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 Distinguere Apodemus sylvaticus, A. flavicollis e A.alpicola
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mukusluba
Utente Senior


Città: Lugano


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Flora e Fauna

Inserito il - 30 luglio 2010 : 20:44:03 Mostra Profilo  Apri la Finestra di Tassonomia

Ciao a tutti,

come si fa a distinguere queste tre specie?

Modificato da - Flavior in Data 20 novembre 2011 18:55:26

Flavior
Determinatore

Città: Olevano Romano
Prov.: Roma

Regione: Lazio


758 Messaggi
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Inserito il - 31 luglio 2010 : 16:29:40 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Distinguere le tre specie di Apodemus non è affatto facile (escludendo Apodemus agrarius che è immediatamente riconoscibile per il dorso striato).

Cominciamo con la distinzione tra Apodemus sylvaticus e Apodemus flavicollis.

Poter identificare le due specie risulta essere problematico proprio in Italia, perché A. flavicollis riduce le proprie dimensioni mentre A. sylvaticus le incrementa lungo la penisola generando una maggiore sovrapposizione nella taglia (si parla in termini più tecnici di variazioni clinali della taglia), inoltre si assiste ad una frequenza sempre maggiore nella riduzione del collare di A. flavicollis che da completo diventa più simile alla macchia allungata di A. sylvaticus.
Come se non bastasse A. flavicollis incrementa la valenza ecologica verso sud, aumentando la probabilità di trovarlo negli stessi habitat di A. sylvaticus.

Tra i caratteri esterni si possono osservare:

***
Linea di demarcazione tra dorso e ventre:

Apodemus sylvaticus: non netta o poco netta
Apodemus flavicollis: netta


***
Lunghezza della coda:

Apodemus sylvaticus: generalmente lunga quanto il corpo o poco più corta
Apodemus flavicollis: generalmente più lunga del corpo

***
Colorazione ventrale:

Apodemus sylvaticus: bianco-grigiastro o bianco-giallastro
Apodemus flavicollis: bianco candido

***

Colorazione dorsale:

Apodemus sylvaticus: tonalità più scura
Apodemus flavicollis: tonalità più rossastra

***

Lunghezza piede posteriore:

Apodemus sylvaticus: generalmente < 23,5 mm
Apodemus flavicollis: generalmente > 23,5 mm

***

Questi caratteri non portano ad un’identificazione sicura, la certezza si raggiunge solo con l’analisi genetica.
Per quanto riguarda Apodemus alpicola, si tratta di una specie a lungo considerata sottospecie di A. flavicollis. Secondo vari autori esisterebbe un unico carattere discriminante da considerarsi abbastanza affidabile: la lunghezza della coda.
Questa è sempre più lunga del corpo e nelle popolazioni italiane raggiunge valori medi (rispetto al corpo) di 120,4%. In A. flavicollis alpini il valore medio è 112%, ma ci sono massimi di 130%, anche qui si ha quindi una certa sovrapposizione dei caratteri che rende l’analisi genetica l’unica sicura .


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Flavior
Determinatore

Città: Olevano Romano
Prov.: Roma

Regione: Lazio


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Inserito il - 31 luglio 2010 : 16:50:59 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Per chi volesse cimentarsi con un’analisi più complessa avendo a disposizione i crani può seguire un metodo piuttosto affidabile (anche se non sicuro al 100%) perché testato anche su base genetica e descritto da Filippucci et al. (1984) e Amori et al. (1986):

Indice complesso = confronto di indice morfometrico e indice morfologico.


********************************************************************************
Indice morfometrico: lunghezza della fila molare superiore + lunghezza del ponte palatale +
lunghezza interorbitale + lunghezza dei fori incisivi

Somma > 8,0 = Apodemus flavicollis al 95%
Somma < 6,9 = Apodemus sylvaticus al 95%
6,9 < Somma < 8,0 = calcolare l’indice morfologico
********************************************************************************

---------------------------------------------------------

********************************************************************************
Indice morfologico:


4° e 7° tubercolo del primo molare superiore accollati o confluenti 9° tubercolo sul secondo molare superiore Margine posteriore dei fori incisivi superanti il livello delle radici anteriori del primo molare superiore
Carattere incerto 0 0 0
Carattere presente +1 +1 +1
Carattere assente -1 -1 -1


Somma > 0 = Apodemus sylvaticus
Somma ≤ 0 = Apodemus flavicollis

********************************************************************************
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mukusluba
Utente Senior


Città: Lugano


2036 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 31 luglio 2010 : 17:20:23 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Grazie mille di tutte queste utilissime informazioni!
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picus
Utente Senior

Città: Milano
Prov.: Milano

Regione: Lombardia


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Inserito il - 15 agosto 2016 : 17:07:09 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
li ho ripresi casualmente dopo che si erano sistemati sotto uno straccio e costituito un abbozzo di nido. Tutto nel garage fra legna scaffali e ricambi di ogni tipo ma d'altronde pare che a loro piaccia così . Li ho catalogati come Apodemus flavicollis in quanto la demarcazione fra il bianco candido del ventre era nettamente separata dal fianco. Mi era sembrato il dato più significativo oltre alla colorazione tendenzialmente brunastra.
Avvistamento e foto all'oasi del Carmine ( Pv ) . Zavattarello. Ciao

Immagine:
Distinguere Apodemus sylvaticus, A. flavicollis e A.alpicola
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Geom
Utente Senior

Città: Piacenza
Prov.: Piacenza

Regione: Emilia Romagna


510 Messaggi
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Inserito il - 17 agosto 2018 : 21:30:16 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Messaggio originario di Flavior:

Per chi volesse cimentarsi con un’analisi più complessa avendo a disposizione i crani può seguire un metodo piuttosto affidabile (anche se non sicuro al 100%) perché testato anche su base genetica e descritto da Filippucci et al. (1984) e Amori et al. (1986)


Flavio, parli di Filuppucci ed Amori.
Mi sapresti dire a che libri/pubblicazioni ti riferisci?

Grazie

Luca
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