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Galleria Tassonomica di
Natura Mediterraneo
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Discussione  |
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Guillermo
Utente V.I.P.
  
Città: Calahorra
Regione: Spain
202 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 16 marzo 2009 : 20:32:52
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Saluti   A ver qué os parece este Cortinarius. Pienso que se trata de Cortinarius purpurascens, todos los datos macroscópicos me llevan a él. Las esporas quizá se queden algo pequeñas...
Ahí va la descripción:
Cortinarius 1455
DESCRIPCIÓN MACROSCÓPICA
Sombrero de 4 a 11 cm de diámetro. Primero convexo, después aplanado, sin mamelón evidente. Superficie viscosa, húmeda, lisa,. Color pardo con evidentes tonos liláceos, que desaparecen casi totalmente al envejecer y son más intensos al inicio. Láminas escotadas, apretadas, con laminillas. Primero violáceas, después marrones. Esporada marrón. Pie de 3-8 x 1-2 cm, robusto, lleno, con un llamativo bulbo marginado napiforme. Superficie lisa o levemente fibrilosa. Color pardo, con tonos lilas en el tercio superior. Carne abundante, blanquecina, lilácea en el tercio superior del pie. Olor característico, dulzón, como de repostería. Sabor débil. Reacciones macroquímicas: -Carne y sombrero + TL4: rojo vinoso intenso. -Carne y sombrero + KOH: negativo. -Carne y sombrero + NH3: negativo.
DESCRIPCIÓN MICROSCÓPICA
Esporas levemente verucosas, de color marrón claro, elisoides, de 7-9 x 4-5 (5,5) micras.
DATOS DE LA RECOLECTA
1ª recolecta: bosque de Quercus ilex, Tudelilla. 16 de Noviembre de 2008. Herb. núm. 1455
COMENTARIOS
Sección Purpurascentes: -Cortinarius purpurascens
Immagine:
110,9 KB
Guillermo Muñoz
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Guillermo
Utente V.I.P.
  
Città: Calahorra
Regione: Spain
202 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 16 marzo 2009 : 20:33:27
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Esporas Immagine:
105,2 KB
Guillermo Muñoz |
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Guillermo
Utente V.I.P.
  
Città: Calahorra
Regione: Spain
202 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 16 marzo 2009 : 20:34:00
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Mäs esporas Immagine:
83,54 KB
Guillermo Muñoz |
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Guillermo
Utente V.I.P.
  
Città: Calahorra
Regione: Spain
202 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 16 marzo 2009 : 20:34:31
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Más esporas... Immagine:
86,08 KB
Guillermo Muñoz |
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ubi
Utente Senior
   
Città: popoli
Prov.: Pescara
Regione: Abruzzo
2139 Messaggi Micologia |
Inserito il - 17 marzo 2009 : 15:42:44
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Caro Gulliermo, la sezione sicuramente è quella da te descritta, però la specie, secondo me collima con il Cortinarius subpurpurascens (Batsch 1786)J.J.Kickx 1867, a parte le spore che nei tuoi campioni sono leggermente più piccole. Però per quanto riguarda le reazioni macrochimiche, queste coincidono, così pure la descrizione macroscopica. Dovrebbe trattarsi di una specie,sempre che la mia intrerpretazione sia esatta, molto rara e difficile da inquadrare dal punto di vista ecologico(vedi scheda E181 de " Il Genere Cortinarius in Italia di G. Consiglio ed altri" Saluti Ubaldo |
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Guillermo
Utente V.I.P.
  
Città: Calahorra
Regione: Spain
202 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 18 marzo 2009 : 20:34:02
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Grâce Ubi, es otra opción que podría encajar muy bien; las esporas están más próximas a esta especie. Esperemos que nos comenta Marco ;) Saluti
Guillermo Muñoz |
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Batman
Moderatore
   

Città: Arezzo
Prov.: Arezzo
Regione: Toscana
3594 Messaggi Micologia |
Inserito il - 19 marzo 2009 : 09:11:07
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Ciao Guillermo e ciao Ubaldo, sempre che sia possibile divederli con così poche differenze ma se seguiamo la letteratura, la mia opinione verte su Cortinarius purpurascens var. elatus. Batman |
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ubi
Utente Senior
   
Città: popoli
Prov.: Pescara
Regione: Abruzzo
2139 Messaggi Micologia |
Inserito il - 19 marzo 2009 : 14:46:55
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Salve Batman, in un primo tempo ho pensato anch'io a C. purpurascens f.ma elata, anche in considerazine dell'habitat, però la reazione con alcali in questa specie è verde olivastra, mentre nel campione di Gulliermo è negativa. Ubaldo |
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Batman
Moderatore
   

Città: Arezzo
Prov.: Arezzo
Regione: Toscana
3594 Messaggi Micologia |
Inserito il - 20 marzo 2009 : 09:01:52
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Ciao Ubi, fermo restando che è tutto molto omogeneo, comunque io ho voluto dare più importanza all'habitat ed alla microscopia che mi sembra più confacente a Cortinarius purpurascens var. elatus, ma aggiungo che stiamo discutendo del sesso degli angeli "comunque l'importante è che ci divertiamo" e che ogni opinione ha pari valenza. Batman |
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Guillermo
Utente V.I.P.
  
Città: Calahorra
Regione: Spain
202 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 31 marzo 2009 : 20:43:01
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Grâce a le due. Me parece muy acertada la propuesta de Batman, mirando las medidas esporales y el hábitat (Quercus ilex). Aunque parece que C. purpurascens var. elatus no es una variedad aceptada por todos los autores. saluti
Guillermo Muñoz |
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marcocl
Utente V.I.P.
  
Città: Alessandria
Prov.: Alessandria
Regione: Piemonte
174 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 10 aprile 2009 : 18:14:30
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Ciao a tutti, ritorno dopo un bel pò in questa sezione, soprattutto dopo il cortese sollecito di Gulliermo. In un'altra sezione ho riportato i motivi che mi hanno spinto a rimanere, anche se non credo di poter dare un grande contributo in termini di tempo.
E il mio contributo sulla specie di Gulliermo, purtroppo, sarà molto deludente per tutti: il gruppo di C. purpurascens è uno di quelli che ho studiato meno, anche perchè è un altro di quei gruppi molto difficili, intricati e pochissimo compresi. Gli scandinavi hanno fatto un buon lavoro per chiarire le loro specie, ma da noi nel Mediterraneo nulla è stato fatto.
Io in Italia centro-settentrionale ho trovato sempre e solo 2 specie: una comune, tipica delle zone più calde e di habitat + strettamente mediterranei, che chiamo "C. purpurascens s.s. = var largusoides??), tipicamente a colori molto scuri, blu-violacei sin dall'inizio. Anche il bulbo è più marcato. Ecco un immagine di una mia raccolta in habitat costiero, lecci + pini Immagine:
200,63 KB Cortinarius purpurascens
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marcocl
Utente V.I.P.
  
Città: Alessandria
Prov.: Alessandria
Regione: Piemonte
174 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 10 aprile 2009 : 18:21:29
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La seconda a colori molto più chiari, e bulbo poco marcato, napiforme. Immagine:
121,98 KB C. subpurpurascens?
Questa seconda, meno comune, propria di habitat più mesofili (la raccolta della foto è stata fatta sui Monti della Laga, tra Lazio e Abruzzo, in una faggeta con cerri) io la chiamo "C. subpurpurascens". Ma si tratta solo di nomi miei, senza nessun rapporto con la realtà!
Oltretutto: 1. Brandrud sostiene che esiste solo C. subpurpurascens, e che questo sia sinonimo anteriore di C. purpurascens. Al solito, però, lui probabilmente non conosce la prima specie, a distribuzione molto più meridionale. 2. Io personalmente non ho mai fatto alcuna indagine microscopica su questi funghi (ma mi riprometto di farla in un futuro prossimo). 3. La raccolta di Gulliermo dimostra che ancora una volta, quando si allargano gli orizzonti ad una zona geografica più ampia del nostro orticello, tutte le nostre sicurezze se ne vanno via! Infatti direi che la tua specie somiglia di più a C. subpurpurascens, come qualcun altro ha notato. Ma raccolta in habitata termofilo (leccio). O ancora potrebbe benissimo essere una terza cosa, come Gennari ha suggerito, citando una specie che però non conosco.
A mio modesto avviso, per C. purpurascens si potrebbero ammettere delle "varietà" a distribuzione locali, e più esattamente delle subspecie, come correttamente si fa nelle piante superiori.
Ciao ancora, e scusatemi per la "schifezza" del contributo!
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Fomes
Moderatore
    
Città: Prov. Milano
5273 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 10 aprile 2009 : 19:16:13
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Non sono un esperto di Cortinarius e devo confessare che non sono tra i miei macromiceti favoriti, quindi non ho alcun elemento per intervenire in questa discussione se non quello di complimentarmi con Marco per l’articolato intervento di risposta. Raramente si leggono risposte di questo livello e completezza…….. Grazie.
 Fomes |
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Guillermo
Utente V.I.P.
  
Città: Calahorra
Regione: Spain
202 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 16 aprile 2009 : 19:38:05
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Gracias Marco, tanto por la información aportada como por la iconografía. Es muy interesante, según mi opinión, la visión particular de cada micólogo, y esto es, creo, lo que hace que vaya avanzando poco a poco el conocimiento que tenemos sobre los hongos. Un abrazo Guillermo
Guillermo Muñoz |
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