Nota! La determinazione degli insetti necessita quasi sempre di un'indicazione geografica e temporale precisa. Invitiamo quindi gli utenti ad inserire questi dati ogni volta che viene richiesta una determinazione o viene postata una foto di un insetto. I dati forniti dagli utenti ci consentiranno anche di attribuire un valore scientifico alle segnalazioni, contribuendo a migliorare e integrare le attuali conoscenze sulla distribuzione delle specie postate.
Durante un'escursione sul Monte Amandola, oggi, ho osservato uno strabiliante passaggio di cavolaie, per lo più P. brassicae, che calavano dalle pendici erbose del monte in direzione Sud Est.
Il fenomeno è iniziato verso le 11, ed era ancora in pieno svolgimento verso le 13.30, quando sono tornato in basso. Il numero di individui coinvolti era altissimo: controllando un piccolo tratto lineare di circa 20 metri a quota 1400 m, delimitato da due boschetti, in 1 minuto sono transitate circa 30 farfalle.
Il fronte di spostamento dovrebbe essere piuttosto ampio: analogo fenomeno, un po' più attenuato ma comunque abbastanza intenso da essere rilevato da non esperti, si sta verificando più a Est, a Montefalcone e Smerillo.
Non sono della zona, sicché ignoro se ciò si verifichi di frequente. Però è stato davvero impressionante!
...Ti confermo che anche in Umbria, specie su gli 800- 1000 mt. la quantità di P. brassicae di quest'anno è impressionante : su alcuni prati intorno ai 1000 mt. a giugno, coloravano di bianco il paesaggio ( peccato che in pratica ci fossero solo loro)
Interessante. A Castelluccio di Norcia qualche giorno prima non avevo notato una presenza abnorme di cavolaia. Per la cronaca, il movimento è continuato anche venerdì 19. Il 20/7 sono ripartito per la Lombardia: nella zona di Macerata le cavolaie erano numerose, ma non avevano più movimenti direzionali evidenti. All'altezza del Conero, non si notavano già più.
Per avere un'idea dei numeri coinvolti, ho caricato due brevi video, realizzati con gli scarsi mezzi a disposizione. Il primo è stato registrato sul Monte Amandola, il secondo a Montefalcone. Le onde di puntini bianchi sono ben visibili.