione di Cortinarius juranus (=Cortinarius mairei var.juranus) è che sia fungo amante di suolo acido con crescita sotto conifere, vedi Fungi non delineati Pars XLI - XLII, di conseguenza io ho una ipotesi diversa dalla tua ma si potrebbe verificare con Cortinarius terpsichores var. meridionalis. Batman |
 |
|
|
marcocl
Utente V.I.P.
  
Città: Alessandria
Prov.: Alessandria
Regione: Piemonte
174 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 17 giugno 2009 : 19:24:32
|
Scusate la mia lunga assenza dovuta ad un momento di lavoro molto faticoso.
Allora riprendo il discorso con Batman:
Il C. mairei var. juranus è il C. meridionalis dei francesi dell'Atlas des Cortinaires (la ricombinazione a var. di terpsichores mi è invece sfuggita: è più recente?). Sul volume 5, sez. Coerulescentes, loro citano come iconografia proprio il Marchand VII volume, e "les autours italiens", che sarei io.... cioè il mio articolo (con .) sul BGMB. Quindi il nome corretto di questo fungo (secondo me anche della raccolta di Gulliermo) è C. meridionalis Rem. etc..
Ora il binomio C. mairei secondo me (e non solo) deve sparire: C. mairei Mos. tipo, non è altro che C. caesiocanescens, che cresce per l'appunto sotto conifere (Pinus soprattutto) in ambiente acido.
La var. juranus è tutto un altro fungo, come abbiamo visto (= C.meridionalis).
Il C. caesiocyaneus di Britzelmayer (con cui alcuni avevano sinonimizzato mairei di Moser), è di nuovo una specie delle latifoglie, a colori chiari e facilmente imbrunente; si pone vicinissimo al "coerulescens" vero e proprio (secondo me è il coerulescens), nonchè al terpsichores.
A questo punto forse sarebbe il caso che anche C. coerulescens sparisca come binomio, perchè è diventato un nomen confusum, anzi direi superconfusum! . Fondamentale rimane soprattutto l'analisi della forma delle spore: terpsichores e meridionalis le hanno ellittiche a sommità completamente ottusa-arrotondata; a questo gruppo appartiene anche C. coerulescentium, una specie abbastanza comune in Italia centro-meridionale, molto raro al nord. Si tratta però di una specie a capppello fondamentalmente brunastro con appena un pò di azzurro-viola nel giovane.
"C. coerulescens", forse sinonimo di C. caesiocyaneus, dovrebbe invece avere spore amigdaliformi, a sommità leggermente acuta. Si tratta di un fungo di boschi di latifoglia temperati freschi, associato soprattutto a faggio e carpino. Più frequente al nord ed in genere nell'Europa centrale ed atlantica , assente in zona mediterranea.
Per ultimo rimane il gruppo di coerulescentes che si distingue perfettamente per la spora limoniforme a sommità nettamente stirata: si tratta di C. velicopia Kauff., molto probabilmente da sinonimizzare con eucoerulescens e forse anche con cyaneus. Dal punto di vista macroscopico questo cortinario dovrebbe anche avere dei colori con nette tonalità acciaio-bluastro. Io personalmente non ho mai incontrato questo fungo, ma mi rifaccio alla bella iconografia del libro di Consiglio.
Bye a tutti Marco
|
 |
|
|
marcocl
Utente V.I.P.
  
Città: Alessandria
Prov.: Alessandria
Regione: Piemonte
174 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 17 giugno 2009 : 19:27:51
|
Noto addirittura che se si mette il nome di un micologo romano (quello con cui appunto avevo scritto l'articolo), questo nome viene automaticamente sostituito da un punto!! Non è troppo, forse? |
 |
|
|
mauretto
Moderatore
   

Città: pergine valsugana
Prov.: Trento
Regione: Trentino - Alto Adige
4540 Messaggi Micologia |
Inserito il - 19 giugno 2009 : 17:04:36
|
Non so quale sia il nome del micologo, comunque la censura interna del forum "taglia" le parole che ritiene volgari: es Psilocybe ****ria oppure il micologo ****el
Forse è lo stesso meccanismo...
|
 |
|
| |
Discussione  |
|
|
|
Natura Mediterraneo |
© 2003-2024 Natura Mediterraneo |
 |
|
Leps.it | Herp.it | Lynkos.net
|