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Galleria Tassonomica di
Natura Mediterraneo
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pavonia
Utente V.I.P.
  
Città: monza brianza
Prov.: Milano
Regione: Lombardia
144 Messaggi Flora e Fauna |
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pavonia
Utente V.I.P.
  
Città: monza brianza
Prov.: Milano
Regione: Lombardia
144 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 02 agosto 2011 : 11:30:20
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Immagine:
245,89 KB
alessandro |
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pavonia
Utente V.I.P.
  
Città: monza brianza
Prov.: Milano
Regione: Lombardia
144 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 02 agosto 2011 : 11:31:18
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225,7 KB
alessandro |
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mauriziocaprarigeologo
Moderatore
   
3532 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 02 agosto 2011 : 13:19:05
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ciao alessandro;
sarebbe da capire se la superficie che riprendi sia quella superirore o inferiore dello strato, in sostanza se la stratificazione è normale o rovescia;
non sono "vermi", ma tracce di attività biologica (anellidi) che scavando nel sedimento per alimentarsi della sostanza organica contenuta producevano gallerie ("burrows") riempite dallo stesso sedimento evacuato;
in alternativa, data la forma alquanto curvilinea della traccia, potrebbe trattarsi anche di piste di gasteropodi (in questo caso la superficie che vedi è quasi sicuramente il letto dello strato (pertanto capovolto);
le impregnazioni ferrose (sicuro non sitratti di qualche altro minerale, magari di manganese?) non sono infrequenti
maurizio ____________________
“Un géologue est essentiellement un lithoclaste, ou rompeur de pierre…” - D. Dolomieu
“Non crederai a tutte queste sciocchezze, vero Teddy?” - M. Ewing (geofisico e oceanografo) a E. Bullard (geofisico), a proposito della tettonica delle placche (NY, 1966)
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pavonia
Utente V.I.P.
  
Città: monza brianza
Prov.: Milano
Regione: Lombardia
144 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 02 agosto 2011 : 19:14:56
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lo strato e' praticamente parallelo e orizzontale in tutta la parte visibile per almeno 100 metri quindi non sembra capovolto, il torrente ha tagliato verticalmente la stratificazione.
nella foto 2 ho messo in evidenza il particolare cordone che si e' staccato dal dorso, e' ancora cementato sullo strato di deposito anche se pare asportato. Posso sicuramente sbagliare ma se trattasi si tunnel scavati da qualche gasteropode non avrebbe senso un simile cordolo per l'intera lunghezza, uniforme e come nel secondo caso... staccato dal resto del "tunnel". Altri "biscioni" avevano lo stesso cordolo nella medesima posizione, sempre perfettamente posizionata alla sommita' del dorso.
dal tipo di ossidazione le scorie appaiono tipicamente ferrose, in alcuni casi metalliche, il manganese non produce lo stesso colore fulvo
alessandro |
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mauriziocaprarigeologo
Moderatore
   
3532 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 03 agosto 2011 : 09:36:19
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confermerei l'ipotesi piste di gasteropodi;
è abbastanza frequente vedere nella ideale mezzeria di queste piste delle zone depresse
Immagine:
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nel tuo caso sono state sede di sostituzione diagenetica e deposizione di minerali di ferro e sono, al contrario, rimasti in rilievo invece che costituire un negativo del riempimento
ciao
maurizio ____________________
“Un géologue est essentiellement un lithoclaste, ou rompeur de pierre…” - D. Dolomieu
“Non crederai a tutte queste sciocchezze, vero Teddy?” - M. Ewing (geofisico e oceanografo) a E. Bullard (geofisico), a proposito della tettonica delle placche (NY, 1966)
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cossaro
Utente nuovo
Città: talmassons
Prov.: Udine
Regione: Friuli-Venezia Giulia
1 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 03 agosto 2011 : 11:03:44
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mi sono registrato e ringrazio pavonia per avermi indicato questo forum.
sono di qualche interesse oppure hanno una diffusione comune che nessuno si degnerebbe di recuperarli?
sito in zona Udine |
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mauriziocaprarigeologo
Moderatore
   
3532 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 03 agosto 2011 : 18:17:13
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beh, non sono così infrequenti, ma neanche così tanto facili da incontrare sul terreno; con quel particolare riempimento personalmente non mi ricordo di averle mai viste;
certo, in un museo di scienze della terra o una collezione didattoica di una università farebbero la loro porca figura , magari nella sezione (in genere dentro squallide vetrinette) "icnofossili";
intanto fai una brlla e completa documentazione fotografica, magari prelevando anche un frammento deella pista tra quelli più danneggiati o staccati;
ma non ci hai ancora detto a quale formazione (pertantio a che periodo) risalgono; magari la loro particolarità risiede pèproprio in questo aspetto, andche se la distribuzione di questi testimoni di attività biologica è quanto mai ampia...
buona serata a tutti, ciao
maurizio ____________________
“Un géologue est essentiellement un lithoclaste, ou rompeur de pierre…” - D. Dolomieu
“Non crederai a tutte queste sciocchezze, vero Teddy?” - M. Ewing (geofisico e oceanografo) a E. Bullard (geofisico), a proposito della tettonica delle placche (NY, 1966)
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