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Galleria Tassonomica di
Natura Mediterraneo
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rocco il micio
Utente Senior
   
Città: LOREGGIA
Prov.: Padova
746 Messaggi Biologia Marina |
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Italo
Utente Senior
   

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Inserito il - 14 gennaio 2014 : 10:25:11
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| In Tunisia si trova, relativamente comune, l'ex T. tenuis, ora T. rosewateri, che ha in effetti i primi 2/3 giri non scolpiti... sembra lei, il problema è che non ricordo che tipo di protoconca abbia... è l'età... |
Ciao, Italo
Le verità scientifiche non si decidono a maggioranza (Galileo Galilei) |
Modificato da - Italo in data 14 gennaio 2014 10:26:00 |
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rocco il micio
Utente Senior
   
Città: LOREGGIA
Prov.: Padova
746 Messaggi Biologia Marina |
Inserito il - 14 gennaio 2014 : 18:16:34
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| Ciao Italo, la T. rosewateri dovrebbe avere protoconca A ma il problema è che io faccio una confusione con le protoconche che questa potrebbe essere anche A con le certezze che ho io. Sono 2 ore che sto cercando di capire se la proto di una Odostomia che ho sotto il microscopio è B o C. Cercare di capire certe cose a 60 anni non è facile, il cervello si sta arruginendo. |
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Italo
Utente Senior
   

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3803 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 15 gennaio 2014 : 09:07:00
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La schematizzazione proposta da Van Aartsen in tre tipi di protoconca in funzione dell'inclinazione è utile per orientarsi, ma nella realtà esistono fra i 90° e i quasi 180° tutti gli angoli intermedi; anzi, non so se hai letto il lavoro di Penas e Rolan sulle Turbonilla della Caledonia, esistono anche angoli inferiori a 90°, quindi con l'asse di avvolgimento che punta in alto. Quindi avere difficoltà è normale. L'inclinazione di questo esemplare in effetti ricorda più la lactea, quindi una protoconca B "alta" ma da una foto è molto più difficile valutare. Devo controllare a casa i miei esemplari.
PS: consolati, io ho più di 60 anni... |
Ciao, Italo
Le verità scientifiche non si decidono a maggioranza (Galileo Galilei) |
Modificato da - Italo in data 15 gennaio 2014 09:08:19 |
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Italo
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3803 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 16 gennaio 2014 : 08:40:50
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| Confermo che si tratta di T. rosewateri; la protoconca ha una inclinazione intermedia tra A1 e B, misura circa 120 gradi, pertanto più vicina a B che ad A. Quindi, nonostante la tua veneranda età, sei stato assolutamente lucido! |
Ciao, Italo
Le verità scientifiche non si decidono a maggioranza (Galileo Galilei) |
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rocco il micio
Utente Senior
   
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Prov.: Padova
746 Messaggi Biologia Marina |
Inserito il - 16 gennaio 2014 : 13:02:03
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Grazie Italo, una nuova specie per la mia collezione. A riguardo dell'età: per uno che ha fatto il postino per 40 anni ora mettersi a studiare Malacologia senza sapere nemmeno cosa fosse la Biologia è un problema. Ciao e ancora Grazie Ennio |
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ang
Moderatore
    

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11353 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 16 gennaio 2014 : 13:24:07
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scusate se mi intormetto in questa veneranda discussione, ma ho un problema di nomi questa è quella che van aartsen raffigura come tenuis, poi rinominata rosewateri
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che mi sembra ben diversa dalla tenuis raffigurata da pallary
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come protoconca e profilo della spira, dove sbaglio? |
ciao
ang
Anche se nessuno di noi sa esattamente dove sta andando o dove andrà a finire.....comunque lascerà la sua indelebile striscia di bava (Beppe/papuina) |
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ang
Moderatore
    

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11353 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 16 gennaio 2014 : 14:24:58
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| ennio una curiosità, è presente microscultura? |
ciao
ang
Anche se nessuno di noi sa esattamente dove sta andando o dove andrà a finire.....comunque lascerà la sua indelebile striscia di bava (Beppe/papuina) |
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Italo
Utente Senior
   

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3803 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 16 gennaio 2014 : 16:19:31
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| IL problema è complesso, il nome T. tenuis fu sostituito mi sembra con T. pallaryi a sua volta già utilizzato per altra specie e quindi ancora sostituito (vado a memoria) con rosewateri. Per l'atlante abbiamo esaminato i tipi e corrispondono con la specie qui presentata, ma farò ulteriori controlli. L'esemplare di Aartsen non ricordo come sia stato considerato... |
Ciao, Italo
Le verità scientifiche non si decidono a maggioranza (Galileo Galilei) |
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rocco il micio
Utente Senior
   
Città: LOREGGIA
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746 Messaggi Biologia Marina |
Inserito il - 16 gennaio 2014 : 16:20:00
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Ciao Angelo, non c'è microscultura. La mia assomiglia molto alla T.tenuis raffigurata da Pallary e se sono la stessa cosa la mia foto è migliore di quella di Van Aartsen.
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Italo
Utente Senior
   

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3803 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 17 gennaio 2014 : 09:38:51
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| Da qualche parte sul PC ho le foto del materiale tipico di T. tenuis (da Parigi) e altri esemplari ho visto e forse fotografato nella MOnterosato: sono la stessa specie ma non corrispondono con la foto di Van Aartsen che, peraltro, ha protoconca A2. Voglio però controllare. |
Ciao, Italo
Le verità scientifiche non si decidono a maggioranza (Galileo Galilei) |
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ang
Moderatore
    

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11353 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 21 gennaio 2014 : 10:23:11
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| Messaggio originario di rocco il micio:
Ciao Angelo, non c'è microscultura.
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ora spiego il motivo della mia richiesta sono andato a controllare tra il materiale proveniente da djerba donatomi da paolo paolini dove è presente la stessa specie mostrata da ennio ecco gli es. migliori, 5 mm l'es. più grande (perdonate la foto!)
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le protoconche degli es. 3 e 4
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che però stenterei a definire B ma mi sembra più una classica A con protoconca elicoidale (ciè non planispirale) e nucleo sostanzialmente emerso, forse appena un po' inclinata; quindi la differenza con l'es. di van aartsen sembrerebbe solo il nucleo un po' più piccolo, ma soprattutto la forma molto tozza della spira, priva peraltro dei primi giri lisci, che invece non si nota nella foto di pallary; altra differenza è la forma coronata delle coste che non sembra essere presente nelle illustrazioni citate
su questi es. ho trovato anche un microscultura spirale molto esile e non sempre visibile, qui si intravede ad es. nell'es. centrale
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di questa microscultura non fa cenno neanche van aartsen, ma è probabile che sia visibile solo in es. ben conservati |
ciao
ang
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Italo
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Inserito il - 21 gennaio 2014 : 11:17:39
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Come dicevo ho fatto un po' di confusione... L'olotipo di tenuis è stato illustrato da Panes e Rolan (1999) trattando le Turbonilla del WA; sembra molto rovinato soprattutto per quanto riguarda la protoconca, comunque loro la hanno definito il tipo B. E' lo stesso esemplare riportato nella fig. 11 inserita da Ang (tratta da dove?). Nessuno ha mai parlato, che io sappia, di striatura spirale, ma ciò non soprende perché spesso presente anche in altre specie (pusilla, pumila) ma o erosa o trascurata. T. pallary fu introdotto da Dautzenberg (1910) per sostituire il nome stricta di Pallary (fig 10 messa da Ang). Nordsieck ignaro del cambio già fatto propose anche lui il nome T. pallary. Van Aarten inoltre identificò nel materiale di stricta 2 entità, una piccola ed una grande; assegnata la gande a T. pallary, per la piccola coniò il nuovo nome syrtensis. Peraltro Van Aartsen la illustra con un disegno improponibile dove c'è anche una inversione di numero, 36 (oce c'è rectogallica) invece di 35. Penas e altri (1996) ritengono T. pallary una forma di T. innovata il che non mi sembra plausibile... semmai potrebbe trattarsi di una forma di T. tenuis, il che complicherebbe non poco la nomenclatura. |
Ciao, Italo
Le verità scientifiche non si decidono a maggioranza (Galileo Galilei) |
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ang
Moderatore
    

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11353 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 23 gennaio 2014 : 15:05:36
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ciao a tutti, scusate il ritardo nella risposta le illustrazioni di pallary sono tratte dall'exploration scientifique du maroc (1912) pubblicata nel 1920 (v. qui); le due specie raffigurate sono a mio avviso ben distinte come si può vedere da questi es. trovati nello stesso detrito di djerba (es. 1 pallaryi, ess. 2 e 3 rosewateri)
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da quello che ho visto mi sembra ci siano alcune inesattezze nella ricostruzione di italo, provo a fare un po' di ordine (sperando di non raggiungere invece il risultato opposto)
Turbonilla stricta di Pallary, 1904 è stata rinominata da dautzenberg T. pallaryi perché il nome era pre-occupato da una specie di verill. successivamente nordsieck (1972) trova che ci sono due specie sotto questo nome, una più piccola a giri quasi piani che rinomina pseudostricta e l'altra più grande a giri convessi che rinomina come pallaryi (e due); secondo van aartsen la specie piccola va chiamata T. pallaryi Dautzenberg, 1910 mentre la specie grande ha bisogno di un nuovo nome dato che non può essere chiamata T. pallaryi Nordsieck, 1972 e conia per questa il taxon syrtensis (grande italo, non avrei mai sospettato che ci fosse stata un'inversione delle figure); infine peñas et al 1996 ritengono pallaryi Dautzenberg, 1910 sinonimo di pumila Seguenza, 1876 e in questa sinonimia fanno cadere anche T. innovata Monterosato, 1884, scelta mantenuta dal worms, che invece mantiene valida T. syrtensis, specie che però credo nessuno sappia bene cosa sia
Turbonilla tenuis Pallary, 1904 invece ha una storia nomenclaturale più semplice visto che è stata rinominata solo una volta come T. rosewateri Corgan & van Aartsen, 1993, il cui lectotipo è stato selezionato e raffigurato da peñas et al. 1997 (v. qui), che però non è lo stesso es. raffigurato da pallary (1920); solo che l'es. raffigurato da van aartsen sotto il nome di tenuis non appartiene a rosewateri ma è altra cosa, secondo peñas et al potrebbe essere conspecifica (colpo di scena) con T. nofronii, specie descritta per il marocco (v. qui), cosa che, almeno a giudicare dalle foto, è assolutamente plausibile |
ciao
ang
Anche se nessuno di noi sa esattamente dove sta andando o dove andrà a finire.....comunque lascerà la sua indelebile striscia di bava (Beppe/papuina) |
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