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 Chilostoma cingulatum anauniense (De Betta 1852)
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fern
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Flora e Fauna

Inserito il - 15 luglio 2008 : 18:50:42 Mostra Profilo  Apri la Finestra di Tassonomia

Classe: Gastropoda Famiglia: Helicidae Genere: Chilostoma Specie:Chilostoma cingulatum anauniense
Questa sottospecie, finora, era per me soltanto un nome nelle Checklist. Per l'Alzona vive nella "alta valle dell'Adige", anche se il nome la tradisce della Valle di Non (Anaunia), o almeno lì si trova il suo locus classicus. Tuttavia Gredler (1856) la segnala per la zona di Cortaccia/Kurtatsch e, sulla parola di Strobel, Salorno. Le uniche descrizioni che ho trovato sono piuttosto "concise".
Tryon, vol. IV: "Much smaller, pellucid, brown band darker", dove il termine di confronto è la sottospecie tipica. Il disegno, purtroppo in bianco e nero, la rappresenta piuttosto scura.
Pollonera (1890): "si distingue dal tipo, oltre che per le dimensioni minori e la sottigliezza del guscio, per una certa tendenza dell'asse maggiore dell'apertura a sollevarsi verso la parte superiore esterna" (però per Gredler vi sono individui a spira elevata).
La descrizione originale di De Betta recita: "Testa multo minor, depressior, subpellucida, zona fusca intensiore", la stessa ripresa dal Tryon, che forse equivoca fra zona e banda/linea.
Gli esemplari che vi presento provengono dal locus classicus, dove mi sono recato domenica, e corrispondono bene alla descrizione originale. Non so voi, ma a me ricordano qualcosa.

Immagine:
Chilostoma cingulatum anauniense (De Betta 1852)
222,94 KB

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Chilostoma cingulatum anauniense (De Betta 1852)
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Chilostoma cingulatum anauniense (De Betta 1852)
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Chilostoma cingulatum anauniense (De Betta 1852)
212,66 KB

Metto qui un collegamento alla mia discussione di qualche settimana fa su un Chilostoma dei Lessini, perché mi sembrano molto simili. Non è stata proprio una sorpresa visto che la descrizione, per quanto vaga, mi era saltata all'occhio perché compatibile con gli esemplari dei Lessini. Non le ho confrontate attentamente, ma le uniche differenze che ho notato sono:
- (forse) un maggior ispessimento del labbro inferiore negli es. "Anaunici",
- l'anauniense, da buon Chilstoma cingulatum, predilige le rocce calcaree come mostrano anche le foto, mentre gli es. dei Lessini sembrano preferire i detriti del suolo.

Se gli es. dei Lessini fossero da riferire all'anauniense, e se le indicazioni di Gredler sono valide, avremmo una forma che compare in zone puntiformi anche lontane fra loro e la cosa è un po' strana. E' un altro tassello di un puzzle di cui ancora non intuisco la figura. Ciao,

fern

Modificato da - SnailBrianza in Data 13 marzo 2011 12:49:11

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Regione: Lazio


8897 Messaggi
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Inserito il - 16 luglio 2008 : 02:06:50 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Anche a me sembra molto simile a quella inviata nel messaggio citato ed a quella inviata da papuina.
Ho dato un'occhiata all'anatomia di quest'ultima ed è separabile da Chilostoma cingulatum s.l.
Ancora non ho i disegni ma appena possibile li invierò sul forum.
Credo che anche in questo caso si tratti di una specie attribuibile al gruppo zonatum-achates-adelozona e non a cingulatum.
Già definire per grandi linee questi gruppi specie sarebbe un successo,i rapporti tra queste forme simili ma diverse credo che siano risolvibili solo geneticamente,mi sembra che con gli altri metodi fino ad oggi nessuno ci sia riuscito con chiarezza.




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Sandro
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