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 GEOLOGIA DEL MEDITERRANEO
 la forma del Cervino
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Cello
Utente Senior


Città: Cuggiono

Regione: Lombardia


4727 Messaggi
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Inserito il - 07 novembre 2008 : 08:06:48 Mostra Profilo  Apri la Finestra di Tassonomia

Ciao allora come promesso oggi parliamo della forma del Cervino. Secondo la legenda la forma così isolata è legata alla volontà del gigante buono Gargantua che viveva in Valturnanche, ed un bel giorno volle andare a vedere cosa c’era oltre le montagne. All’epoca la Valturnanche era chiusa a monte da una bastionata continua. Il gigante cercando di superare la bastionata, inciampò e cadde distruggendo la cintura delle montagne, fatta eccezione della porzione che rimase tra le sue gambe: il Cervino appunto.

Beh la realtà è un po’ diversa (e forse meno poetica). Allora alcune definizioni:
1) faglia trascorrente sinistra: una faglia viene così classificata quando il suo piano è subverticale e quando il blocco di rocce dalla parte opposta a quella dove si pone un osservatore si muove alla sinistra rispetto all’operatore;
2) faglia trascorrente destra: esattamente come quella sinistra con eccezione della direzione della direzione del blocco che, in questo caso, si muove a destra rispetto all’operatore;
3) faglia normale: faglia con il piano inclinato (inclinazione < 90°) ed in cui il blocco sopra alla faglia stessa si abbassa rispetto al blocco sotto il piano;
4) fronte pennidico: è la faglia (diciamo così) lungo la quale il continente europeo è sprofondato (subdotto, sarebbe meglio dire) sotto il continente africano durante l’orogenensi alpina;
5) struttura a fiore positiva: struttura legata alle faglie trascorrenti, che semplificando all’osso, possono assumere determinate forme entro le quali si generano situazioni di sforzo compressivo, che portano al sollevamento del volume di roccia presente all’interno della struttura.

Veniamo ora alla figura satellitare (grazie a google map) dell’area delle Alpi occidentali, quanto racconto ora è il risultato di tre tesi di dottorato svolte negli anni novanta presso l’Università di Padova (giusto per dichiarare la paternità) ed in parte alla mia tesi di laurea.

In figura ho evidenziato alcune delle principali faglie presenti nel settore occidentale (tra il biellese e la valle d’Aosta), così indicate:
1) Lcr = linea della Cremisina;
2) LC = linea del Canadese;
3) LOS = linea dell’Ospizio Sottile;
4) LAR = faglia Aosta – Ranzola;
5) zdf = zona a deformazione diffusa;
6) FP = fronte Pennidico;
7) MB = Monte Bianco;
8) LI = linea Insubrica;
9) VDA = Valle d’Aosta

Il verso di movimento delle varie faglie evidenziate dalle coppie di frecce sono stati ricavati da osservazioni di terreno, anche se già dall’osservazione della foto satellitare (basta confrontare la foto pulita e quella con le faglie evidenziate) per linea della Cremosina, se si osserva la parte sud del Lago Maggiore si vede come prima dello sbocco del Ticino il corpo del lago è traslato ad angolo retto e guarda caso lì passa la Lcr.

Veniamo ora al più nobile scoglio d’Europa (J. Ruskin), nell’immagine è indicato con il quadratino nero, bene se osserviamo la serie di faglie osserviamo che: la parete sud del Cervino è orientata esattamente coma la faglia dell’Aosta – Ranzola, la est è sub- parallela alla linea dell’Ospizio Sottile, la Nord è parallela al fronte penndico (che in quel settore prende il nome locale di linea di Brigg, ma non sono sicuro di ricordarmi bene ciò, quindi questo nome prendetelo con il beneficio d’inventario), mentre la Ovest è ancora sub-parallela alla Ospizio-Sottile. Quindi le faglie non sono in realtà dei piani netti lungo i quali si muovono le porzioni di roccia ma sono delle fasce larghe anche km, in cui tanti piani tra lori sub-paralleli o legati da precise relazioni geometriche – cinematiche, si uniscono per permettere il movimento delle porzioni di rocce che separano.
Questo ha fatto sì che nell’area dove oggi sorge il Cervino si formassero delle aree di debolezza, poi l’erosione, i ghiacciai hanno asportato il volume di roccia che oggi manca regalando all’umanità la più bella montagna del mondo.

Bene a partire da questo però c’è anche un'altra considerazione da fare, che rimando alla prossima puntata, in cui dimostrerò che il Monte Bianco non fa parte delle Alpi.

Inquadramento dell'area
Immagine:
la forma del Cervino
266,26 KB
Spiegazione, per le abbreviazioni vedi testo
Immagine:
la forma del Cervino
284,91 KB




Un paese di pianura, per quanto sia bello, non lo fu mai ai miei occhi. Ho bisogno di torrenti, di rocce, di pini selvatici, di boschi neri, di montagne, di cammini dirupati ardui da salire e da discendere, di precipizi d'intorno che mi infondano molta paura"
Jean-Jacques Rousseau

"Se mi fosse dato di vivere senza la possibilità di sognare e di lottare per un sogno, bello quanto inutile, sarei un uomo finito"
G. Gervasutti.

DavideZ
Utente V.I.P.

Città: Procida


236 Messaggi
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Inserito il - 11 novembre 2008 : 17:54:51 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Il nobile scoglio d'Europa...gran testimone dello scontro Africa Europa.





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