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RockHoward
Utente Super


Città: Udine
Prov.: Udine

Regione: Italy


8835 Messaggi
Tutti i Forum

Inserito il - 17 maggio 2018 : 17:57:02 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Ciao Riccardo,
grazie mille per la tua esauriente spiegazione e per le bellissime immagini a corredo.

Nicolò
--
Attenzione alla "Nomenclatura binominale". Il primo termine (nome generico) porta sempre l'iniziale maiuscola, mentre il secondo termine (nome specifico) viene scritto in minuscolo; entrambi i nomi vanno inoltre scritti in corsivo.
Da: Link
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cianix
Utente Senior


Città: tarcento
Prov.: Udine

Regione: Friuli-Venezia Giulia


2366 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 17 maggio 2018 : 21:08:30 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Messaggio originario di ricki51:

Quella della sellatura come elemento distintivo tra O. bertolonii ed O. benacensis è solo un fattore di confusione privo di costrutto: chi va davvero sul campo e di O. benacensis ne ha viste a migliaia per certo non sosterrà mai questa tesi, perché si scontra immediatamente con la realtà che osserva. Pretendere di identificare O. bertolonii per il labello fortemente sellato e O. benacensis per il labello dritto significa non conoscere i caratteri diacritici delle due specie e incorrere in errori di determinazione continui.



Riccardo, in realtà non ho di queste pretese, anzi, felice di venire corretto!
D'altra parte non ho assolutamente esperienza di bertolonii e benacensis, soprattutto perchè qui in Friuli VG al momento esiste un'unica stazione con 5 piante di benacensis (a volte qualcuna di più a volte qualcuna di meno); altre, pochissime, ne ho osservate in Istria.
Per questo motivo, dato che non ho nulla da insegnare ma solo da imparare, mi attengo ai "sacri" testi, dove chi ha fatto tesoro di questa esperienza ha (dovrebbe avere) elaborato delle descrizioni che poi ha condiviso e reso fruibili. In una di queste leggo (il grassetto e la sottolineatura sono miei):

Ophrys romolinii Soca 2001, caratterizzata soprattutto dai due caratteri distintivi precisi che l'altra non possiede: la forma "a sella" del labello e la cavità stigmatica più alta che larga.

Con una descrizione così dettagliata (i termini "caratteri distintivi precisi" preceduti dal numero "2" non lasciano adito ad interpretazioni), credo di avere sufficienti motivi per sostenere di essere stato in buona fede

le mie orchidee su Flickr
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Andai nei boschi perchè volevo vivere con saggezza e in profondità e succhiare tutto il midollo della vita, per sbaragliare tutto ciò che non era vita, e per non scoprire in punto di morte che non ero vissuto...

Henry David Thoreau

Modificato da - cianix in data 17 maggio 2018 21:17:19
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lucyb
Utente Senior

Città: Schio
Prov.: Vicenza

Regione: Veneto


2970 Messaggi
Tutti i Forum

Inserito il - 18 maggio 2018 : 09:59:36 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Messaggio originario di cianix:

... dato che non ho nulla da insegnare ma solo da imparare, mi attengo ai "sacri" testi, dove chi ha fatto tesoro di questa esperienza ha (dovrebbe avere) elaborato delle descrizioni che poi ha condiviso e reso fruibili.


Caro Luciano, sono pienamente d'accordo con te. Personalmente sono cresciuta coltivando un enorme rispetto per i “sacri” testi e la parola scritta. Ingenuamente ho addirittura trasferito lo lo stesso rispetto, almeno inizialmente, anche in tutte le forme più attuali di informazione e comunicazione, come i social media.
Invece, purtroppo,non è la prima volta che mi trovo a discutere su “verità” stampate e tramandate (con copia-incolla?!) per poi scoprire che in realtà nessuno ci crede, nemmeno gli autori....Se il paragone non fosse troppo dispari, sotto tanti punti di vista, mi verrebbe da citare il “latinorum” di manzoniana memoria...

Lucy
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ricki51
Utente Senior

Città: Fidenza
Prov.: Parma

Regione: Emilia Romagna


1580 Messaggi
Tutti i Forum

Inserito il - 19 maggio 2018 : 00:02:23 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Ophrys romolinii Soca 2001, caratterizzata soprattutto dai due caratteri distintivi precisi che l'altra non possiede: la forma "a sella" del labello e la cavità stigmatica più alta che larga.

Caro Luciano, c'è da essere desolati se questa è l'informazione offerta dai "sacri testi". Concordo pienamente con Lucy, affidarsi elettivamente a una cultura bibliografica fa correre il rischio di ripetere pedissequamente gli errori. Guarda che io non sono assolutamente uno specialista delle Ophrys. Però le otto specie presenti nella mia provincia le conosco bene e le conosco bene sul campo. Ophrys benacensis da noi è molto presente, popolazioni ricche e diffuse. Ebbene almeno il 50% è variamente sellato. Ma non solo, popolazioni sostanziose, soprattutto in montagna, hanno la cavità stigmatica rialzata e non bassa. Mi ripeto, ma è qui tutta la differenza fissa, sostanziale, assoluta con O. bertolonii, manca invece sempre quella protrusione piana di base della cavità stigmatica, che porta fuori gli ocelli. Può sembrare una differenza piccola, ma non è così, O. bertolonii con la sua colonna stirata in alto, le pareti stigmatiche ridotte e la base stigmatica piatta, la riconosci a metri di distanza, non la confonderai mai con O. benacensis. Le foto presentate qui da Lucy sono paradigmatiche, ottimo documento. Resta il problema di persone che si ritengono esperte da poter scrivere libri e trattati divulgativi, mentre ignorano in realtà i caratteri di popolazioni importanti nel nostro Paese. E dicono cose non vere, facilmente contestabili e fuorvianti per chi ovviamente, leggendoli, ritiene di affidarsi al giudizio di persone esperte e competenti. La Rete ha tanti limiti e difetti, ma il pregio di permetterci di scambiare tra noi qualche pillola di conoscenza vera e vissuta, questo glielo dobbiamo riconoscere. Un saluto a tutti, Riccardo


Modificato da - ricki51 in data 19 maggio 2018 00:04:20
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Giannibo
Utente Senior

Città: Bologna
Prov.: Bologna

Regione: Emilia Romagna


1253 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 20 maggio 2018 : 10:10:27 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Sono veramente grato a tutti gli intervenuti per le informazioni fornite, le belle immagini e lo stile del confronto.
Gianni
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