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 Forum Geologia e Paleontologia - Natura Mediterraneo
 GEOLOGIA DEL MEDITERRANEO
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maarbal
Utente V.I.P.

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Inserito il - 11 agosto 2018 : 18:03:19 Mostra Profilo  Apri la Finestra di Tassonomia

18 luglio, Colonne di Carloforte, Sardegna.
Dapprima ho pensato a un fossile, poi a un manufatto, poi ho pensato all'azione dell'acqua ma non sono certa. Più avanti nel sentiero ne ho trovato un'altra, parte di un muretto. Che cosa ho fotografato?
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Abbiamo due vite, e la seconda inizia quando ci rendiamo conto di averne una sola.

maarbal
Utente V.I.P.

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Inserito il - 11 agosto 2018 : 18:05:23 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia

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Abbiamo due vite, e la seconda inizia quando ci rendiamo conto di averne una sola.
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mauriziocaprarigeologo
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Inserito il - 12 agosto 2018 : 07:07:47 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Ciao Isabella, bentrovata;

per la prima avrei pochi dubbi che si tratti del fenomeno definito “anelli di Liesgang” (Lìesgang rings)
Link
si intuisce infatti che la struttura è tridimensionale, interessa un volume di roccia, come puoi vedere dalle più deboli impregnazioni di ossidi di ferro, sempre concentriche, che si trovano sulla superficie in secondo piano rispetto a quella che mostri e che, a mio avviso, sono in continuità con queste ultime; non si tratta quindi di fossili, attività antropica o altro, ma di un fenomeno del tutto naturale che interessa, per quanto riguarda le rocce, i litotipi più vari, dalle rocce sedimentarie (arenarie soprattutto) fino alle rocce vulcaniche come queste;

per la seconda sono più incerto, sia perché non riesco a capire dall'immagine se le forme concentriiche sono marcate da diverse colorazioni della roccia o solo da una scalinatuta della superficie, sia perché non riesco ad apprezzarne la “transfaccialità”, cioè se interessi solo la superficie o meno;
per quanto normalmente si sviluppi su litologie più fini e omogenee, potrebbe pertanto anche trattarsi, in seconda battuta, di una forma di fratturazione concoidale Link
ma punterei anche per questa più sulla prima ipotesi; in ogni caso anche qui nessun fossile.

buona giornata

maurizio
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“Un géologue est essentiellement un lithoclaste, ou rompeur de pierre…” - D. Dolomieu

“Non crederai a tutte queste sciocchezze, vero Teddy?” - M. Ewing (geofisico e oceanografo) a E. Bullard (geofisico), a proposito della tettonica delle placche (NY, 1966)
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maarbal
Utente V.I.P.

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Inserito il - 13 agosto 2018 : 22:24:32 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Buongiorno Maurizio,
la seconda pietra, quella sul muretto, era meno incisa ma ugualmente un po' infossata, concava.
Ho cercato su internet la definizione di anelli di Liesgang, ma non ho capito un gran che:
"Nel 1897 il chimico Wilhelm Ostwald propose una teoria basata sull'idea che un precipitato non si forma immediatamente allorché il prodotto ionico eccede il prodotto di solubilità (ovvero quando la concentrazione di soluto nel solvente supera il limite di solubilità) ma si verifica prima la formazione di una regione di sovrasaturazione. Raggiunto il limite di stabilità della sovrasaturazione la formazione del precipitato è così rapida che la diffusione non è in grado di mantenere una concentrazione degli ioni tale da portare alla formazione di altro precipitato. Quando il fenomeno si verifica ripetutamente, provoca una periodicità nella reazione di precipitazione con formazione di strutture caratteristiche come bande o anelli".
Non sono una chimica, sono solamente molto curiosa su tutto ciò che mi circonda, vorrei capire il meccanismo: non è che me la puoi spiegare in parole povere?

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mauriziocaprarigeologo
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Inserito il - 14 agosto 2018 : 07:26:55 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Hai ragione Isabella,
d’altra parte "The process by which Liesegang rings develop is not completely understood."
Non riesco ad allegare direttamente il link, ma vai qui Link
e poi subito, alla prima riga, a Liesegang rings (geology).

Comunque, trasferendo la spiegazione alla realtà di ciò che si vede nelle tue immagini, devi immaginare che le bande più scure siano le zone in cui la sovrasaturazione nella concentrazione di ferro ferroso e ossigeno ha portato alla precipitazione degli ossidi di ferro (il raggiungimento della sovrasaturazione è dovuto alla scarsa mobilità di queste fasi per diffusione nella matrice fluida del sedimento); la precipitazione in queste aree sottrae reagenti nelle aree limitrofe (bande o anelli) che risultano pertanto non arricchite in ossidi di ferro;
è, se vuoi, un notevole esempio di quegli strani ma interessantissimi fenomeni di “autoorganizzazione” della materia, il cui risultato a noi umani fa sempre pensare che ci sia qualcos'altro oltre i soli fenomeni fisico-chimici, dal momento che presentano sempre forme complesse o geometriche “ordinate”.

Buona giornata


maurizio
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maarbal
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Inserito il - 14 agosto 2018 : 22:44:25 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Wow, ho fotografato una cosa molto complessa!
A questo punto penso che il decadere dei cerchi saturi di materiale ferroso sia partito dal centro, un po' come lo zucchero nel caffé, e questo accadimento abbia creato i cerchi nella superfice come fa il sasso che cade nel lago, cerchi che sono rimasti come perturbazioni che hanno diviso il resto del ferro, che col tempo sono precipitati.
Ho capito bene o sono totalmente fuori strada? Mi incuriosisce molto!

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mauriziocaprarigeologo
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Inserito il - 15 agosto 2018 : 08:55:42 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Sì, penso che nella sostanza quello che hai detto esemplifichi il meccanismo;
non l’ho detto all'inizio, ma se si osserva bene la prima immagine che hai postato, si potrà notare come i semicerchi si irradino da un punto al contatto con una superficie di separazione essa stessa ossidata, cioè arricchita di ossidi di ferro, probabile sorgente da cui il fronte si è irradiato.
Consiglio la visione di questo video, benché, nonostante il titolo, si tratti in questo caso di “bande di Liesgang”
Link
Ciao, buona giornata


maurizio
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maarbal
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Inserito il - 15 agosto 2018 : 22:23:06 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Molto, molto interessante!
Grazie mille e buon proseguimento

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