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Galleria Tassonomica di
Natura Mediterraneo
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Discussione  |
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pardus
Utente Senior
   
Città: solaro
Prov.: Milano
Regione: Lombardia
1277 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 23 gennaio 2011 : 17:24:56
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ciao zona di basa collina circa 300 metri, bosco misto con aghifoglie (pini ed abeti) impiantati dall'uomo.
presenti entrambi le specie di cervidi....volevo avere delle conferme, nella stesa zona delle fatte anche 3 fregoni rispettivamente a 115, 150, 100 cm dal suolo....
grazie
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beringei
Utente Senior
   
Città: prato
Prov.: Prato
Regione: Toscana
558 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 24 gennaio 2011 : 05:03:51
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| gli escrementi nella terza e quarta foto secondo me dovrebbero essere di cervo visto che pesentano pallette ,o meglio olivette lunghe 2 cm circa quindi troppo grandi x un daino.Le prime due foto potrebbero appartenere sia al cervo che al daino non ssaprei dire.Per quanto riguarda i fregoni idem... |
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pardus
Utente Senior
   
Città: solaro
Prov.: Milano
Regione: Lombardia
1277 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 24 gennaio 2011 : 10:01:16
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| Messaggio originario di beringei:
.Le prime due foto potrebbero appartenere sia al cervo che al daino non ssaprei dire.Per quanto riguarda i fregoni idem...
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e qui che nasce il mio dubbio....il pallet agglomerato era a 5 metri di distanza dalle fatte delle 3° foto che, come me, attribuisci al cervo.....come anche il fregone a 150cm ..un daino riesce ad arrivare cosi in alto?
attendo altre opinioni... |
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beringei
Utente Senior
   
Città: prato
Prov.: Prato
Regione: Toscana
558 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 24 gennaio 2011 : 21:56:40
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Sì il daino arriva anche più in alto volendo...un maschio adulto raggiunge i 100 cm al garrese,quindi sommaci il collo e le corna...fai te.E' possibilissimo che i daini e i cervi mangino gli uni accanto agli altri ,io li ho visti a volte.Oppure le "pallottole" delle due specie potrebbero strare vicine perchè evacuate in momenti diversi. ciao |
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pardus
Utente Senior
   
Città: solaro
Prov.: Milano
Regione: Lombardia
1277 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 24 gennaio 2011 : 22:13:43
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| purtroppo segni di presenza dal vivo del daino non ne ho mai visti, nelle "mie" zone e' arrivato solo a causa di fughe....ecco perche' chiedo a chi in appenino ha a che fare con entrambi le specie...sperando di ricevere supporto....intanto grazie beringei... |
Modificato da - pardus in data 24 gennaio 2011 22:14:47 |
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funghimundi
Utente V.I.P.
  

Città: Sassuolo
Regione: Emilia Romagna
484 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 26 gennaio 2011 : 00:29:59
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bella domanda!
io pensavo di avere dei barlumi di certezza poi più ne vedo e più non ne colgo in confine netto (ammesso che ci sia ...)
La libellula sogna il suo stagno, l'albero vede cadere la sua foglia ... |
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pardus
Utente Senior
   
Città: solaro
Prov.: Milano
Regione: Lombardia
1277 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 31 gennaio 2011 : 21:30:07
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| nessun' altro ? almeno sulle fatte.... |
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Frustone
Utente Senior
   
Città: Siena
Prov.: Siena
Regione: Toscana
1823 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 01 febbraio 2011 : 22:18:05
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| Messaggio originario di pardus:
nessun' altro ? almeno sulle fatte....
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Massimino che dirti? Sicuramente son grossine quelle "olive",il cervo c'è senz'altro a mio discutibile parere,sposo anche chi ti dice la sua sul daino riguardo agli "scortecciamenti",fino a poco tempo fà pensavo di aver visto daini belli grossi,sabato grazie ad un amico mentre ero a veder lucci e carpe (vedi il topic sulla "letargia" sez.pesci) ho visto dei palanconi che francamente mi hanno fatto impallidire,altezza al garrese di un metro o anche più,credimi. Stessa cosa posso dirti su quelli ammassi "agglomerati", il daino a volte può agglomerare le feci,non sò dirti quasi nulla aimè sul cervo,visto che da noi sembra che si stiano riaffacciando adesso in territorio chiantigiano dal vicino casentino.. In soldoni penserei che ci hai preso dicendo entrambi.
Il cervo io non lo conosco proprio, quì ci vuole Lucianone 54!!!
Ciao omonimo!
Massimo. ------------------------
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Modificato da - Frustone in data 01 febbraio 2011 22:20:12 |
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Luciano54
Moderatore
   

Città: Forlì
Prov.: Forlì-Cesena
Regione: Emilia Romagna
4965 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 02 febbraio 2011 : 13:43:51
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| Messaggio originario di Frustone: ... Il cervo io non lo conosco proprio, quì ci vuole Lucianone 54!!! ...
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Ti ringrazio della fiducia Massimo, ... ma in questo caso non sono in grado di darvi certezze Come ho già avuto modo di dire con l'altro Massimo (Pardus) in alcuni ungulati selvati, la discriminazione della specie (o ancor peggio delle classi di età o sesso) tramite le fatte, è un esercizio alquanto complicato, e attualmente rimane un metodo piuttosto empirico di riconoscimento. Gli escrementi ci forniscono invece informazioni piuttosto importanti, sul grado di utilizzo di un determinato territorio da parte dei cervidi, infatti una maggior presenza di fatte corrisponde sicuramente ad un maggior utilizzo temporale di quell'ambiente. Nelle operazioni di riconoscimento delle specie attraverso l’osservazione delle fatte, i principali criteri di confronto da tenere in considerazione sono le dimensioni e la forma, in quanto il colore è determinato principalmente dal tipo di alimento ingerito presentando quindi variazioni occasionali o stagionali anche consistenti. Detto questo proviamo a ragionarci un attimo: Dimensioni e forma escludono a priori capriolo e cinghiale; ... nella seconda immagine si vedono escrementi quasi certamente di daino, ... (impossibile dire con certezza se si tratta di maschio ... ma credo di sì); il motivo è che una escremento aggregato in modo così compatto è uina prerogativa del daino, mentre nel cervo l'aggregazione è molto rara ... e praticamente mai così compatta. Nella prima immagine secondo me si tratta sempre di daino ... forse femmina ... (si intravede una piccola aggregazione ma la forma dei pellets non è da maschio); ... le altre due è possibile sìano di femmina di cervo. Ripeto, ... sono considerazioni personali fatte su immagini, da prendere quindi .... per quello che sono. Ciaoo
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Luciano54
Moderatore
   

Città: Forlì
Prov.: Forlì-Cesena
Regione: Emilia Romagna
4965 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 02 febbraio 2011 : 14:08:41
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Due considerazioni anche sui fregoni, ... (sempre conseguenti ad osservazioni personali). Il primo e terzo segno (quinta e settima immagine) sono, secondo me, fregoni territoriali di daino (non mi metto a spiegarvi i motivi .. mi dilungherei troppo e rischierei il linciaggio ); ... per il secondo (sesta immagine) .. ho dei dubbi ... e mi verrebbe da dire cervo (non vedo bene i solchi delle punte ... ma sembra che siano predominanti). Una cosa che manca sia nel primo, sia nel secondo (nel terzo è impossibile valutarlo) ... sono quelli che noi (io e chi gira con me )chiamiamo "schianti", ... quasi sempre presenti vicino ai fregoni di cervo: sono rami e ramoscelli .. che vengono spezzati mediante un movimento rotatorio dei palchi ... dopo aver inforcato il ramo fra due punte (di solito della corona); sono situate ad una discreta altezza ... e presentano una frattura molto netta ... diversa dalla rottura dovuta ad eccessivo (o troppo veemente) sfregamento, ... che si presenta più sfilacciata. Gli "schianti" si trovano quasi sempre assieme a fregoni e/o raspate, .. e in quel contesto il marcamento assume una valenza triplice: acustico, visivo e olfattivo. Quando gli schianti non sono associati a fregoni o raspate, sono di tipo alimentare, .. capita infatti che i maschi di cervo per raggiungere delle foglie nei rami più bassi di taluni alberi ... utilizzino questo sistema per far si che ... "se il cervo non può andare alla foglia ... la foglia venga al cervo" 
Ciaoo
Scusate la solita logorrea! 
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pardus
Utente Senior
   
Città: solaro
Prov.: Milano
Regione: Lombardia
1277 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 02 febbraio 2011 : 14:27:56
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| Grazie di cuore…….l’area dove sono stati trovati tutti questi segni e’ piuttosto piccola………..2.5 km di lunghezza per 0.5 di larghezza….l’area e’ una delle piu’ selvaggie di questo parco………i due cervidi essendo entrambi con basse densita’ possono condividerla per il momento……… |
Modificato da - pardus in data 02 febbraio 2011 14:47:05 |
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carolan
Utente Senior
   
Città: sondrio
Regione: Lombardia
1715 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 04 febbraio 2011 : 18:53:16
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Vuoi un consiglio? A metà Febbraio è luna piena,beh..trovati una bella posizione con una bella visuale vicino a dove hai visto i segni sospetti,copriti bene e passaci la sera. Nessuna pila,basta il chiarore lunare ed un buon binocolo,calcola però quando arriva la luna ehhh! Più romantico che piazzare una trappola fotografica,non credi? Però non devi aver paura del buio.
Io ho passato la notte un paio di volte su una pianta,a Marzo e ad Ottobre,e mi son divertito,però ti devi coprire bene,perchè alla sera si resiste bene,ma alla mattina rischi di non scenderci più dalla pianta .
ciao
Stefano
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pardus
Utente Senior
   
Città: solaro
Prov.: Milano
Regione: Lombardia
1277 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 04 febbraio 2011 : 21:34:51
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| eh si!!....sarebbe un bellissimo spettacolo.. |
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