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Galleria Tassonomica di
Natura Mediterraneo
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Nota! La determinazione degli insetti necessita quasi sempre di un'indicazione geografica e temporale precisa. Invitiamo quindi gli utenti ad inserire questi dati ogni volta che viene richiesta una determinazione o viene postata una foto di un insetto. I dati forniti dagli utenti ci consentiranno anche di attribuire un valore scientifico alle segnalazioni, contribuendo a migliorare e integrare le attuali conoscenze sulla distribuzione delle specie postate.
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Discussione  |
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maudoc
Utente Senior
   
 Città: Verona
Prov.: Verona
Regione: Italy
950 Messaggi Flora e Fauna |
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Jiri
Utente Senior
   
Città: Pogno
Prov.: Novara
Regione: Piemonte
4673 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 07 settembre 2014 : 21:50:08
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Per coincidenza ho trovato nel archivio un Pyrgus che sembra molto al tuo e quasi pensavo a un Pyrgus alveus. Purtroppo non mi ricordo dove ho scattato la foto, la data è di 7.10.2012. Vediamo se qualcuno ci aiuta   Immagine:
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Jiri |
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paolo45
Utente Senior
   
Città: Vedano al Lambro
Prov.: Milano
Regione: Lombardia
2834 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 07 settembre 2014 : 22:34:18
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Direi che i due Pyrgus non si assomigliano molto, tenendo conto che in Italia abbiamo ben 17 specie di questo genere con disegni molto simili. Quello che mi ha particolarmente incuriosito è quello di Maurizio perché ha un aspetto inconsueto. Presenta una grande macchia bianca all'interno della cellula discoidale dell'ala anteriore che in genere si rinviene solo in Pyrgus cirsii, che però è presente solo nella Liguria occidentale, mentre manca l'archetto bianco all'estremità della cellula. Sarebbe stato interessante poter vedere anche il rovescio. Se si trattasse di un P.armoricanus oltre all'anomalia segnalata sarebbe interessante anche la quota dell'osservazione, perché l'armoricanus diventa raro sopra i 1000 m e non mi risulta che sia mai stato rinvenuto a 1600. Ciao Paolo
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maudoc
Utente Senior
   

Città: Verona
Prov.: Verona
Regione: Italy
950 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 07 settembre 2014 : 22:39:17
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Non ho rovescio Paolo, aggiungo questa ma siam lì come informazioni...
Non voglio certo contraddirti, ma sulla sua guida Paolucci scrive che arriva al piano montano (non c'è quota)
GRAZIE
Immagine:
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maudoc Maurizio Sighele maudoc.com: Link - Verona Birdwatching: Link birds: Link - animalia: Link |
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paolo45
Utente Senior
   
Città: Vedano al Lambro
Prov.: Milano
Regione: Lombardia
2834 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 08 settembre 2014 : 10:15:29
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Direi che non c'è contraddizione tra quello che ho detto io e quanto scrive Paolo Paolucci, in fatti per piano montano si intende la fascia tra i 1000 e i 2000 metri circa e basta che, anche se raramente, questa specie raggiunga i 1200 - 1400 m, ecco che si può dire che arriva al piano montano. Ciao Paolo |
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maudoc
Utente Senior
   

Città: Verona
Prov.: Verona
Regione: Italy
950 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 08 settembre 2014 : 14:25:38
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| Messaggio originario di paolo45:
Direi che non c'è contraddizione tra quello che ho detto io e quanto scrive Paolo Paolucci, in fatti per piano montano si intende la fascia tra i 1000 e i 2000 metri circa e basta che, anche se raramente, questa specie raggiunga i 1200 - 1400 m, ecco che si può dire che arriva al piano montano. Ciao Paolo
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grazie mille Paolo, mi hai spiegato l'ennesima cosa!!!
Ho controllato la quota: ero ancor più alto, oltre 1700 m (1730 circa)
Ho anche cercato di fare selezione (...) tra quelle in zona e habitat e mi ricorda dalle foto che vedo la P. sidae (ma non credo adesso sia periodo) o P. carthami... A quale pensavi semmai?
grazie sempre
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maudoc Maurizio Sighele maudoc.com: Link - Verona Birdwatching: Link birds: Link - animalia: Link |
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paolo45
Utente Senior
   
Città: Vedano al Lambro
Prov.: Milano
Regione: Lombardia
2834 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 09 settembre 2014 : 10:32:57
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Non si tratta certo di P.sidae o P.carthami, ma, come ho detto, ha un aspetto così anomalo assomigliando a un P.cirsii che non saprei cosa dire in quanto siamo lontanissimi dal suo areale, anche se come periodo ci potrebbe stare. Rimane la possibilità che sia un P.armoricanus fuori quota e con disegno lussureggiante. Sarebbe stato intressante l'esame dell'armatura genitale perché per proteggere le specie è necessario conoscerle. Ciao Paolo |
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maudoc
Utente Senior
   

Città: Verona
Prov.: Verona
Regione: Italy
950 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 09 settembre 2014 : 13:31:41
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| Messaggio originario di paolo45:
Non si tratta certo di P.sidae o P.carthami, ma, come ho detto, ha un aspetto così anomalo assomigliando a un P.cirsii che non saprei cosa dire in quanto siamo lontanissimi dal suo areale, anche se come periodo ci potrebbe stare. Rimane la possibilità che sia un P.armoricanus fuori quota e con disegno lussureggiante.
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È certo come dici.
Mi sono letto per bene la legenda del Paolucci (dovevo farlo prima) e a confermare quel che dicevi (MA NON CE N'E' BISOGNO) intende per piano montano dai 600 ai 1500 m slm (saprò orientarmi ancor meglio).
Sempre sul Paolucci P. cirsii ovviamente non è elencato P. sidae la inserisce tra le specie del triveneto dubbie/non confermate e solo per la provincia di Trento, anche se lì ero al confine; il periodo però credo non torni e forse proprio per questo tu la escludevi 
Io mi faccio poi le mie elucubrazioni... A prescindere da elementi morfologici, delle altre Pyrgus che sono elencate per la provincia di VR (Pyrgus alveus, Pyrgus andromedae, Pyrgus armoricanus, Pyrgus cacaliae, Pyrgus carthami, Pyrgus malvoides, Pyrgus serratulae escludendo Pyrgus onopordi (Rambur, 1839) dubbia e solo sul Baldo) per alcune come alveus e cacalius forse è tardi, così magari anche per altre(?).
Però questa è mera teoria che non porta a niente, credo abbia senso quanto invece dica tu Paolo
| Messaggio originario di paolo45:
Sarebbe stato intressante l'esame dell'armatura genitale perché per proteggere le specie è necessario conoscerle. |
Mi e ti chiedo: catturarla con un retino non credo sia traumatico (o invece sì? così ha fatto un amico con le Erebia pronoe dell'altro thread). Una foto in questo caso sarebbe stata sufficiente?
In ogni caso è logico che bisogna anche sapere cosa cercare, cosa fotografare 
grazie mille |
maudoc Maurizio Sighele maudoc.com: Link - Verona Birdwatching: Link birds: Link - animalia: Link |
Modificato da - maudoc in data 09 settembre 2014 13:39:59 |
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paolo45
Utente Senior
   
Città: Vedano al Lambro
Prov.: Milano
Regione: Lombardia
2834 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 09 settembre 2014 : 14:46:16
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Anche aver avuto una foto del rovescio non avrebbe dato certezze dato l'esemplare anomalo. La cattura col retino fatta con attenzione e poi il rilascio in genere non da problemi e viene utilizzata per mercare gli esemplari nei lavori di cattura e ricattura per valutare le consistenza delle popolazioni. Però nel caso di esemplari particolari l'unico modo è l'esame anatomico o il DNA. Io ho lavorato per 15 anni con l'Ufficio federale dell'ambiente svizzero e so che farò inorridire qualcuno, ma davanti ad esemplari anomali avevo l'obbligo di catturarli ed inviarli al centro di cartografia delle fauna di Neuchatel per la conferma della determinazione. In questo modo venivano poi stilati i piani di gestione del territorio per la potezione e conservazione degli endemismi. Ciao Paolo |
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