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Galleria Tassonomica di
Natura Mediterraneo
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Stregatto
Utente Senior
   
 Città: Arezzo
2266 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 24 ottobre 2009 : 17:46:15
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Ciao a tutti, sono un nuovo arrivato e mi sono da poco iscritto a questo forum: mi scuso quindi fin da adesso se la mia Netiquette non è ancora perfetta. Avrò tempo per imparare…
Anche se forse non è questa la sezione ideale, ho deciso di rivolgermi ugualmente a voi perchè la fotografia naturalistica è molto legata al mondo del giardino, che può diventare spesso un ottimo "territorio di caccia"... Allestire un birdgarden può essere di grande aiuto al foto-naturalista: credo che molti di voi lo avranno già fatto e sapranno dare una risposta alle informazioni che cerco.
In questo periodo mi sto interessando all’argomento e avrei alcune domande da rivolgervi per chiarire dei dubbi.
• La prima riguarda il caprifoglio: mi risulta che questa pianta costituisce una notevole attrazione per la Sfinge dell’Euforbia (Celerio euphorbiae), ma le pubblicazioni che ho consultato non precisano minimamente la specie. Si tratta di una delle specie più diffuse, Lonicera etrusca, Lonicera xylosteum e Lonicera periclymenum oppure di un’altra specie? Ed eventualmente, quale? Rimanendo alla Sfinge dell’Euforbia, a quale specie di Euforbia è strettamente legato questo lepidottero, tanto da prenderne il nome comune? • I frutti delle due specie principali di Cotoneaster, il cotognastro bianco (Cotoneaster tomentosus) e il cotognastro minore (Cotoneaster integerrimus) sono graditi agli uccelli? In tal caso, da quali specie? E i loro fiori quali insetti attraggono? • Per quanto riguarda il timo, quale di queste specie è consigliabile in un giardino naturale: Thymus serpyllum, Thymus praecox o Thymus vulgaris? • Cambiando pianta e insetto, nel giardino naturale vengono spesso raccomandati il pero e il melo: di queste piante, quali specie sono maggiormente idonee per attirare Anthocoris nemoralis e alcuni lepidotteri, come ad esempio la saturnia? • Un’altra pianta spesso raccomandata nel birdgarden è il cardo, molto gradita a cardellini e vari insetti. Due sono le specie più conosciute: Dipsacus sylvestris, la forma selvatica, e Dypsacus sativus, la forma domestica e coltivata, che, da quanto ho capito, deriva appunto dalla prima. Quale delle due specie è più adatta al nostro giardino naturale per attirare le specie indicate? Possiamo denominarle entrambe “cardo dei lanaioli” oppure questo termine è più idoneo per la forma domestica? Il suo utilizzo nella manifattura di lana, cotone, velluto e cachemire viene tuttora praticato? Il frutto è un’infruttescenza? • Concludo la mia “carrellata”con il prezzemolo, che costituisce un ottimo richiamo per i Sirfidi, voraci predatori di numerosi insetti nocivi all’agricoltura: quale delle numerose specie di questa pianta erbacea risulta più efficace a tale scopo? Petroselinum sativum, P. crispum, P. hortense o altro ancora?
Spero di non aver esagerato con le mie domande… Vi ringrazio in anticipo.
Ciao!
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Carlmor
Moderatore Trasversale
    

Città: Varese
Prov.: Varese
Regione: Lombardia
8940 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 24 ottobre 2009 : 18:53:05
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ciao e benvenuto per evitare risposte duplicate prego chi volesse dare indicazioni a Stregatto di non farlo qui ma nell'analoga discussione già aperta nella sezione farfalle grazie 
Carlo
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