testata Forum Natura Mediterraneo
Forum | Registrati | Msg attivi | Msg Recenti | Msg Pvt | Utenti | Galleria | Map | Gadgets | Cerca | | FAQ | Regole |NUOVA Tassonomia | Pagina Facebook di Natura Mediterraneo | Google+
Suggerimento: Conosci la funzione scorciatoia? Clicca qui!
Cerca
Salva
Password dimenticata

 Galleria Tassonomica
 di Natura Mediterraneo
 



 Tutti i Forum
 Forum Myxomyceti - Natura Mediterraneo
 MYXOMYCETI
 myxomiceti, due parole un po' pretenziose...
 Nuova Discussione
 Versione Stampabile my nm Leggi più tardi
I seguenti utenti stanno leggendo questo Forum Qui c'è:
Autore Discussione Precedente Discussione Discussione Successiva  

franco
Utente Senior

Città: trieste
Prov.: Trieste

Regione: Friuli-Venezia Giulia


725 Messaggi
Micologia

Inserito il - 12 marzo 2009 : 17:43:12 Mostra Profilo  Apri la Finestra di Tassonomia

con questo, comincio un discorsetto su questi organismi, visto il crescente interesse che suscitano recentemente in tanta gente


tanto per far contenti anche nimispl e, sopratutto Fox


Immagine:
myxomiceti, due parole un po'' pretenziose...
73,95 KB
franco

Modificato da - FOX in Data 09 ottobre 2009 11:39:16

franco
Utente Senior

Città: trieste
Prov.: Trieste

Regione: Friuli-Venezia Giulia


725 Messaggi
Micologia

Inserito il - 12 marzo 2009 : 17:58:14 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Due parole su di un gruppo di organismi che svolgono, su tutte le terre emerse del pianeta, un ruolo trofico di feedback nei confronti di funghi e batteri, era doveroso, non fosse altro che per far conoscerne l’esistenza nascosta o poco evidente.


il cerchietto rosso rappresenta il posto più a sud dove è stato trovato un myxomicete

Didymium squamulosum

raccolto
il 22 dicembre 1995
Key Island
su Leucobryum antarcticum vivente



Immagine:
myxomiceti, due parole un po'' pretenziose...
8,16 KB
franco

Modificato da - franco in data 12 marzo 2009 18:01:51
Torna all'inizio della Pagina

franco
Utente Senior

Città: trieste
Prov.: Trieste

Regione: Friuli-Venezia Giulia


725 Messaggi
Micologia

Inserito il - 12 marzo 2009 : 18:04:13 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
descrizione generale

I myxomycetes, popolarmente chiamati myxo, sono organismi eucarioti coloniali con una organizzazione sinciziale, ovvero un unico citoplasma contiene liberamente tutti i nuclei della colonia; questo stadio trofico si definisce plasmodio.

Immagine:
myxomiceti, due parole un po'' pretenziose...
149,49 KB

franco
Torna all'inizio della Pagina

franco
Utente Senior

Città: trieste
Prov.: Trieste

Regione: Friuli-Venezia Giulia


725 Messaggi
Micologia

Inserito il - 12 marzo 2009 : 18:07:30 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
la foto del plasmodio è stata fatta da Adolfo Gallinari di Brescia e rappresenta un plasmodio (faneroplasmodio) di Badhamia utricularis


franco
Torna all'inizio della Pagina

franco
Utente Senior

Città: trieste
Prov.: Trieste

Regione: Friuli-Venezia Giulia


725 Messaggi
Micologia

Inserito il - 13 marzo 2009 : 13:56:48 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
I Myxomycetes quindi, sono formati da un soma unicellulare multinucleato di tipo sinciziale chiamato plasmodio. Questo plasmodio può muoversi con movimenti ameboidi sul proprio substrato di crescita, inglobando ciò che trova sulla sua strada. Si sono visti plasmodi di 50 m2 di estensione, personalmente ho visto un plasmodio di 10 m2.

Il ruolo trofico di questi organismi è di mantenere la biostasi nell'habitat che colonizzano Contengono e limitano le popolazioni di funghi e/o batteri e ne impediscono una proliferazione incontrollata.


franco
Torna all'inizio della Pagina

franco
Utente Senior

Città: trieste
Prov.: Trieste

Regione: Friuli-Venezia Giulia


725 Messaggi
Micologia

Inserito il - 13 marzo 2009 : 14:50:09 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
2) Fuligo, Physarum, Stemonitis, Arcyria, Cribraria sono myxomyceti

3) Ceratiomyxa, Dictyostelium, Plasmodiophora, non lo sono affatto


Il loro ciclo biologico è di tipo semplice con stadi di resistenza durevoli in tre casi.

La spora
la microcisti

la macrocisti (impropriamente chiamata sclerozio)


franco
Torna all'inizio della Pagina

franco
Utente Senior

Città: trieste
Prov.: Trieste

Regione: Friuli-Venezia Giulia


725 Messaggi
Micologia

Inserito il - 13 marzo 2009 : 15:06:43 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Il loro ciclo biologico parte da una spora
Questa germina dando alla luce una ameba oppure una monade biflagellata con flagelli anteriori di cui uno mobile

Due amebe/monadi fondono formando lo zigote quindi avviene la Meiosi e quindi un numero di divisioni mitotiche che dipende dal citoplasma a disposizione


Immagine:
myxomiceti, due parole un po'' pretenziose...
23,9 KB

Fig 1 Ciclo Biologico : 1) sporociste, 2) spora, 3) myxomonade, 4) myxoameba, 5) microcisti, 6) plasmogamia + cariogamia, 7) zigote, 8) meiosi, 9) mitosi, 10) plasmodio, 11) macrocisti, 12) sferule tetra nucleate di una porzione di macrocisti.


franco
Torna all'inizio della Pagina

Daleo
Moderatore

Città: Reggio Calabria

Regione: Calabria


2028 Messaggi
Tutti i Forum

Inserito il - 13 marzo 2009 : 21:11:10 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
...ciao Franco,
bella questa piccola introduzione che hai fatto
Ma perdona la mia insolenza...o è un plasmodio o è un sincizio tutte e due non può essere!
Il plasmodio deriva dalla divisione dei nuclei all'interno del citoplasma alla quale non fa seguito la divisione della cellula.
Il sincizio invece contiene molti nuclei che derivano dalla fusione di cellule diverse...


Ciao,
Francesco
Torna all'inizio della Pagina

franco
Utente Senior

Città: trieste
Prov.: Trieste

Regione: Friuli-Venezia Giulia


725 Messaggi
Micologia

Inserito il - 16 novembre 2010 : 11:54:44 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
prima rispondiamo a daleo e poi andiamo avanti
di sincizio dsi sente parlare pertinentemente, plasmodio fa pensare alla malaria

inoltre

myxomonadi o myxamoebe che siano fondono il loro citoplasma e rimangono tali per un tempo che varia da specie a specie ma anche dslle condizioni chimico fisiche della coltura

osservare in casa snza aver a disposizione un laboratorio d'analisi è una cosa alquanto difficoltosa
per poter osservare i vari stati di sviluppo, bisogna aver una buona dose di fortuna e pigliare le cose al volo.

Personalmente ho osservato queste cose con mezzi di fortuna ed ho riscontrato che il comportamento riproduttivo non è costante neanche nella stessa specie
(almeno ritenuta da me tale)
mi sono giocato con Tubifera ferruginosa, Fuligo rufa, Didymium clavus, Cribraria argillacea, Reticularia lycoperdon Perichaena depressa, Arcyria cinerea ed un numero imprecisato di altri myxo di cui non ho neanche annotato la specie.

Vedere le cose al microscopio (a casa ho un Laboval 4 Jena) non è semplice
se spari ad un pettirosso con un obice da 10 km lo prendi più facilmente

ore giorni e settimane con testardaggine hanno formato nella mia testa un certo numero di idee...ma queste andrebbero dimostrate e la cosa non è altrettanto facile che asserire una cosa.

tornando al nostro sincizio, il termine corretto per l'amebona gialla è sicuramente plasmodio, ma prima della formazione dello zigote il citoplasma comune, soprattutto in fuligo, evidenzia due nuclei visibili senza colorazione e questo stato può durare ore.

se volete ripetere il mio esperimento, procuratevi una piastra petri 10/100 monouso, due monete da due euro, un vetrino portaoggetti, un microscopio ottico con il 40X, acqua distillata inquinata (se non c'è vita nell'acqua non germinano le spore) e tanto tempo e pazienza.

se vi va bene, in una decina di minuti le spore germinano, gli infusori vi faranno fuori gran parte delle monadi o delle amoebe, con un po' di fortuna però cominceranno ad accoppiarsi e potrete osservare quanto detto sopra.

Vedrete che alcuni "accoppiamenti" sono formati da più di due partners...
tanto per complicare le cose...non so cosa significhi e non ho i mezzi per indagare; tra un po' non avrò neanche lo stipendio che già è patetico

pertanto vi auguro buon divertimento

franco

franco
Torna all'inizio della Pagina

FOX
Moderatore


Città: BAGNO A RIPOLI

Regione: Toscana


21536 Messaggi
Tutti i Forum

Inserito il - 16 novembre 2010 : 18:25:23 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
acqua distillata inquinata (se non c'è vita nell'acqua non germinano le spore) e tanto tempo e pazienza.



Grazie Franco per questo tua ulteriore informazione...
tanto vale usare l'acqua del fiume vicino no? non ho mai sentito dire acqua distillata inquinata? forse quella dove ci si lavato e rilavato diversi vetrini?


simo









Osserva in profondità, nel profondo della natura, solo così potrai comprendere ogni cosa. - Albert Einstein
Torna all'inizio della Pagina

franco
Utente Senior

Città: trieste
Prov.: Trieste

Regione: Friuli-Venezia Giulia


725 Messaggi
Micologia

Inserito il - 16 dicembre 2010 : 13:34:20 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
meglio non usare quella dei vetrini...

tanto vale quella con il potabilizzatore dell'acquedotto

se tenete dell'acqua in un bicchiere all'aria, col pulviscolo arrivano un sacco di organismi, inoltre il cloro evapora (essendo un gas)rendendo l'acqua meno tossica per i myxo e contenente bateri e protozoi commestibili

purtroppo,
arrivano anche quelli che si cibano delle myxoamebe e delle myxomonadi...

Io uso acqua distillata che ho lasciato riposare per almeno 48 ore

puoi provare anche l'acqua del fiume, ma chissà cosa contiene di tossico l'Ema


ma torniamo al nostro plasmodio...

di plasmodi ce ne sono tanti ed esiste una classificazione dei plasmodi di cui parleremo un'altra volta; per ora descriveremo un faneroplasmodio di Physaracea

il colore del plasmodio varia dal bianco trasparente al bianco puro, giallo, arancio, rosso corallo, verde, viola ecc.

il movimento interno alle vene è quasi sembre ben visibile ed ha un periodo di avanti e indietro di circa 2 - 5 minuti

questa amebona gigante e di forma reticolata però si muove sul suo substrato

raramente è possibile percepirne il movimento (1 cm in circa 2 minuti)

più spesso il movimento non supera i 3 cm all'ora

ciò è dovuto alle condizioni chimico fisiche, alla specie e all'abbondanza di cibo.



franco
Torna all'inizio della Pagina

FOX
Moderatore


Città: BAGNO A RIPOLI

Regione: Toscana


21536 Messaggi
Tutti i Forum

Inserito il - 16 dicembre 2010 : 15:07:25 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia


Grazie Franco, farò tesoro delle tue parole e informazioni....



simo





Osserva in profondità, nel profondo della natura, solo così potrai comprendere ogni cosa. - Albert Einstein
Torna all'inizio della Pagina
  Discussione Precedente Discussione Discussione Successiva  
 Nuova Discussione
 Versione Stampabile my nm Leggi più tardi
Scorciatoia






Natura Mediterraneo © 2003-2020 Natura Mediterraneo Torna all'inizio della Pagina
Questa pagina è stata generata in 1,41 secondi. TargatoNA.it | Movie BackStage | Snitz Forums 2000

Leps.it | Herp.it | Lynkos.net