testata Forum Natura Mediterraneo
Forum | Registrati | Msg attivi | Msg Recenti | Msg Pvt | Utenti | Galleria | Map | Gadgets | Cerca | | FAQ | Regole |NUOVA Tassonomia | Pagina Facebook di Natura Mediterraneo | Google+
Suggerimento: L'iscrizione al nostro Forum è gratuita e permette di accedere a tutte le discussioni.
Cerca
Salva
Password dimenticata

 Galleria Tassonomica
 di Natura Mediterraneo
 



 Tutti i Forum
 Forum Geologia e Paleontologia - Natura Mediterraneo
 GEOLOGIA DEL MEDITERRANEO
 Una cima bianca , ma non di neve.
 Nuova Discussione
 Versione Stampabile my nm Leggi più tardi
I seguenti utenti stanno leggendo questo Forum Qui c'è:
Autore Discussione Precedente Discussione Discussione Successiva  

vladim
Moderatore trasversale


Città: Milano
Prov.: Milano

Regione: Lombardia


32233 Messaggi
Tutti i Forum

Inserito il - 06 settembre 2021 : 09:54:07 Mostra Profilo  Apri la Finestra di Tassonomia

Da Chiesa in Valmalenco (SO) si vedono le ultime propaggini del Gruppo del Bernina.
Vi spicca la cima bianca del Pizzo Temoggia.
Ho letto che si tratta di calcare, cosa abbastanza ovvia [, ma mi chiedo: perchè tale accumulo?
Se ne trova anche nei picchi accanto, ma non in misura così eclatante.

Grazie



Una cima bianca , ma non di neve.
182,98 KB

mauriziocaprarigeologo
Moderatore

Città: marina di montemarciano
Prov.: Ancona

Regione: Marche


3314 Messaggi
Tutti i Forum

Inserito il - 07 settembre 2021 : 22:09:02 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
ciao Vladim;
vediamo se riesco a spiegarmi.

Le sommità dei tre rilievi si trovano ad altezze stratigrafiche diverse della “falda Margna”.
Alla sommità della falda Margna si trovano “dolomie e calcari dolomitici cristallini bianchi” (Tm in legenda Link), che costituiscono la copertura sedimentaria mesozoica di quel bianco brillante che vedi sul Pizzo Tremoggia. Questi sedimenti poggiano sul basamento cristallino della stessa falda - quelle rocce più scure sottostanti). All’interno del basamento cristallino della falda Margna si trovano altre rocce calcareo-dolomitiche variamente metamorfosate (quegli orizzonti più chiari che vedi sotto gli altri due rilievi), ma non sono gli stessi di quelli che affiorano sul Pizzo Tremoggia, perché più in basso nella serie.
Spero di essere riuscito a spiegarmi.

maurizio
____________________

“Un géologue est essentiellement un lithoclaste, ou rompeur de pierre…” - D. Dolomieu

“Non crederai a tutte queste sciocchezze, vero Teddy?” - M. Ewing (geofisico e oceanografo) a E. Bullard (geofisico), a proposito della tettonica delle placche (NY, 1966)
Torna all'inizio della Pagina

vladim
Moderatore trasversale


Città: Milano
Prov.: Milano

Regione: Lombardia


32233 Messaggi
Tutti i Forum

Inserito il - 08 settembre 2021 : 05:40:23 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Sì,
ho capito "abbastanza"
Cosa intendi con le ultime parole "perchè più in basso nella serie"?
E' un caso unico, o è frequente imbattersi in "cime bianche" come questa?

Grazie
Torna all'inizio della Pagina

mauriziocaprarigeologo
Moderatore

Città: marina di montemarciano
Prov.: Ancona

Regione: Marche


3314 Messaggi
Tutti i Forum

Inserito il - 08 settembre 2021 : 16:02:15 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Messaggio originario di vladim:

Cosa intendi con le ultime parole "perchè più in basso nella serie"?
Grazie



stratigraficamente

Messaggio originario di vladim:


E' un caso unico, o è frequente imbattersi in "cime bianche" come questa?



è tutto sommato poco frequente non tanto l'aspetto morfologico e visivo del contrasto di colorazione, quanto il fatto di osservare in affioramento la copertura sedimentaria che poggia direttamente sul basamento cristallino;
qui nelle Marche, ad esempio, nemmeno nelle perforazioni più profonde a scopo petrolifero dell'AGIP (anni '60) credo sia stato mai raggiunto l'"ipotizzato basamento ercinico" precedente alla deposizione delle anidriti triassiche (quelle sì, raggiunte in perforazione e affioranti invece in Toscana).
Ti trovi, ma la conosco poco, in una delle zone più spettacolari e complesse delle Alpi italiane in quanto a profondità strutturali osservabili in affioramento (e rapporti di sovrapposizione tra le varie falde della catena).
buona serata

maurizio
____________________

“Un géologue est essentiellement un lithoclaste, ou rompeur de pierre…” - D. Dolomieu

“Non crederai a tutte queste sciocchezze, vero Teddy?” - M. Ewing (geofisico e oceanografo) a E. Bullard (geofisico), a proposito della tettonica delle placche (NY, 1966)
Torna all'inizio della Pagina

vladim
Moderatore trasversale


Città: Milano
Prov.: Milano

Regione: Lombardia


32233 Messaggi
Tutti i Forum

Inserito il - 08 settembre 2021 : 16:20:14 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Grazie.
Ovviamente la mia ignoranza completa in campo geologico non mi ha permesso di capire a fondo il discorso, ma il concetto è abbastanza chiaro.
D'altra parte, come si a spiegare la trigonometria
a chi conosce solo la tabellina del 2?

Torna all'inizio della Pagina

mauriziocaprarigeologo
Moderatore

Città: marina di montemarciano
Prov.: Ancona

Regione: Marche


3314 Messaggi
Tutti i Forum

Inserito il - 10 settembre 2021 : 12:46:46 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Messaggio originario di vladim:

Grazie.
Ovviamente la mia ignoranza completa in campo geologico non mi ha permesso di capire a fondo il discorso, ma il concetto è abbastanza chiaro.
D'altra parte, come si a spiegare la trigonometria
a chi conosce solo la tabellina del 2?


ma la tua osservazione, vladim, non è affatto banale, in quanto, benché su modeste distanze come quelle del caso specifico non costituisca un problema, quello della correlazione stratigrafica (o litostratigrafica, cronostratigrafica...) in genere lo è

Correlation. (2021, February 15). Retrieved September 10, 2021, from Link

siamo anche su questo sulle spalle dei giganti, ovvio.
buona giornata.

maurizio
____________________

“Un géologue est essentiellement un lithoclaste, ou rompeur de pierre…” - D. Dolomieu

“Non crederai a tutte queste sciocchezze, vero Teddy?” - M. Ewing (geofisico e oceanografo) a E. Bullard (geofisico), a proposito della tettonica delle placche (NY, 1966)
Torna all'inizio della Pagina
  Discussione Precedente Discussione Discussione Successiva  
 Nuova Discussione
 Versione Stampabile my nm Leggi più tardi
Scorciatoia






Natura Mediterraneo © 2003-2020 Natura Mediterraneo Torna all'inizio della Pagina
Questa pagina è stata generata in 0,23 secondi. TargatoNA.it | Movie BackStage | Snitz Forums 2000

Leps.it | Herp.it | Lynkos.net