| Autore |
Discussione  |
|
AngelaI
Utente Super
    

Città: Sant'Elia Fiumerapido (FR) - 03049
Prov.: Frosinone
Regione: Lazio
13740 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 27 agosto 2012 : 17:54:00
|
Immagine:
280,59 KB |
Angela
Il mio sito Link
|
 |
|
|
AngelaI
Utente Super
    

Città: Sant'Elia Fiumerapido (FR) - 03049
Prov.: Frosinone
Regione: Lazio
13740 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 27 agosto 2012 : 17:54:48
|
Immagine:
291,18 KB |
Angela
Il mio sito Link
|
 |
|
|
AngelaI
Utente Super
    

Città: Sant'Elia Fiumerapido (FR) - 03049
Prov.: Frosinone
Regione: Lazio
13740 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 27 agosto 2012 : 17:55:35
|
Immagine:
284,3 KB |
Angela
Il mio sito Link
|
 |
|
|
AngelaI
Utente Super
    

Città: Sant'Elia Fiumerapido (FR) - 03049
Prov.: Frosinone
Regione: Lazio
13740 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 27 agosto 2012 : 17:56:13
|
Chiudo con questa.
Immagine:
226,83 KB |
Angela
Il mio sito Link
|
 |
|
|
michimor
Utente Senior
   

Città: ravenna
Prov.: Ravenna
Regione: Emilia Romagna
983 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 27 agosto 2012 : 19:20:21
|
davvero uno spettacolo notevole...i fusoni hanno ancora il velluto... una curiosità:le prime foto sono a 150mm?le più vicine a 500mm o misure intermedie? ciao Moreno |
Link |
 |
|
|
botta
Utente Senior
   

Città: varese
Prov.: Varese
Regione: Lombardia
643 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 27 agosto 2012 : 19:53:11
|
| Bellissime immagini !!! , mai visto niente del genere !! , ciaoo . |
Davide .
-------------------
Link |
 |
|
|
marcospada
Utente Senior
   

Città: roma
Prov.: Roma
Regione: Lazio
1393 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 27 agosto 2012 : 20:41:10
|
Angela, dillo che a Sant'Elia hai messo su un recinto di allevamento Cervi! :-) :-)
A parte gli scherzi sono immagini eccezionali che documentano l'enorme incremento di popolazione in quelle aree.
Ho letto nel documento dell'Unione europea che per rilasciare nel 2013 il rinnovo del diploma europeo al PNALM c'e anche la "risoluzione del problema Cervi" oltre al resto.
in particolare:
6. avviare una riflessione sulla gestione diretta del cervo collegata con il miglioramento dello stato di conservazione del camoscio; |
Marco Link
|
Modificato da - marcospada in data 27 agosto 2012 20:47:30 |
 |
|
|
Stefano P
Utente Junior
 
Città: Udine
70 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 28 agosto 2012 : 10:32:53
|
Buongiorno, complimenti per le fotografie. Non sono un esperto di gestione degli ungulati, per questo vi chiedo: - un gruppo da 250 cervi è indice che la popolazione è fuori controllo? - nel territorio dove sono state scattate queste fotografie viene praticata la caccia di selezione al cervo? - una popolazione così grande è in grado di autogestirsi? Spiego meglio l'ultima domanda che ho posto. Quanti maschi adulti di questo gruppo molto esteso riusciranno a riprodursi quest'anno? Se il rapporto fra maschi/femmine fosse decisamente sbilanciato a favore delle femmine molti maschi riuscirebbero a creare il proprio harem e a riprodursi; le conseguenze sarebbero una scarsa selezione naturale e un numero di nascite molto elevato, in un territorio che già ospita una notevole popolazione. Ho l'impressione che manchino i fattori limitanti. Il Lupo appenninico, come predatore, non credo svolga un ruolo molto importante nella gestione della popolazione di cervo, poiché predilige la cattura di altre prede. L'inverno, le nevi e la conseguente carenza di cibo dovrebbero svolgere una notevole selezione, ma di fronte a documenti di questo genere mi chiedo se ciò avvenga davvero. Prendo d'esempio la Slovenia, dove i lupi sono mediamente più grandi e utilizzano maggiormente il cervo rispetto a quelli appenninici. Inoltre è presente la lince, in grado di catturare il cervo (tutto documentato). Nonostante questo prelievo "naturale", viene praticata la caccia al cervo, che tuttavia mantiene una popolazione stabile e si sta addirittura espandendo verso nuove aree (Carso goriziano/triestino). In Appennino ci sono i cervi più belli d'Italia, poiché gli inverni non sono rigidi come nelle Alpi da dove provengono e gli animali vivono e si sviluppano di più in funzione della maggiore disponibilità di cibo durante l'anno. Anche in alcune aree del Friuli ci sono grandi popolazioni di cervo (foresta del Cansiglio: Link ) in ambienti che non possono sostenere una presenza così consistente.
|
Link |
 |
|
|
AngelaI
Utente Super
    

Città: Sant'Elia Fiumerapido (FR) - 03049
Prov.: Frosinone
Regione: Lazio
13740 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 28 agosto 2012 : 10:42:14
|
| Messaggio originario di michimor:
davvero uno spettacolo notevole...i fusoni hanno ancora il velluto... una curiosità:le prime foto sono a 150mm?le più vicine a 500mm o misure intermedie? ciao Moreno
|
Le prime foto sono scattate con 150 mm (obiettivo 150-500 mm) perchè tentavo di prendere l'intero gruppo ma in realtà quello è solo la parte centrale, forse poco più di un terzo dell'intero branco. Le foto più ravvicinate sono state fatte sicuramente con 500 mm. Non so dirti se ho usato misure intermedie, dovrei controllare. Le foto hanno subito un taglio solo nell'altezza, la larghezza è quella di scatto. Durante il passaggio dei cervi che hanno transitato due volte davanti a me, io non mi sono mossa che di qualche metro per superare un ostacolo in primo piano. I cervi inizialmente risalivano il pendio forse per spostarsi in una zona migliore per il pascolo. Quando mi hanno vista hanno proseguito per qualche centinaio di metri ma non essendoci spazio per tutti hanno fatto dietro front e hanno preso un'altra direzione passando nuovamente davanti a me. Si spostavano abbastanza lentamente anche perchè ostacolati dal loro stesso numero. Purtroppo non sono riuscita a nascondermi perchè quando li ho avvistati camminavo e mi hanno vista subito. |
Angela
Il mio sito Link
|
 |
|
|
Andrea Boscherini
Moderatore
    
Prov.: Forlì-Cesena
Regione: Emilia Romagna
5114 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 28 agosto 2012 : 15:55:46
|
che spettacolo Angela! come le foto che facesti l'anno scorso! certo che è una meraviglia...e sopratutto, non fa altro che confermare che tutte le teorie di comportamento dei cervi vanno sempre prese con le pinzette, mettendo un "tendenzialmente" di fronte a quanto si scrive...quest'anno abbiamo osservato un gruppo di circa 30 cervi, tutti di classi di età diverse (compresi maschi adulti abbastanza vecchiotti) , restare uniti per un anno intero, senza mai dividersi come invece spesso accade...per non parlare della varie coppie di maschio adulto e femmina adulta viste pascolare assieme per giorni e giorni nei periodi primaverili ed estivi.....è la bellezza della natura...per quanto noi cerchiamo di rinchiuderla dentro una sfera, cercando di stereotipare i comportamenti, alla fine ci stupisce sempre... |
|
 |
|
|
fabio tosi
Utente Senior
   

Città: sona
Prov.: Verona
Regione: Veneto
1169 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 28 agosto 2012 : 18:57:00
|
Spettacolo puro Angela, roba da pelle d'oca, bellissime. ...ed io che, lasciandomi impressionare come una donnicciola dalle nevicate dell'inverno scorso, ne temevo una falcidia tremenda... Mi chiedevo quando, come in questo caso, i componenti sono molto numerosi, tali da formare una sorta di "mandria", siano essi guidati (come accade nei gruppi più "normali") da una matriarca oppure da impulsi istintivi condizionati da agenti esterni come possiamo notare negli stormi di uccelli o nei banchi di pesci. Sarà una mia impressione o incapacità di valutazione, ma dalle foto mi sembra di notare che in proporzione al numero delle femmine potenzialmente fattrici i cervi giovanissimi siano pochi.
ciao |
fabio |
 |
|
|
AngelaI
Utente Super
    

Città: Sant'Elia Fiumerapido (FR) - 03049
Prov.: Frosinone
Regione: Lazio
13740 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 28 agosto 2012 : 19:54:34
|
| Messaggio originario di fabio tosi:
Spettacolo puro Angela, roba da pelle d'oca, bellissime. ...ed io che, lasciandomi impressionare come una donnicciola dalle nevicate dell'inverno scorso, ne temevo una falcidia tremenda... Mi chiedevo quando, come in questo caso, i componenti sono molto numerosi, tali da formare una sorta di "mandria", siano essi guidati (come accade nei gruppi più "normali") da una matriarca oppure da impulsi istintivi condizionati da agenti esterni come possiamo notare negli stormi di uccelli o nei banchi di pesci. Sarà una mia impressione o incapacità di valutazione, ma dalle foto mi sembra di notare che in proporzione al numero delle femmine potenzialmente fattrici i cervi giovanissimi siano pochi.
ciao
|
All'ultima osservazione rispondo con facilità. Tieni conto che questa è solo una parte del branco perchè era troppo lungo per inquadrarlo tutto. Il grosso delle femmine con i piccoli era in coda. Ti dico sinceramente che ho cercato di inquadrare più spesso dove vedevo tanti maschi.
Alla prima domanda non so risponderti. Non sono riuscita a notare chi guidava il gruppo al primo passaggio, ma nel secondo passaggio si vede un maschio adulto davanti a tutti, ma non credo che sia significativo perchè i cervi si sono girati per tornare indietro e quindi la posizione potrebbe essere casuale.
La cosa invece che ho notato sia in questo caso che in altre occasioni è che le femmine si frappongono tra il potenziale pericolo (mi riferisco all'uomo) e i maschi, formando una zona cuscinetto a difesa dei maschi. Non so se è solo una mia impressione o se è veramente così. |
Angela
Il mio sito Link
|
Modificato da - AngelaI in data 28 agosto 2012 19:57:42 |
 |
|
|
fabio tosi
Utente Senior
   

Città: sona
Prov.: Verona
Regione: Veneto
1169 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 28 agosto 2012 : 20:04:27
|
Grazie Angela per la risposta repentina e per il tempo che mi hai dedicato
ciao |
fabio |
 |
|
|
michimor
Utente Senior
   

Città: ravenna
Prov.: Ravenna
Regione: Emilia Romagna
983 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 28 agosto 2012 : 20:37:07
|
grazie Angela per le info tecniche... sul fatto che si formino questi branchi in questo periodo,così vicino all'attività riproduttiva,non può essere una coincidenza;probabilmente i motivi saranno molteplici ma uno potrebbe essere che i maschi(ancora in piccoli gruppi),vista la concorrenza,potrebbero unirsi alle femmine per non ritrovarsi fuori dai giochi a poche settimane dal momento clou,ovviamente sono solo ipotesi... ciao Moreno
|
Link |
 |
|
|
Luciano54
Moderatore
   

Città: Forlì
Prov.: Forlì-Cesena
Regione: Emilia Romagna
4965 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 28 agosto 2012 : 20:56:15
|
Onestamente ... io non ci vedo niente di meraviglioso in queste immagini (a parte la bravura e la solerzia doocumentativa di Angela) .... così come non vedevo nulla di catastrofico nelle nevicate di questo inverno
| Messaggio originario di Luciano54:
| Messaggio originario di fabio tosi:
Una cosa è una sfoltita naturale, ...... ....... un'altra è una falcidia degli stessi per il perdurare delle precipitazioni nevose anomale. ..... |
Ragazzi ma le precipitazioni nevose (anomale o meno che siano) ... cos'hanno di innaturale? ... sono forse programmate dall'uomo ... o da "altro"? Così è ... se vi pare; .... e in questo caso anche se non vi pare. Gli ungulati supereranno egregiamente anche questa batosta ... senza troppe conseguenze! Basta con il catastrofismo per favore, ... lasciamolo ai giornalisti! ..... |
..... In queste immagini vedo una situazione allarmante ... relativa all'attuale densità dei cervi in Abruzzo ... e soprattutto nell'ottica di un trend espansivo che non conosce sosta. Tutto questo non ha come unico risvolto ... il fatto di poter fare foto d'effetto come in questo caso ... o la gioia che ci è data dalla bellezza insita nell'osservazione di un grande branco di cervi, .... gli effetti alla lunga sono deleteri, ... innanzitutto per le altre specie di ungulati (camoscio appenninico in primis) ... e poi per lo stesso cervo, che a breve sarà oggetto di prelievo venatorio .... e la cui popolazione sembra già mostrare preoccupanti segnali di "calo qualitativo".
Temo che purtroppo la situazione conduca a breve al prelievo del cervo all'interno del PNALM (c'è già stato se non erro un richiamo della Comunità Europea a cercare di limitare la popolazione di Cervo nell'area) ... e questo potrà avere "effetti collaterali" molto pericolosi per alcune importantissime specie di quel parco (camoscio e orso prima di tutto)
Concludo facendo anch'io i complimenti ad Angela per le belle immagini che riesce ad ottenere ... e che ci fa l'onore e il piacere di condividere con noi, .... ma contemporaneamente mi rammarico per quello che vedo in alcune di queste immagini
L. |
 |
|
|
Stefano P
Utente Junior
 
Città: Udine
70 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 29 agosto 2012 : 09:22:10
|
Luciano, hai risposto a gran parte delle mie domande e ti ringrazio.
- Quando parli di calo qualitativo della popolazione ti riferisci alla dispersione (all'impoverimento) del patrimonio genetico "più forte"? Per patrimonio genetico più forte intendo quello che dovrebbe essere selezionato da fattori naturali e - in assenza di questi - da un'attenta gestione venatoria (la caccia di selezione).
- Quella che vediamo in queste foto - molto belle - è una densità di cervo da considerare superiore a quella che l'ecosistema può sostenere?
Chiudo con una domanda secca: - Densità elevate come quelle documentate sono sinonimo di una cattiva (o assente) gestione della specie all'interno del territorio del Parco?
Mille grazie. |
Link |
Modificato da - Stefano P in data 29 agosto 2012 09:22:50 |
 |
|
|
michimor
Utente Senior
   

Città: ravenna
Prov.: Ravenna
Regione: Emilia Romagna
983 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 30 agosto 2012 : 00:50:13
|
| | In queste immagini vedo una situazione allarmante ... relativa all'attuale densità dei cervi in Abruzzo ... e soprattutto nell'ottica di un trend espansivo che non conosce sosta. |
questo trend a cosa è dovuto?mancanza di predatori?mi riallaccio alla seconda domanda dell'ultimo msg di Stefano P,habitat e risorse trofiche idonee per popolazioni così consistenti? sicuramente saranno anni che vengono censiti i cervi e gli altri ungulati in Abruzzo,ma siamo sicuri che le foto non riprendano un caso eccezionale ed unico che si manifesta in una particolare area e solo in questo periodo?
| | e questo potrà avere "effetti collaterali" molto pericolosi per alcune importantissime specie di quel parco (camoscio e orso prima di tutto) |
questo secondo me è l'aspetto più inquietante,la corretta gestione venatoria in un "paese di furbi"(intendo l'Italia)è impraticabile...
ciao Moreno |
Link |
 |
|
|
carolan
Utente Senior
   
Città: sondrio
Regione: Lombardia
1715 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 30 agosto 2012 : 07:57:34
|
| Messaggio originario di michimor: ...un caso eccezionale ed unico che si manifesta in una particolare area e solo in questo periodo... ciao Moreno
|
Penso sia così,anche da inizio estate magari senza i maschi più grossi,ed in questa particolare area non vedo concorrenza con il camoscio. E' vero che ci sono molti cervi ma ci sono anche spazi immensi non paragonabili ad altre situazioni,in alcune zone in particolare fuori parco dove già ci sono molti cervi ce nè potrebbero stare anche di più. I censimenti vengono fatti a camosci e cervi in queste zone? Qualcuno lo sa? ciao
|
|
Modificato da - carolan in data 30 agosto 2012 07:59:11 |
 |
|
|
Stefano P
Utente Junior
 
Città: Udine
70 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 30 agosto 2012 : 09:53:59
|
| | questo secondo me è l'aspetto più inquietante,la corretta gestione venatoria in un "paese di furbi"(intendo l'Italia)è impraticabile... |
Secondo me non è vero. |
Link |
 |
|
|
AngelaI
Utente Super
    

Città: Sant'Elia Fiumerapido (FR) - 03049
Prov.: Frosinone
Regione: Lazio
13740 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 30 agosto 2012 : 11:03:16
|
| Messaggio originario di carolan:
I censimenti vengono fatti a camosci e cervi in queste zone? Qualcuno lo sa? ciao
|
Il censimento generale del camoscio viene fatto ogni anno, a luglio se non erro, ma i camosci sono costantemente monitorati dai guardiaparco, oltre da appositi studiosi. Lo scorso luglio ho incontrato un gruppo di ricercatori e studenti che raccoglievano le fatte di camoscio e di cervo in superfici precedentemente segnate proprio al fine di verificare la presenza dei cervi negli habitat del camoscio. Mi hanno detto che fanno questi rilievi una volta al mese su tutti i territori interessati. Per quanto ho visto hanno apposto tanti piccoli paletti sul terreno, nelle zone frequentate da camosci, e con una certa frequenza raccolgono gli escrementi in un raggio di alcuni metri da ciascun paletto. Credo che alla fine di questa ricerca, oltre a conoscere la salute dei camosci, si saprà se il cervo invade in modo importante gli habitat del camoscio. Vi anticipo che quanto ho scritto l'ho desunto da mie osservazioni, ma non conosco come si sviluppa nella pratica lo studio in atto. |
Angela
Il mio sito Link
|
 |
|
Discussione  |
|