|
|
|
|
|
Galleria Tassonomica di
Natura Mediterraneo
|
|
|
| Autore |
Discussione  |
|
Enzo Musumeci
Utente Super
    

Città: Basilea
Regione: Switzerland
8641 Messaggi Micologia |
Inserito il - 18 febbraio 2007 : 19:42:02
|
Mycena adscendens (Lasch) Maas Geest.
entita' molto piccola ed esile (cappello appena 0,3-0,7 cm.) della Sezione Sacchariferae, difficie da individuare a causa delle minute dimensione passa spesse volte inosservata . Cresce preferibilmente su cortecce o fogliame molto decomposto di Conifere e latifoglie nelle stagioni umide.
Immagine:
59,25 KB
la 2 parte a domani....
|
 |
|
|
Enzo Musumeci
Utente Super
    

Città: Basilea
Regione: Switzerland
8641 Messaggi Micologia |
Inserito il - 19 febbraio 2007 : 17:57:43
|
Flammulaster granulosus ( J.E. Lange ) Watling
Essendo la stagione invernale solitamente avara di funghi, bisognerebbe allora indirizzare le ricerche nei posti possibilmente poco esposti,riparati. Un accurata ricerca tra la lettiera di foglie in decomposizione situata sul terreno ,specie se abbondante o stratificata è possibile a volte fare delle scoperte davvero interessanti. Alcune piccole specie prediligono questo particolare habitat, vegetando sotto lo strato di fogliame impregnato costantemente di umidita’ e riparati dalle fredde correnti invernali. Questo particolare microclima strettamente localizzato risulta molto favorevole per diverse specie, una di queste è sicuramente Flammulaster granulosus, nelle mie frequenti escursioni effettuate nei mesi particolarmente freddi, posso affermare, tenendo conto delle statistiche di riferimento stilate nel corso degli ultimi 15 anni che si tratta di una specie tipicamente invernale, l’indicazione arriva dalle molteplici e constanti apparizioni con ritrovamenti indicativi ai substrati calcarei nei mesi di Dicembre fino in Aprile inoltrato. Nella presente raccolta sono stati rinvenuti 5 esemplari nelle vicinanze di Fagus e Quercus erano completamente ricoperti dal fogliame.
Immagine:
119,25 KB |
 |
|
|
Enzo Musumeci
Utente Super
    

Città: Basilea
Regione: Switzerland
8641 Messaggi Micologia |
Inserito il - 19 febbraio 2007 : 17:59:13
Ordine: Agaricales Famiglia: Inocybaceae Genere: Flammulaster Specie:Flammulaster granulosus
|
Flammulaster granulosus ( J.E. Lange ) Watling
Essendo la stagione invernale solitamente avara di funghi, bisognerebbe allora indirizzare le ricerche nei posti possibilmente poco esposti,riparati. Un accurata ricerca tra la lettiera di foglie in decomposizione situata sul terreno ,specie se abbondante o stratificata è possibile a volte fare delle scoperte davvero interessanti. Alcune piccole specie prediligono questo particolare habitat, vegetando sotto lo strato di fogliame impregnato costantemente di umidita’ e riparati dalle fredde correnti invernali. Questo particolare microclima strettamente localizzato risulta molto favorevole per diverse specie, una di queste è sicuramente Flammulaster granulosus, nelle mie frequenti escursioni effettuate nei mesi particolarmente freddi, posso affermare, tenendo conto delle statistiche di riferimento stilate nel corso degli ultimi 15 anni che si tratta di una specie tipicamente invernale, l’indicazione arriva dalle molteplici e constanti apparizioni con ritrovamenti indicativi ai substrati calcarei nei mesi di Dicembre fino in Aprile inoltrato. Nella presente raccolta sono stati rinvenuti 5 esemplari nelle vicinanze di Fagus e Quercus erano completamente ricoperti dal fogliame.
Immagine:
96,21 KB |
Modificato da - Andrea in data 20 agosto 2008 14:50:42 |
 |
|
|
Enzo Musumeci
Utente Super
    

Città: Basilea
Regione: Switzerland
8641 Messaggi Micologia |
Inserito il - 19 febbraio 2007 : 18:00:13
|
Flammulaster granulosus ( J.E. Lange ) Watling
Essendo la stagione invernale solitamente avara di funghi, bisognerebbe allora indirizzare le ricerche nei posti possibilmente poco esposti,riparati. Un accurata ricerca tra la lettiera di foglie in decomposizione situata sul terreno ,specie se abbondante o stratificata è possibile a volte fare delle scoperte davvero interessanti. Alcune piccole specie prediligono questo particolare habitat, vegetando sotto lo strato di fogliame impregnato costantemente di umidita’ e riparati dalle fredde correnti invernali. Questo particolare microclima strettamente localizzato risulta molto favorevole per diverse specie, una di queste è sicuramente Flammulaster granulosus, nelle mie frequenti escursioni effettuate nei mesi particolarmente freddi, posso affermare, tenendo conto delle statistiche di riferimento stilate nel corso degli ultimi 15 anni che si tratta di una specie tipicamente invernale, l’indicazione arriva dalle molteplici e constanti apparizioni con ritrovamenti indicativi ai substrati calcarei nei mesi di Dicembre fino in Aprile inoltrato. Nella presente raccolta sono stati rinvenuti 5 esemplari nelle vicinanze di Fagus e Quercus erano completamente ricoperti dal fogliame.
Immagine:
59,4 KB |
 |
|
|
Enzo Musumeci
Utente Super
    

Città: Basilea
Regione: Switzerland
8641 Messaggi Micologia |
Inserito il - 19 febbraio 2007 : 18:01:09
|
Flammulaster granulosus ( J.E. Lange ) Watling
Essendo la stagione invernale solitamente avara di funghi, bisognerebbe allora indirizzare le ricerche nei posti possibilmente poco esposti,riparati. Un accurata ricerca tra la lettiera di foglie in decomposizione situata sul terreno ,specie se abbondante o stratificata è possibile a volte fare delle scoperte davvero interessanti. Alcune piccole specie prediligono questo particolare habitat, vegetando sotto lo strato di fogliame impregnato costantemente di umidita’ e riparati dalle fredde correnti invernali. Questo particolare microclima strettamente localizzato risulta molto favorevole per diverse specie, una di queste è sicuramente Flammulaster granulosus, nelle mie frequenti escursioni effettuate nei mesi particolarmente freddi, posso affermare, tenendo conto delle statistiche di riferimento stilate nel corso degli ultimi 15 anni che si tratta di una specie tipicamente invernale, l’indicazione arriva dalle molteplici e constanti apparizioni con ritrovamenti indicativi ai substrati calcarei nei mesi di Dicembre fino in Aprile inoltrato. Nella presente raccolta sono stati rinvenuti 5 esemplari nelle vicinanze di Fagus e Quercus erano completamente ricoperti dal fogliame.
Immagine:
44,99 KB |
 |
|
|
Enzo Musumeci
Utente Super
    

Città: Basilea
Regione: Switzerland
8641 Messaggi Micologia |
Inserito il - 19 febbraio 2007 : 18:01:57
|
Flammulaster granulosus ( J.E. Lange ) Watling
Essendo la stagione invernale solitamente avara di funghi, bisognerebbe allora indirizzare le ricerche nei posti possibilmente poco esposti,riparati. Un accurata ricerca tra la lettiera di foglie in decomposizione situata sul terreno ,specie se abbondante o stratificata è possibile a volte fare delle scoperte davvero interessanti. Alcune piccole specie prediligono questo particolare habitat, vegetando sotto lo strato di fogliame impregnato costantemente di umidita’ e riparati dalle fredde correnti invernali. Questo particolare microclima strettamente localizzato risulta molto favorevole per diverse specie, una di queste è sicuramente Flammulaster granulosus, nelle mie frequenti escursioni effettuate nei mesi particolarmente freddi, posso affermare, tenendo conto delle statistiche di riferimento stilate nel corso degli ultimi 15 anni che si tratta di una specie tipicamente invernale, l’indicazione arriva dalle molteplici e constanti apparizioni con ritrovamenti indicativi ai substrati calcarei nei mesi di Dicembre fino in Aprile inoltrato. Nella presente raccolta sono stati rinvenuti 5 esemplari nelle vicinanze di Fagus e Quercus erano completamente ricoperti dal fogliame.
Immagine:
50,96 KB |
 |
|
|
Enzo Musumeci
Utente Super
    

Città: Basilea
Regione: Switzerland
8641 Messaggi Micologia |
Inserito il - 19 febbraio 2007 : 18:02:49
|
Flammulaster granulosus ( J.E. Lange ) Watling
Essendo la stagione invernale solitamente avara di funghi, bisognerebbe allora indirizzare le ricerche nei posti possibilmente poco esposti,riparati. Un accurata ricerca tra la lettiera di foglie in decomposizione situata sul terreno ,specie se abbondante o stratificata è possibile a volte fare delle scoperte davvero interessanti. Alcune piccole specie prediligono questo particolare habitat, vegetando sotto lo strato di fogliame impregnato costantemente di umidita’ e riparati dalle fredde correnti invernali. Questo particolare microclima strettamente localizzato risulta molto favorevole per diverse specie, una di queste è sicuramente Flammulaster granulosus, nelle mie frequenti escursioni effettuate nei mesi particolarmente freddi, posso affermare, tenendo conto delle statistiche di riferimento stilate nel corso degli ultimi 15 anni che si tratta di una specie tipicamente invernale, l’indicazione arriva dalle molteplici e constanti apparizioni con ritrovamenti indicativi ai substrati calcarei nei mesi di Dicembre fino in Aprile inoltrato. Nella presente raccolta sono stati rinvenuti 5 esemplari nelle vicinanze di Fagus e Quercus erano completamente ricoperti dal fogliame.
Immagine:
52,39 KB |
 |
|
|
Enzo Musumeci
Utente Super
    

Città: Basilea
Regione: Switzerland
8641 Messaggi Micologia |
Inserito il - 19 febbraio 2007 : 18:04:23
|
Flammulaster granulosus ( J.E. Lange ) Watling
Essendo la stagione invernale solitamente avara di funghi, bisognerebbe allora indirizzare le ricerche nei posti possibilmente poco esposti,riparati. Un accurata ricerca tra la lettiera di foglie in decomposizione situata sul terreno ,specie se abbondante o stratificata è possibile a volte fare delle scoperte davvero interessanti. Alcune piccole specie prediligono questo particolare habitat, vegetando sotto lo strato di fogliame impregnato costantemente di umidita’ e riparati dalle fredde correnti invernali. Questo particolare microclima strettamente localizzato risulta molto favorevole per diverse specie, una di queste è sicuramente Flammulaster granulosus, nelle mie frequenti escursioni effettuate nei mesi particolarmente freddi, posso affermare, tenendo conto delle statistiche di riferimento stilate nel corso degli ultimi 15 anni che si tratta di una specie tipicamente invernale, l’indicazione arriva dalle molteplici e constanti apparizioni con ritrovamenti indicativi ai substrati calcarei nei mesi di Dicembre fino in Aprile inoltrato. Nella presente raccolta sono stati rinvenuti 5 esemplari nelle vicinanze di Fagus e Quercus erano completamente ricoperti dal fogliame.
Immagine:
101,57 KB |
 |
|
|
Enzo Musumeci
Utente Super
    

Città: Basilea
Regione: Switzerland
8641 Messaggi Micologia |
Inserito il - 19 febbraio 2007 : 18:05:40
|
Flammulaster granulosus ( J.E. Lange ) Watling
Essendo la stagione invernale solitamente avara di funghi, bisognerebbe allora indirizzare le ricerche nei posti possibilmente poco esposti,riparati. Un accurata ricerca tra la lettiera di foglie in decomposizione situata sul terreno ,specie se abbondante o stratificata è possibile a volte fare delle scoperte davvero interessanti. Alcune piccole specie prediligono questo particolare habitat, vegetando sotto lo strato di fogliame impregnato costantemente di umidita’ e riparati dalle fredde correnti invernali. Questo particolare microclima strettamente localizzato risulta molto favorevole per diverse specie, una di queste è sicuramente Flammulaster granulosus, nelle mie frequenti escursioni effettuate nei mesi particolarmente freddi, posso affermare, tenendo conto delle statistiche di riferimento stilate nel corso degli ultimi 15 anni che si tratta di una specie tipicamente invernale, l’indicazione arriva dalle molteplici e constanti apparizioni con ritrovamenti indicativi ai substrati calcarei nei mesi di Dicembre fino in Aprile inoltrato. Nella presente raccolta sono stati rinvenuti 5 esemplari nelle vicinanze di Fagus e Quercus erano completamente ricoperti dal fogliame.
Immagine:
109,8 KB |
 |
|
|
Enzo Musumeci
Utente Super
    

Città: Basilea
Regione: Switzerland
8641 Messaggi Micologia |
Inserito il - 19 febbraio 2007 : 18:10:23
Ordine: Polyporales Famiglia: Polyporaceae Genere: Lentinus Specie:Lentinus adhaerens
|
Lentinus adhaerens (Alb. & Schwein.) Fr. (1836),
fruttifica in numerosi esemplari durante tutta la fase invernale, tipicamente su ceppaie e tronchetti molto degradati di conifere, di preferenza utilizza substrato legnoso di Abies alba.
Immagine:
66,35 KB |
Modificato da - Andrea in data 11 marzo 2007 16:28:22 |
 |
|
|
Enzo Musumeci
Utente Super
    

Città: Basilea
Regione: Switzerland
8641 Messaggi Micologia |
Inserito il - 19 febbraio 2007 : 18:11:58
|
Lentinus adhaerens (Alb. & Schwein.) Fr. (1836),
fruttifica in numerosi esemplari durante tutta la fase invernale, tipicamente su ceppaie e tronchetti molto degradati di conifere, di preferenza utilizza substrato legnoso di Abies alba.
Immagine:
67,98 KB |
 |
|
|
Enzo Musumeci
Utente Super
    

Città: Basilea
Regione: Switzerland
8641 Messaggi Micologia |
Inserito il - 19 febbraio 2007 : 18:19:13
|
Altra interessante prospettiva di ricerca micologica sono i cosidetti ammassi di legname accumulati o cataste di legname, restanti sul suolo boschivo per diversi anni, il micelio fungino si diffonde rapidamente deteriorando la matrice e se non disturbato la possibilita' di rinvenire diverse specie lignicole non è davvero rara, anche in periodi di freddo intenso.
Immagine:
123,44 KB |
 |
|
|
Enzo Musumeci
Utente Super
    

Città: Basilea
Regione: Switzerland
8641 Messaggi Micologia |
Inserito il - 19 febbraio 2007 : 18:29:13
Ordine: Hymenochaetales Famiglia: Schizoporaceae Genere: Hyphodontia Specie:Hyphodontia alutaria
|
Hyphodontia alutaria (Burt) J. Erikss.,
a prima vista, superficialmente si potrebbe definire "una passata di vernice", e anche mal effettuata, ....ma nonostante l'apparenza soggettiva che il fungo puo' suscitare , questo genere possiede nell'intimita' microscopica dei caratteri di straordinaria bellezza e solamente chi studia a fondo queste specie resupinate sa perfettamente di avere di fronte delle entita' biologiche straordinarie.
Immagine:
77,46 KB |
Modificato da - Andrea in data 11 marzo 2007 16:30:03 |
 |
|
|
Enzo Musumeci
Utente Super
    

Città: Basilea
Regione: Switzerland
8641 Messaggi Micologia |
Inserito il - 19 febbraio 2007 : 18:32:27
|
Hyphodontia alutaria (Burt) J. Erikss.,
a prima vista, superficialmente si potrebbe definire "una passata di vernice", e anche mal effettuata, ....ma nonostante l'apparenza soggettiva che il fungo puo' suscitare , questo genere possiede nell'intimita' microscopica dei caratteri di straordinaria bellezza e solamente chi studia a fondo queste specie resupinate sa perfettamente di avere di fronte delle entita' biologiche straordinarie.
Immagine:
42,7 KB |
 |
|
|
Enzo Musumeci
Utente Super
    

Città: Basilea
Regione: Switzerland
8641 Messaggi Micologia |
Inserito il - 19 febbraio 2007 : 18:33:39
|
Hyphodontia alutaria (Burt) J. Erikss.,
a prima vista, superficialmente si potrebbe definire "una passata di vernice", e anche mal effettuata, ....ma nonostante l'apparenza soggettiva che il fungo puo' suscitare , questo genere possiede nell'intimita' microscopica dei caratteri di straordinaria bellezza e solamente chi studia a fondo queste specie resupinate sa perfettamente di avere di fronte delle entita' biologiche straordinarie.
Immagine:
54,75 KB
|
 |
|
|
Enzo Musumeci
Utente Super
    

Città: Basilea
Regione: Switzerland
8641 Messaggi Micologia |
Inserito il - 19 febbraio 2007 : 18:46:03
Ordine: Tremellales Famiglia: Exidiaceae Genere: Exidia Specie:Exidia thuretiana
|
Exidia thuretiana (Lév.) Fr.
delle exidie sicuramente la specie piu' appariscente per via delle colorazioni biancastre quasi uniformi, non è raro incontrarla in inverno su tronchetti decorticati o invasi da muschio, preferibilmente su frassino e acero.
Immagine:
82,8 KB |
Modificato da - Andrea in data 11 marzo 2007 16:31:32 |
 |
|
|
Enzo Musumeci
Utente Super
    

Città: Basilea
Regione: Switzerland
8641 Messaggi Micologia |
Inserito il - 19 febbraio 2007 : 18:47:23
|
Exidia thuretiana (Lév.) Fr.
delle exidie sicuramente la specie piu' appariscente per via delle colorazioni biancastre quasi uniformi, non è raro incontrarla in inverno su tronchetti decorticati o invasi da muschio, preferibilmente su frassino e acero.
Immagine:
65,33 KB |
 |
|
|
Enzo Musumeci
Utente Super
    

Città: Basilea
Regione: Switzerland
8641 Messaggi Micologia |
Inserito il - 19 febbraio 2007 : 18:48:27
|
Exidia thuretiana (Lév.) Fr.
delle exidie sicuramente la specie piu' appariscente per via delle colorazioni biancastre quasi uniformi, non è raro incontrarla in inverno su tronchetti decorticati o invasi da muschio, preferibilmente su frassino e acero.
Immagine:
82,15 KB |
 |
|
|
Enzo Musumeci
Utente Super
    

Città: Basilea
Regione: Switzerland
8641 Messaggi Micologia |
Inserito il - 19 febbraio 2007 : 18:49:24
|
Exidia thuretiana (Lév.) Fr.
delle exidie sicuramente la specie piu' appariscente per via delle colorazioni biancastre quasi uniformi, non è raro incontrarla in inverno su tronchetti decorticati o invasi da muschio, preferibilmente su frassino e acero.
Immagine:
86,76 KB |
 |
|
|
Enzo Musumeci
Utente Super
    

Città: Basilea
Regione: Switzerland
8641 Messaggi Micologia |
Inserito il - 19 febbraio 2007 : 18:50:58
Ordine: Agaricales Famiglia: Schizophyllaceae Genere: Schizophyllum Specie:Schizophyllum commune
|
..una specie che sicuramente non ha bisogno di presentazione.....
Immagine:
66,49 KB |
Modificato da - Andrea in data 11 marzo 2007 16:33:01 |
 |
|
Discussione  |
|
|
|
Natura Mediterraneo |
© 2003-2024 Natura Mediterraneo |
 |
|
Leps.it | Herp.it | Lynkos.net
|