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 Forum Biologia Marina - Mare Mediterraneo
 MOLLUSCHI
 Batimetria mediterranea: 1. mare di Alboran
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theco
Utente Super




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Inserito il - 05 marzo 2008 : 17:10:33 Mostra Profilo  Apri la Finestra di Tassonomia

Comincio qua una rassegna batimetrica del Mediterraneo che spero possa essere utile anche a voi.

Ho scelto in questo lavoro di evidenziare le isobate dei 200 e 500 m di profondità, rispettivamente in rosso e giallo.

La scelta non è casuale: la profondità di 200 m è mediamente riconosciuta nel Mediterraneo come la quota inferiore delle correnti superficiali, cioè del principale mezzo di dispersione utilizzato dai molluschi; la profondità di 500 m è mediamente riconosciuta nel Mediterraneo come l'inizio della zona afotica, al di sotto della quale la vita è esclusivamente pelagica e il raro benthos non partecipa a una vera e propria catena alimentare, ma ha abitudini detritivore, su materia organica proveniente dalle quote superiori.

Come da tradizione comincio con il mare di Alboran, che presenta (almeno per me) parecchie sorprese.


Batimetria mediterranea: 1. mare di Alboran

1. Lo stretto di Gibilterra.
Quest'area è effettivamente una soglia selettiva, la profondità del braccio di mare si aggira attorno ai 300 m di profondità. E' importante in questa zona ricordare il meccanismo delle correnti: la corrente superficiale è una corrente in ingresso nel Mediterraneo, che trasporta dall'Atlantico acque più fredde e meno salate rispetto a quelle mediterranee.
La minore densità di queste acque fa sì che le stesse 'galleggino' e si mantengano quindi in superficie, mentre la forza di Coriolis, dovuta al moto di rotazione terrestre, schiaccia questa corrente verso sud.
Il risultato è una corrente superficiale, di acqua fredda e poco salata, che dopo l'ingresso da Gibilterra si dirige verso est, mantenendosi aderente alle coste africane.

Più in profondità è invece presente una corrente che viaggia in senso contrario, cioè in uscita dal Mediterraneo, alimentata da acque molto dense, calde e ipersaline, provenienti dall'interno del bacino mediterraneo. Questa corrente sale fino a scavalcare la soglia di Gibilterra, sempre mantenendosi a profondità maggiore rispetto alla corrente superficiale in ingresso.
Questo gioco di correnti crea, all'interno del mare di Alboran una circolazione locale di tipo ciclonico (cioè con andamento antiorario).

2. la platea continentale europea
Nella Spagna meridionale, la platea si presenta piatta e prolungata, raggiunge la propria massima ampiezza di fronte a Malaga, dove il fondale si mantiene a quote inferiori a 500 m fino a oltre 50 Km di distanza dalla costa.
La batimetria della zona è regolare, fanno eccezione tre banchi, uno superficiale posto ad ovest del Canyon di Almeria, dove il fondale risale fino a 72 m di profondità (Chetta bank) e due più profondi, uno dei quali di notevoli dimensioni è collocato al largo di Motril e raggiunge la quota di 213 m di profondità (Ville de Djbouti bank) e l'altro, di dimensioni più ridotte è collocato di fronte ad Almeria e giunge fino a 254 m di profondità (Avenzoar bank)

3. la platea continentale africana
Anche nella sua parte meridionale il mare di Alboran presenta una platea continentale prolungata e ben definita, l'unica eccezione è costituita dal promontorio di Ceuta, dove il fondale precipita a 500 m di profondità con una scarpata quasi verticale. Viceversa nel golfo ad oriente di Melilla la platea raggiunge la propria massima estensione: sono necessari ben 75 Km di distanza dalla costa per raggiungere l'isobata dei 500 m di profondità.
Questo settore del mare di Alboran presenta una caratteristica molto interessante: l'Alboran Ridge, cioè una catena montuosa sottomarina che parte dalle coste africane e con un andamento SW-NE, attraverso una serie di Sea Mounts allineati, giunge ad emergere nell'isola di Alboran.
Le principali 'cime' di questa catena montuosa sono lo Xauen bank (90 m di profondità), il Tofino bank (68 m di profondità) e il bank dell'isola di Alboran che, dopo una serie di bassofondi, giunge ad emergere nell'isola di Alboran che quindi, dal punto di vista geologico fa parte del continente africano.
Anche nella prolungata platea del golfo ad est di Melilla sono presenti due banchi profondi: Provecaux bank (145 m) e Cabliers bank (221 m), e un banco a modesta profondità, Alidade bank (44 m).

4. Il bacino occidentale
La sezione abissale del mare di Alboran è suddivisa in due bacini, collegati tra loro da un profondo canale, il primo di questi è il bacino occidentale, una depressione che raggiunge la profondità massima di 1.520 m, al suo interno esiste un solo Sea Mount poco elevato, che spinge la propria cima a circa 750 m di profondità.

5. Il bacino orientale
Spinge la profondità media della propria base fino a circa 1900 m di profondità, su questa piana abissale ci sono solo due variazioni altimetriche significative. La prima è una depressione, posta immediatamente a sud della catena sommersa Yusuf, che raggiunge i 2.331 m di profondità, è il punto più profondo dell'intero mare di Alboran; la seconda è invece un Sea mount (El Mansour) che spinge la propria sommità fino a circa 1000 m di profondità.
Il bacino orientale ha un prolungamento nel bacino meridionale di Alboran, uno stretto braccio di mare, posto immediatamente a sud della catena di Alboran, contraddistinto da una profondità costante che si aggira sui 1000 m.

6. Il canale di Alboran
Anche questo è uno stretto e profondo braccio di mare, con le pareti molto ripide, che collega tra loro
i bacini orientale e occidentale, la profondità massima dell'Alboran Channel è pari a 1683 m.

Le zone del Mare di Alboran
Sulla base delle considerazioni relative alla batimetria e al moto delle correnti è possibile ipotizzare una suddivisione del mare di Alboran in 4 aree omogenee dal punto di vista dei parametri chimico-fisici ambientali, come ho fatto nella mappa seguente:


Batimetria mediterranea: 1. mare di Alboran

1. Zona di Gibilterra
2. Zona dei bacini abissali
3. Zona della platea continentale europea
4. Zona della platea continentale africana, compreso l'Alboran ridge.

Murex76
Moderatore


Città: Palermo & Jesi (AN)


1917 Messaggi
Biologia Marina

Inserito il - 05 marzo 2008 : 17:17:15 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Ciao Theco,

complimenti, molto utile ed interessante questa rassegna che ci proponi!

A presto





Giuseppe
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blu
Utente Senior


Città: napoli
Prov.: Napoli

Regione: Campania


4816 Messaggi
Biologia Marina

Inserito il - 05 marzo 2008 : 18:26:44 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
molto interessante se puoi una volta ultimato il lavoro perchè non ne fai un pdf
ciao
blu

Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana e non sono sicuro della prima.
(Albert Einstein)
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argonauta
Utente Super


Città: Guidonia
Prov.: Roma

Regione: Lazio


6662 Messaggi
Biologia Marina

Inserito il - 05 marzo 2008 : 19:18:44 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Messaggio originario di blu:

molto interessante se puoi una volta ultimato il lavoro perchè non ne fai un pdf
ciao
blu

Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana e non sono sicuro della prima.
(Albert Einstein)


PRIMA DI TUTTO INFINITE GRAZIE. LAVORO UTILISSI9MO E METICOLOSO.
Condivido la richiesta di Edoardo, sarebbe meraviglioso.



Mario

Volgi gli occhi allo sguardo del tuo cane: puoi affermare che non ha un'anima?
(Victor Hugo)
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Italo
Utente Senior


Città: Roma
Prov.: Roma

Regione: Lazio


3779 Messaggi
Tutti i Forum

Inserito il - 05 marzo 2008 : 20:05:41 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Complimenti, veramente ottimo ed utile.

Ciao, Italo

Le cose che sappiamo meglio sono quelle che nessuno ci ha insegnato.
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CarloAG
Moderatore


Città: Napoli
Prov.: Napoli

Regione: Campania


1664 Messaggi
Tutti i Forum

Inserito il - 05 marzo 2008 : 21:11:04 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Eccellente lavoro....da continuare....!

Carlo A.G.
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PS
Utente Senior



Regione: Friuli-Venezia Giulia


4462 Messaggi
Biologia Marina

Inserito il - 06 marzo 2008 : 08:47:37 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Grazie mille Andrea. Utilissimo per conoscere un po' meglio il nostro amato Mediterraneo.
Mitico!
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Ermanno
Moderatore


Città: Longare
Prov.: Vicenza

Regione: Veneto


6428 Messaggi
Biologia Marina

Inserito il - 06 marzo 2008 : 10:16:46 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Accidenti! Andrea ! ma che bel regalo ! un lavoro veramente ottimo ed utilissimo, per una migliore concoscenza del bacino mediterraneo.

Ermanno
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chiton
Moderatore

Città: Sabaudia
Prov.: Latina

Regione: Lazio


883 Messaggi
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Inserito il - 07 marzo 2008 : 21:55:39 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Grazie Andrea, davvero utilissimo... complimenti!!!!



Silvia & Bruno
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theco
Utente Super




6107 Messaggi
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Inserito il - 10 marzo 2008 : 10:27:47 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Grazie a tutti per l'incoraggiamento

Ho modificato leggermente la seconda planimetria, quella con le zone omogenee, per tenere conto delle raccomandazioni dell'IHO Special Publication n.23 'Limits of Oceans and Seas'.

Tutte le considerazioni fatte restano immutate, ma se avete già scaricato quella carta batimetrica potete sostituirla con questa.

Ciao, Andrea
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ninocasola43
Utente Super

Città: s.agnello
Prov.: Napoli

Regione: Campania


6360 Messaggi
Tutti i Forum

Inserito il - 10 marzo 2008 : 11:26:53 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Messaggio originario di theco:

Grazie a tutti per l'incoraggiamento

Ho modificato leggermente la seconda planimetria, quella con le zone omogenee, per tenere conto delle raccomandazioni dell'IHO Special Publication n.23 'Limits of Oceans and Seas'.

Tutte le considerazioni fatte restano immutate, ma se avete già scaricato quella carta batimetrica potete sostituirla con questa.

Ciao, Andrea
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ang
Moderatore


Città: roma

Regione: Lazio


11196 Messaggi
Tutti i Forum

Inserito il - 11 marzo 2008 : 00:27:27 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
quante belle sorprese, grazie theco!

ciao

ang
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heim
Utente nuovo

Città: Roma


1 Messaggi
Biologia Marina

Inserito il - 25 aprile 2012 : 19:36:23 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Buon giorno, Theco. Sono heim, da poco nel forum.
Sono interessato al tuo lavoro sulla batimetria mediterranea,
buono e preciso, nei limiti delle informazioni disponibili.
Sono alla ricerca di uguali informazioni sulle correnti marine nell'area del mar di Alboran. Circa quanto scrivi sulla corrente
in ingresso dall'Atlantico, credo ci sia una precisazione da fare: l'acqua entrante anche se a minore salinità, non rimane in superficie se non per qualche miglio, poi si inabissa per differenza di temperatura e va a creare correnti in profondità. Sono proprio queste
correnti che mi interessano, ma non mi riesce di trovare in rete nessuna informazione seria al riguardo. Se tu avessi un link, o qualche indicazione da darmi, sarebbe cosa molto gradita.

Ti rinnovo i complimenti per la tua ricerca batimetrica.
A presto, heim.
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theco
Utente Super




6107 Messaggi
Tutti i Forum

Inserito il - 27 aprile 2012 : 21:07:11 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Messaggio originario di heim:

Buon giorno, Theco. Sono heim, da poco nel forum.
Sono interessato al tuo lavoro sulla batimetria mediterranea,
buono e preciso, nei limiti delle informazioni disponibili.
Sono alla ricerca di uguali informazioni sulle correnti marine nell'area del mar di Alboran. Circa quanto scrivi sulla corrente
in ingresso dall'Atlantico, credo ci sia una precisazione da fare: l'acqua entrante anche se a minore salinità, non rimane in superficie se non per qualche miglio, poi si inabissa per differenza di temperatura e va a creare correnti in profondità. Sono proprio queste
correnti che mi interessano, ma non mi riesce di trovare in rete nessuna informazione seria al riguardo. Se tu avessi un link, o qualche indicazione da darmi, sarebbe cosa molto gradita.

Ti rinnovo i complimenti per la tua ricerca batimetrica.
A presto, heim.


Buon giorno heim, grazie di cuore per i complimenti.

Purtroppo non sono uno specialista, ma solo un appassionato, che ama seguire le 'correnti' discontinue della passione: a 4 anni di distanza da questo topic mi trovo infatti a navigare in acque molto diverse.

Però qua gli specialisti non mancano davvero: c'è qualcuno in grado di dare ad heim qualche riferimento bibliografico o altra traccia da seguire?

Ciao a tutti
Andrea
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