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Galleria Tassonomica di
Natura Mediterraneo
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ATTENZIONE! Le indicazioni o considerazioni sulla commestibilità o tossicità dei funghi contenute nelle Sezioni del Forum non devono in alcun modo incoraggiare Frequentatori e Utenti al consumo indiscriminato di funghi selvatici. Per tali esigenze la Legge nazionale ha istituito gli Ispettorati Micologici presso le ASL. Allo stato attuale, gli Ispettorati Micologici sono le uniche strutture in Italia in grado di procedere al riconoscimento dei funghi selvatici ed alla relativa attestazione di commestibilità, previa esame gratuito (cernita ispettiva) delle raccolte richiesto dal cittadino. Le finalità del Forum di Micologia, in sintonia con gli scopi di NaturaMediterraneo, riguardano lo studio, l’approfondimento, la valorizzazione e la divulgazione, anche per finalità di tutela, del Regno Funghi. Si declina pertanto qualunque responsabilità, sia penale che civile, derivante dall’inosservanza di questa avvertenza.
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Discussione  |
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Mariano
Utente Senior
   
 Città: Pozzaglia Sabino
Prov.: Rieti
Regione: Lazio
1305 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 04 gennaio 2008 : 02:08:40
Ordine: Agaricales Famiglia: Inocybaceae Genere: Tubaria Specie:Tubaria hiemalis
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Ciao a tutti, verso fine novembre,mentre cercavo Galerine, mi sono trovato davanti un bel gruppetto di Tubaria. La specie cresceva su frustulo muscoso di nocciolo, alcuni isolati altri sub cespitosi. stando alle mie un po' frettolose analisi macro e micro, dovrebbe trattarsi di Tubaria furfuracea (Pers. ex Fr.)Gill - Sin. Tubaria pellucida ss.Ri Romagn. L'odore fungino un po' aromatico, ricorda alcune specie di Tubarie e il velo disposto nei pressi del margine del cappello mi riporta macroscopicamente a questa specie. La micro mi conferma ciò, anche se i campioni che ho misurato sono un po' pochini. Le foto al microscopio sono state eseguite: le tre per i cheilocistidi con obiettivo Lomo Apo 60X A 1,00 e oculare - ortoscopico di Ploss 26 mm. Le due foto micro per le spore con obiettivo planapo Zeiss 100X A 1,32 e oculare ortoscopico di Ploss 26 mm.
Foto in habitat,
Immagine:
205,08 KB
Cheilocistidi lunghi circa 30 - 40 micr. con testa evidente che arriva anche a 10 micron, l'estremità è nettamente clavato - ingrossata ma non capitata,
Immagine:
249,5 KB
Cheilocistidi, Immagine:
285,19 KB
Cheilocistidi,spore,imenio, Immagine:
255,16 KB
Spore ovoidi - ellittiche, pallide, 6,2 - 8,6 X 4,5 - 8,7 micron,in ammoniaca 2,5%
Immagine:
287,08 KB
spore,in ammoniaca 2,5%
Immagine:
271,67 KB
Non l'ho messa nelle "schede dei funghi" ma penso si tratti proprio di lei. Voi che ne pensate?
Salutoni, Mariano.
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Modificato da - Andrea in Data 12 agosto 2008 14:18:45
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Toño
Utente Senior
   

Città: Madrid
Regione: Spain
1352 Messaggi Micologia |
Inserito il - 04 gennaio 2008 : 09:41:27
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Ciao Mariano,
por las esporas elípticas(no estranguladas) y los queilocistidios (prácticamente todos subcapitados)pienso que anda más cerca de Tubaria hiemalis. Para asegurarse no estaria mal ver la pileipellis y medir el ancho de las hifas de la trama laminar (himenio).
Ciao Antonio |
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Mariano
Utente Senior
   

Città: Pozzaglia Sabino
Prov.: Rieti
Regione: Lazio
1305 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 04 gennaio 2008 : 14:36:05
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Ciao Tono, ho avuto modo in passato di osservare e trovare la Tubaria hiemalis e mi ricordo che l'estremità dei cheilocistidi era simile ai birilli e cioè con uno stacco differenziato veramente notevole. Aspettiamo gli altri. Salutoni, Mariano. |
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Enzo Musumeci
Utente Super
    

Città: Basilea
Regione: Switzerland
8641 Messaggi Micologia |
Inserito il - 04 gennaio 2008 : 18:07:08
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Ciao a tutti
credo che siamo nel complesso hiemalis-furfuracea, per via dei cheilocistidi ingrossati all'apice e tenendo conto della letteratura la specie documentata da Mariano dovrebbe rappresentare Tubaria hiemalis. Tuttavia a volte sono note delle raccolte con cistidi dalla morfologia estremamente variabile a dipendenza del substrato di crescita, sovente capitulati all'apice o perfettamente cilindrici senza ingrossamenti .La percentuale di cistidi capitulati varia notevolmente da raccolta a raccolta, e le mie convinzioni di due specie differenziate in base a questa caratteristica col tempo si riducono notevolmente .
Ciao a presto
Enzo Musumeci
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Mariano
Utente Senior
   

Città: Pozzaglia Sabino
Prov.: Rieti
Regione: Lazio
1305 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 04 gennaio 2008 : 23:31:50
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Ciao Enzo, in effetti ricordanto raccolte in passato,la variabilità si notava spesso e di frequente si accendevano discussioni proprio sull'entità giusta. Salutoni, Mariano. |
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