testata Forum Natura Mediterraneo
Forum | Registrati | Msg attivi | Msg Recenti | Msg Pvt | Utenti | Galleria | Map | Gadgets | Cerca | | FAQ | Regole |NUOVA Tassonomia | Pagina Facebook di Natura Mediterraneo | Google+
Suggerimento: Hai provato la nostra ricerca tassonomica da Browser? Clicca qui per info!
Cerca
Salva
Password dimenticata

 Galleria Tassonomica
 di Natura Mediterraneo
 



 Tutti i Forum
 Forum Animali - Natura Mediterraneo
   ACARI, SCORPIONI E RAGNI
 Araneae
 Ragni insieme a formiche Messor ibericus (Anagraphis ochracea)
 Nuova Discussione
 Versione Stampabile my nm Leggi più tardi
I seguenti utenti stanno leggendo questo Forum Qui c'è:
<< Pagina Precedente
Autore Discussione Discussione Successiva
Pag.di 2

elleelle
Moderatore Trasversale

Città: roma

Regione: Lazio


32175 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 08 gennaio 2023 : 11:24:58 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Finalmente, dopo ulteriori osservazioni, e grazie ai contributi degli amici di Aracnofilia, è uscita la pubblicazione della mia vecchia scoperta.

Link

Aggiungo anche il link ad uno dei tanti video che ho registrato.
Link
Immagine:
Ragni insieme a formiche Messor ibericus (Anagraphis ochracea)
174,68 KB

Immagine:
Ragni insieme a formiche Messor ibericus (Anagraphis ochracea)
192,15 KB

Modificato da - elleelle in data 08 gennaio 2023 11:27:06
Torna all'inizio della Pagina

Abete bianco
Utente V.I.P.

Città: Santarcangelo di Romagna
Prov.: Rimini

Regione: Emilia Romagna


219 Messaggi
Tutti i Forum

Inserito il - 20 gennaio 2023 : 11:42:20 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Bravissimo!!!


Torna all'inizio della Pagina

Pangur Bán
Utente Senior


Regione: Umbria


895 Messaggi
Tutti i Forum

Inserito il - 22 gennaio 2023 : 13:54:14 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Complimenti per l'articolo e per essere stato il primo a documentare questa specie in Italia. Mi viene da fare una considerazione che presumo essere banale e cioè che in entomologia si comincia a cercare qualcosa solo quando si ha, non dico la certezza, ma almeno la speranza di trovarla. Chissà, forse l'Anagraphis ochracea in decenni e ancora decenni passati qualche volta era stato visto ma nessuno s'era mai accorto che vivesse a spese delle formiche.
Se questo ragno è stato trovato in tre regioni non confinanti, è presumibile che possa trovarsi in tutto il Centro-Sud? E poi mi domando se per accertare ufficialmente un comportamento serva sempre il doverlo osservare anche in ambiente ricostruito.


Torna all'inizio della Pagina

elleelle
Moderatore Trasversale

Città: roma

Regione: Lazio


32175 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 23 gennaio 2023 : 20:06:20 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Rispondo con ordine.

In realtà io non avevo il minimo sospetto che esistessero ragni simbionti delle formiche. Invece ci sono, ma io non lo sapevo. Quindi non sono andato a cercarlo, come invece ha fatto il collega in Puglia che già ne conosceva l'esistenza.
Quando alzo le pietre per fotografare quello che c'è sotto, a volte capita che un ragno che stava sul bordo della pietra o tra l'erba finisca in mezzo alle formiche. Però, in questi casi fugge terrorizzato, e, a volte, non ci riesce e viene catturato.
Questi ragni mi hanno colpito perché si muovevano con tranquillità in mezzo alle formiche e non cercavano di scappare all'esterno, ma, addirittura, si infilavano nei cunucoli. E le formiche li trattavano come se fossero formiche.
Credo che questo ragno fosse stato già osservato da tanti. La pratica di sollevare le pietre nella stagione fredda è molto diffusa, ma nessuno si era accorto della simbiosi. Neppure la principale studiosa di questo ragno, la greca professoressa Chatzaki.

La mia scoperta risale al 2009, confermata nel 2012, ed era la prima segnalazione per l'Italia. Purtroppo abbiamo inpiegato tanto per deciderci a pubblicare e alla fine, nel 2021, è stato trovato in Sardegna, ma è stato trovato con trappole e non con le formiche.
La nostra è la prima segnalazione per l'Italia continentale.

Perché fare osservazioni in laboratorio?
In questo caso l'ambiente naturale è praticamente impossibile da osservare, perché è sotterraneo.
Tutto quello che ho potuto documentare in natura è stato il modo di muoversi del ragno in mezzo alle formiche prima che si andasse a nascondere nei cunicoli. (vedi video) Link
Per approfondire le osservazioni serviva un formicaio a cielo aperto e quindi osservabile, e servivano dei piccoli terrari dove osservare la predazione e la deposizione delle uova.

Penso anch'io che sia diffuso in molte regioni italiane. Per ora è stato cercato anche in Basilicata, senza esito, da Raffaele (il brigante), ma immagino che in Campania e Toscana, e forse anche in Umbria, ci sia certamente. Stranamente, nel Lazio l'ho trovato solo vicino a Roma e non nell'area di Tolfa, che pure ho battutto spesso.

Restano ancora tante cose da capire.
Chiarire di cosa si nutre (io ho fatto solo delle ipotesi)
Chiarire come riesce a farsi accettare dalle formiche (idem)
Verificare la copertura territoriale.

C'è spazio per almeno altre 3 pubblicazioni.

Modificato da - elleelle in data 24 gennaio 2023 00:04:24
Torna all'inizio della Pagina

Pangur Bán
Utente Senior


Regione: Umbria


895 Messaggi
Tutti i Forum

Inserito il - 24 gennaio 2023 : 18:47:27 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
In realtà io non avevo il minimo sospetto che esistessero ragni simbionti delle formiche. Invece ci sono, ma io non lo sapevo. Quindi non sono andato a cercarlo, come invece ha fatto il collega in Puglia che già ne conosceva l'esistenza.
Mi sono espresso male ma è quello che volevo dire, cioè che è grazie al tuo ritrovamento che altri si sono messi a cercare questo ragno sapendo già che esisteva.

La pratica di sollevare le pietre nella stagione fredda è molto diffusa
Infatti è spesso l'unico modo per vedere o fotografare qualcosa in questo periodo. Per dire, durante l'ultima escursione di 10 giorni fa (in montagna) ho visto Gnaphosidae e Salticidae nelle loro alcove di tela, Lycosidae in movimento che quindi sotto i sassi vi si erano solo riparati, una vespa in letargo, scolopendre, litobiomorfi, carabidi e anche formicai senza attività perché immagino che le formiche stessero sottoterra. Al che mi viene da suggerire un'altra domanda: in inverno Anagraphis ochracea si fa ospitare nelle profondità dei formicai? Ecco una cosa non facile da osservare in natura per ricollegarsi al discorso della ricerca in laboratorio.

Comunque nel video il ragno sembra proprio che scambi dei messaggi con le formiche così come esse fanno tra di loro, il che è spettacolare.


Torna all'inizio della Pagina

elleelle
Moderatore Trasversale

Città: roma

Regione: Lazio


32175 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 25 gennaio 2023 : 00:14:40 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Altra fonte di foto in inverno sono le cortecce sollevate, soprattutto degli eucalipti, ma anche di pini e platani. Forse in pianura vicino al Tevere ne trovi.
Anagraphis è un ragno che vive diversi anni, e io, nei formicai, ne ho trovati di tutte le dimensioni, e ho trovato anche gli ovisacchi attaccati sulla faccia inferiore della pietra.
Sembrerebbe quindi che stia con le formiche tutto l'anno e per tutto il suo ciclo vitale, ad eccezione dei maschi che presumibilmente si spostano da un formicaio all'altro per cercare femmine non consanguinee.
Nell'inverno, quando le formiche si portano più in profondità, credo che i ragni restino comunque nel formicaio.
Forse, non necessariamente spostandosi in profondità.
Molto interessante a questo proposito una foto fatta in febbraio che ritrae 5 Anagraphis ataccati alla parte inferiore di una pietra che copriva l'arena di un formicaio dove però non c'erano formiche, che verosimilmente stavano in profondità.
Gli interrogativi sulla biologia di questo ragno sono ancora tanti.
Immagine:
Ragni insieme a formiche Messor ibericus (Anagraphis ochracea)
236,65 KB

Avrai notato che nella foto si vede anche un Lithobiidae, e non è un caso isolato.
In altri formicai ho trovato Lithobius insieme ad Anagraphis e in altri li ho trovati da soli.
Sono chiaramente anche loro simbionti delle formiche.
Mi piacerebbe studiare anche quest'altra simbiosi.

Modificato da - elleelle in data 25 gennaio 2023 00:39:10
Torna all'inizio della Pagina
Pag.di 2 Discussione Discussione Successiva  

<< Pagina Precedente

 Nuova Discussione
 Versione Stampabile my nm Leggi più tardi
Scorciatoia






Natura Mediterraneo © 2003-2020 Natura Mediterraneo Torna all'inizio della Pagina
Questa pagina è stata generata in 0,34 secondi. TargatoNA.it | Movie BackStage | Snitz Forums 2000

Leps.it | Herp.it | Lynkos.net