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Galleria Tassonomica di
Natura Mediterraneo
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ATTENZIONE! Le indicazioni o considerazioni sulla commestibilità o tossicità dei funghi contenute nelle Sezioni del Forum non devono in alcun modo incoraggiare Frequentatori e Utenti al consumo indiscriminato di funghi selvatici. Per tali esigenze la Legge nazionale ha istituito gli Ispettorati Micologici presso le ASL. Allo stato attuale, gli Ispettorati Micologici sono le uniche strutture in Italia in grado di procedere al riconoscimento dei funghi selvatici ed alla relativa attestazione di commestibilità, previa esame gratuito (cernita ispettiva) delle raccolte richiesto dal cittadino. Le finalità del Forum di Micologia, in sintonia con gli scopi di NaturaMediterraneo, riguardano lo studio, l’approfondimento, la valorizzazione e la divulgazione, anche per finalità di tutela, del Regno Funghi. Si declina pertanto qualunque responsabilità, sia penale che civile, derivante dall’inosservanza di questa avvertenza.
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| Autore |
Discussione  |
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Cripto
Utente Senior
   
 Città: Lecce
Prov.: Lecce
Regione: Puglia
568 Messaggi Micologia |
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Raziel
Utente Senior
   
Città: Valpiana
Prov.: Grosseto
Regione: Toscana
705 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 10 gennaio 2014 : 00:27:26
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Ciao, Stupenda, senz'altro una Ramaria.. Però io non conosco questa specie e servirebbero altri dati importanti per determinarla, per esempio: dimensioni, viraggio (quello che si vede nei rametti sarà un viraggio attendibile o una bruciatura da vento freddo?), odore, ma soprattutto se è humicola, lignicola o micorrizica! Facci sapere! |
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Cripto
Utente Senior
   

Città: Lecce
Prov.: Lecce
Regione: Puglia
568 Messaggi Micologia |
Inserito il - 11 gennaio 2014 : 13:56:27
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Grazie Raziel, si tratta di una specie di dimensioni piuttosto ridotte, il corpo fruttifero più grande poteva essere sui 4 cm di altezza, l'ho rinvenuto solo sotto grandi esemplari di P. pinaster (escluderei la specie lignicola). Per il viraggio non ne sono certo perchè non ho una sezione, ma posso postare uno scatto in cui si può apprezzare meglio quella tonalità verdina sulle "creste".
Immagine:
228,1 KB
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Stefano |
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Giancarlo Medici
Moderatore
    
Città: Sassuolo
13712 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 11 gennaio 2014 : 15:26:56
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Io sarei per Ramaria abietina, per le piccole dimensioni e l'inscurimento delle punte.
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Cripto
Utente Senior
   

Città: Lecce
Prov.: Lecce
Regione: Puglia
568 Messaggi Micologia |
Inserito il - 14 gennaio 2014 : 18:20:06
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Grazie Giancarlo. 
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Stefano |
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Batman
Moderatore
   

Città: Arezzo
Prov.: Arezzo
Regione: Toscana
3594 Messaggi Micologia |
Inserito il - 15 gennaio 2014 : 10:36:22
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Ciao, si sono daccordo con giancarlo, Ramaria abietina è una buona ipotesi. |
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Raziel
Utente Senior
   
Città: Valpiana
Prov.: Grosseto
Regione: Toscana
705 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 19 gennaio 2014 : 01:06:48
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| Sì, il viraggio al verde è posseduto da pochissime ramarie in Italia, tra queste Ramaria abietina è tipica di conifere, abbastanza comune e molto simile a quella postata. Direi che è lei! A titolo d'informazione: fa parte del sottogenere Echinoramaria sezione Flaccidae, caratterizzate da specie humicole(poche spp. lignicole), dalle spore strette ed echinulate, da carne e rizomorfe a struttura monomitica. |
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Cripto
Utente Senior
   

Città: Lecce
Prov.: Lecce
Regione: Puglia
568 Messaggi Micologia |
Inserito il - 19 gennaio 2014 : 01:53:07
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Grazie a tutti per la determinazione.
Ramaria abietina Immagine:
170,94 KB
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Stefano |
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adrianourbino
Utente V.I.P.
  
Città: Urbino
Prov.: Pesaro-Urbino
Regione: Marche
280 Messaggi
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Inserito il - 19 gennaio 2014 : 12:02:22
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visto il viraggio al verde nerastro delle sole punte.....io opterei per Ramaria apiculata... Ramaria abietina oltre le punte dovrebbe inverdire su tutto il carpoforo. E' chiaro che anche questa è solo un ipotesi, che dovrebbe essere confermata dalla microscopia, assolutamente indispensabile-
saluti adrianourbino   |
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Mario Boleto
Utente V.I.P.
  
Città: ostialido
Prov.: Roma
Regione: Lazio
129 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 19 gennaio 2014 : 12:32:32
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Concordo in pieno con Adriano.
Mario. |
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Giancarlo Medici
Moderatore
    
Città: Sassuolo
13712 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 19 gennaio 2014 : 12:46:46
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...beh, il viraggio al verde olivastro, non credo che possa fare deifferenza, spesso in abietina non è presente). le dimensioni sono però sempre ridotte , almeno rispetto ad apiculata. Nella monografia delle specie delle Germania, di Josef chistan, separa anche abietina (di cui ne fà anche una var. valida) da ochraceovirens che considera una specie diversa , al contrario di molti altri autori che invece sinonimazzano le due specie
Tutto questo per ribadire quanto sia complesso questo Genere, e come giustamente dici, senza la microscopia - che spesso lascia comunque dei dubbi -, non si possono che fare ipotesi
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Batman
Moderatore
   

Città: Arezzo
Prov.: Arezzo
Regione: Toscana
3594 Messaggi Micologia |
Inserito il - 19 gennaio 2014 : 18:03:05
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Ciao, premesso che ogni opinione ha pari valenza e che noi possiamo solamente ipotizzare in quanto è tutto virtuale. Adriano io no sò se tu l'hai mai raccolta, comunque ci tengo ad esprimere la mia esperienza. Io in novembre 2013 ho fatto una copiosa e bellissima raccolta di Ramaria apiculata, i miei esemplari avevano tutti la parte terminale dei rami di un verde corallo favoloso e come riportatao dalla letteratura tutto il tronco tende a diventare rosso alla manipolazione e con crescita su legno putrido, al contrario Ramaria abietina alla manipolazione tende a macchiarsi di verde (come da foto) e cresce soprattutto su boschi di conifere. Poi esiste anche Ramaria apiculata var. brunnea che si differenzia per assenza di tonalità verdastre. In conclusione io ci vedo una tipica Ramaria abietna. |
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adrianourbino
Utente V.I.P.
  
Città: Urbino
Prov.: Pesaro-Urbino
Regione: Marche
280 Messaggi
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Inserito il - 20 gennaio 2014 : 15:50:59
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si.....anche io Batman, due anni fa al passo Lavazzè,feci una raccolta di giovani esemplari R. apiculata con tutte le punte di un bel verde, e con il tronco, virante al rossastro alla manipolazione.Avremmo risolto il nostro dilemma se fosse stata fatta la microscopia, in questo caso ci avrebbe tolto ogni dubbio: R. abietina spore aculeate (Echinoramaria) R. apiculata spore verrucose (Lentoramaria) E' chiaro che solamente con una foto si rischia sempre di fare del totofungo.
saluti adrianourbino   |
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