testata Forum Natura Mediterraneo
Forum | Registrati | Msg attivi | Msg Recenti | Msg Pvt | Utenti | Galleria | Map | Gadgets | Cerca | | FAQ | Regole |NUOVA Tassonomia | Pagina Facebook di Natura Mediterraneo | Google+
Suggerimento: L'iscrizione al nostro Forum è gratuita e permette di accedere a tutte le discussioni.
Cerca
Salva
Password dimenticata

 Galleria Tassonomica
 di Natura Mediterraneo
 


Nota! La determinazione degli insetti necessita quasi sempre di un'indicazione geografica e temporale precisa.
Invitiamo quindi gli utenti ad inserire questi dati ogni volta che viene richiesta una determinazione o viene postata una foto di un insetto. I dati forniti dagli utenti ci consentiranno anche di attribuire un valore scientifico alle segnalazioni, contribuendo a migliorare e integrare le attuali conoscenze sulla distribuzione delle specie postate.


 Tutti i Forum
 Forum Animali - Natura Mediterraneo
   INSETTI
 Coleoptera e Strepsiptera
 Lotta per la sopravvivenza
 Nuova Discussione
 Versione Stampabile my nm Leggi più tardi
I seguenti utenti stanno leggendo questo Forum Qui c'è:
Autore Discussione Precedente Discussione Discussione Successiva  

Danius
Moderatore


Città: Bastia
Prov.: Ravenna

Regione: Italy


3055 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 12 settembre 2008 : 13:46:24 Mostra Profilo  Apri la Finestra di Tassonomia

Classe: Hexapoda Ordine: Coleoptera Famiglia: Silphidae Genere: Specie:
Ho trovato due larve di Silphidae che avevano a che fare con un Cornus adspersus. Non che sia una novità vedere una di queste chiocciole che vaga disperatamente con una di queste larve attaccata al nicchio, ma tutte le volte che m'è capitato entrambi facevano perdere le loro tracce nell'erba alta.

Immagine:
Lotta per la sopravvivenza
130,48 KB

Invece stavolta ho trovato la predazione a metà, ed ho potuto osservare la lotta dell'esistenza in tutta la sua crudezza.
La chiocciola era voltata verso l'alto e le due larve erano a loro pieno agio in mezzo alla schiuma, bevendola e di tanto in tanto morsicando nel mantello con le loro aguzze mandibole rossastre.




Danius
Moderatore


Città: Bastia
Prov.: Ravenna

Regione: Italy


3055 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 12 settembre 2008 : 13:48:45 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
La preda s'è poi riuscita muovere, approfittando del fatto che le due predatrici hanno bisticciato tra loro, ma di poco, ed ogni volta che provava ad uscire riceveva qualche doloroso morso nel corpo, e se questo non bastava, nel capo, con precisione sui tentacoli. Le larve si sono date il cambio nello sfiancare e disidretare la chiocciola, che poi è rimasta nella loro posizione preferita, già in digestione da viva, perchè il volume occupato dal suo sacco dei visceri era visibilmente calato.
Immagine:
Lotta per la sopravvivenza
170,7 KB

Immagine:
Lotta per la sopravvivenza
163,9 KB


Immagine:
Lotta per la sopravvivenza
164,66 KB
Torna all'inizio della Pagina

dadopimpi
Utente Senior


Città: modena


1670 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 12 settembre 2008 : 13:52:40 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
bel reportage, un po' cruento forse ma fa parte della natura
Torna all'inizio della Pagina

Danius
Moderatore


Città: Bastia
Prov.: Ravenna

Regione: Italy


3055 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 12 settembre 2008 : 13:56:03 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Anche la notte e la mattina dopo le due hanno continuato il loro lavoro, e procedendo, penso che siano in grado di rigirare la conchiglia in modo che il cibo liquefatto non coli giù, posizionandosi a ventre in sù sotto il nicchio e manovrando con le zampette, almeno m'è parso, sono parenti dei mitici Necrophorus, no?

Immagine:
Lotta per la sopravvivenza
172,16 KB

Ho osservato anche in un'altra predazione il giorno dopo (con solo una larva).
3 giorni dopo anche l'ultima delle due larve, satolle all'inverosimile, ha abbandonato la preda, in balia di ditteri e formiche, che hanno trovato ancora 1/3-1/4 del contenuto tutto per loro. Quindi penso di aver trovato un motivo per questo:
naturamediterraneo.com/forum/topic.asp?whichpage=1&TOPIC_ID=54255#360597

E chiuderei con una domanda: di tanto in tanto, a Bastia, dove si sono svolte queste predazioni, trovo adulti di Phosphuga atrata, altre silfe no, quindi posso andare sul sicuro o dalle larve non si può arrivare ad una determinazione certa? Magari ho interpretato un pò troppo liberamente l'accaduto, quindi commenti ecc. sonoi benvenuti
Ciao
Danio

La Rana non s'ingozza mai di tutta l'acqua dello stagno in cui vive
[Proverbio Teton]

Modificato da - Danius in data 12 settembre 2008 14:03:20
Torna all'inizio della Pagina

Danius
Moderatore


Città: Bastia
Prov.: Ravenna

Regione: Italy


3055 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 12 settembre 2008 : 13:59:00 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
cruento non poco, hai ragione, l'agonia della preda è stata decisamente lunga purtroppo (almeno dal punto di vista da Homo sapiens)
Torna all'inizio della Pagina

ang
Moderatore


Città: roma

Regione: Lazio


10912 Messaggi
Tutti i Forum

Inserito il - 12 settembre 2008 : 14:06:00 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
splendido reportage, lo metterò tra gli "indirizzi di interesse malacologico" nel forum molluschi terrestri

ciao

ang


Torna all'inizio della Pagina

gomphus
Moderatore


Città: Milano
Prov.: Milano

Regione: Lombardia


9793 Messaggi
Tutti i Forum

Inserito il - 12 settembre 2008 : 18:46:31 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
ciao danius

bellissima sequenza, veramente eccezionale!
per la determinazione, probabilmente la specie è quella, ma dubito che da una foto si possa averne la certezza
per esserne sicuri, ad averne voglia bisognerebbe la prossima volta allestire un piccolo terrario, metterci le larve (dopo un pasto come quello non credo ne avrebbero bisogno un secondo prima di impuparsi) e aspettare di veder comparire gli adulti; se li hai trovati vicino a casa, il loro successivo rilascio non presenterebbe alcun problema

ciao
maurizio
Torna all'inizio della Pagina

Danius
Moderatore


Città: Bastia
Prov.: Ravenna

Regione: Italy


3055 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 13 settembre 2008 : 11:12:44 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Grazie, troppo buoni!
Avevo pensato anch'io a tenerle in terrarietto aspettando lo sfarfallamento, ma ho desistito non sapendo esattamente le condizioni di umidità, visti i disastri che combinai con i Tenebrio obscurus prima di cimentarmici nuovamente vorrei partire da un metodo sicuro...

La Rana non s'ingozza mai di tutta l'acqua dello stagno in cui vive
[Proverbio Teton]
Torna all'inizio della Pagina

Carlmor
Moderatore Trasversale


Città: Varese
Prov.: Varese

Regione: Lombardia


8940 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 14 settembre 2008 : 13:24:19 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
ottimo reportage, notevole anche osservare la collaborazione fra le due larve nella predazione

Carlo
Torna all'inizio della Pagina

Danius
Moderatore


Città: Bastia
Prov.: Ravenna

Regione: Italy


3055 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 10 ottobre 2008 : 18:40:12 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Le elitre della Phosphuga non mi convincevano del tutto... ed infatti il 27 settembre, stesso luogo e stesse abitudini, ho trovato quest'individuo, e nei giorni prima, anche qualche altro... Ablattaria laevigata, no?.
Inoltre, sotto una pietra, anche un'exuvia larvale bella grossa, quante probabilità ci sono? A questo punto direi un bel po'


Immagine:
Lotta per la sopravvivenza
200,63 KB

La Rana non s'ingozza mai di tutta l'acqua dello stagno in cui vive
[Proverbio Teton]
Torna all'inizio della Pagina
  Discussione Precedente Discussione Discussione Successiva  
 Nuova Discussione
 Versione Stampabile my nm Leggi più tardi
Scorciatoia






Natura Mediterraneo © 2003-2020 Natura Mediterraneo Torna all'inizio della Pagina
Questa pagina è stata generata in 0,3 secondi. TargatoNA.it | Movie BackStage | Snitz Forums 2000

Leps.it | Herp.it | Lynkos.net