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Galleria Tassonomica di
Natura Mediterraneo
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anacleta
Utente Junior
 
Città: E. romagna
97 Messaggi Tutti i Forum |
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mauriziocaprarigeologo
Moderatore
   
3532 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 25 aprile 2018 : 06:26:45
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ciao anacleta; sarebbe utile sapere a quale tratto della costa ti riferisci, in modo da verificare varie possibilità: prossimità a foci fluviali/torrentizie, distanza relativamente alla falesia di s.bartolo, attività antropica... quanto sono grandi questi ammassi, hanno frammista della ghiaia?, sono "fetidi"? contengono cristalli di gesso? c'è una ricorrenza temporale con cui li ritrovi o in concomitanza con eventi metereologici particolari? hai delle immagini?
buona giornata |
maurizio ____________________
“Un géologue est essentiellement un lithoclaste, ou rompeur de pierre…” - D. Dolomieu
“Non crederai a tutte queste sciocchezze, vero Teddy?” - M. Ewing (geofisico e oceanografo) a E. Bullard (geofisico), a proposito della tettonica delle placche (NY, 1966)
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anacleta
Utente Junior
 
Città: E. romagna
97 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 27 aprile 2018 : 13:58:44
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| Ciao grazie per la risposta. Non sono fetidi anzi profumano di argilla fresca.. grandi tipo come un mattone piu o meno. Non mi pare contengano altro.. Mi e' capitato di vederli a riccione cosi come in lidi ravennati.. non so rispondere alle altre domande. |
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theco
Utente Super
    

6119 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 27 aprile 2018 : 22:44:56
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Conosco molto bene ciò di cui stai parlando. Una volta erano più frequenti. Anche la tua descrizione è accurata: si tratta di blocchi di argilla allo stato plastico, per nulla litificata, satura d'acqua, di colore marrone a volte variegato di giallo. La forma tende ad essere insolitamente angolosa, il termine mattone li descrive bene. Seccando in spiaggia finiscono per assumere la classica fratturazione a scaglie dell'argilla- Se non ricordo male può anche accadere di trovarvi dentro resti vegetali.
Non mi sono mai chiesto la provenienza, ma sono portato a credere che si tratti di un apporto fluviale più che di un sedimento marino, anche se camminando in acqua a bassa profondità può accadere di calpestare tratti del fondo dove il piede affonda nell'argilla molle, sensazione sgradevole, che ti porta a fare subito il passo che ti manca per tornare sulla sabbia. Forse potrebbero essere parte di questi depositi, dei quali però non riesco ad immaginare l'origine a così breve distanza dalla riva. |
Modificato da - theco in data 27 aprile 2018 22:48:58 |
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mauriziocaprarigeologo
Moderatore
   
3532 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 28 aprile 2018 : 10:51:28
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Ciao theco, bentrovato; l’idea che mi sono fatto è che potrebbe trattarsi di un frammento di una plaga di sedimento argilloso di spiaggia sommersa eroso e trascinato in spiaggia emersa durante una mareggiata; il fenomeno potrebbe essere sia dovuto alla deposizione di fanghi attuali, sia alla riesumazione di sedimenti più antichi, legati alle fasi alterne di progradazione o regressione della linea di riva; Link Link Link
bisogna anche tener conto, per venire alla eventuale componente antropica, che dove le spiagge sono difese da barriere frangiflutti emerse o soffolte a poca distanza dalla spiaggia attuale, nella parte interna alle barriere hanno cominciato a deporsi sedimenti finissimi, melmosi, che vengono così a trovarsi, innaturalmente, a poche decine di metri dalla riva.
Comunque se vi dovvesse capitare di rivederli, allegate foto
Buona giornata
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maurizio ____________________
“Un géologue est essentiellement un lithoclaste, ou rompeur de pierre…” - D. Dolomieu
“Non crederai a tutte queste sciocchezze, vero Teddy?” - M. Ewing (geofisico e oceanografo) a E. Bullard (geofisico), a proposito della tettonica delle placche (NY, 1966)
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filtros
Utente V.I.P.
  

Città: Formigine
Prov.: Modena
Regione: Emilia Romagna
467 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 02 maggio 2018 : 11:41:13
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Ciao da assiduo frequentatore del litorale romagnolo-marchigiano (vado a Gabicce Mare da 23 anni ormai) ti invito a valutare anche l'affioramento del monte San Bartolo che fa da spartiacque fisico fra Gabicce e Pesaro. Molto lontano per quanto riguarda i lidi è abbastanza vicino per Riccione. Il mare mescola e trasporta anche a distanze che a volte fatichiamo ad immaginare. |
Luciano Vaccari |
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