|
|
|
|
|
Galleria Tassonomica di
Natura Mediterraneo
|
|
|
| Autore |
Discussione  |
|
|
jeanne
Utente V.I.P.
  
Città: salammbo
Regione: Tunisia
165 Messaggi Tutti i Forum |
|
|
Muricopsis
Utente Senior
   
Città: Roma
1366 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 16 marzo 2013 : 17:59:38
|
Bonsoir jeanne , il fatto che Nerita sanguinolenta, viva tra gli incrostanti delle gabbie per l'allevamento del pesce in alto mare, sia quella di colore grigio che l'altra di colore rosso, oltre a essere un buon documento circa la presenza della specie nella località, è anche indice che la stessa è ben ambientata in quanto presenta variabilità intraspecifica. Sarebbe interessante se potessi esporre delle foto di questi allevamenti di pesce, ove sia possibile vedere tra gli incrostanti, qualche particolare con i molluschi oggetto di questi tuoi ultimi post. Le vasche per piscicultura, dispongono di perimetri semisolidi muniti di galleggianti, dove presumo si formino gli incrostati di cui ci parli, la parte sommersa è invece formata da reti. I molluschi che si insediano nelle strutture per l'allevamento del pesce, quindi si insediano sulle parti galleggianti delle stesse, pertanto dovrebbero essere facilmente fotografabili. Saluti-Flavio |
|
 |
|
|
jeanne
Utente V.I.P.
  
Città: salammbo
Regione: Tunisia
165 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 16 marzo 2013 : 23:04:00
|
| Messaggio originario di Muricopsis:
Bonsoir jeanne , il fatto che Nerita sanguinolenta, viva tra gli incrostanti delle gabbie per l'allevamento del pesce in alto mare, sia quella di colore grigio che l'altra di colore rosso, oltre a essere un buon documento circa la presenza della specie nella località, è anche indice che la stessa è ben ambientata in quanto presenta variabilità intraspecifica. Sarebbe interessante se potessi esporre delle foto di questi allevamenti di pesce, ove sia possibile vedere tra gli incrostanti, qualche particolare con i molluschi oggetto di questi tuoi ultimi post. Le vasche per piscicultura, dispongono di perimetri semisolidi muniti di galleggianti, dove presumo si formino gli incrostati di cui ci parli, la parte sommersa è invece formata da reti. I molluschi che si insediano nelle strutture per l'allevamento del pesce, quindi si insediano sulle parti galleggianti delle stesse, pertanto dovrebbero essere facilmente fotografabili. Saluti-Flavio
|
ciao Flavio ces animaux sont bien là où je le dis!! quant à les photographier in situ je ne dispose pas d'appareils pour les prises sous marines (macrophotos) d'une part et d'autre part les très petits animaux en question sont cachés par des proliférations d'algues, de bryozoaires et toutes autres salissures
je pense quoi qu'il en soit que la lecture de la monographie 35 de la CIESM vous permettra de comprendre ce qui se passe sur la rive sud de la méditerranée
A titre indicatif les cages du nord du golfe de Gabès sont implantées dans la zone proche des herbiers de posidonies lesquels malheureusement sont de place en place remplacés par Halophila stipulacea Cordialement jeanne |
 |
|
|
Muricopsis
Utente Senior
   
Città: Roma
1366 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 17 marzo 2013 : 10:10:53
|
Ciao Jeanne, quanto ci dici, purtroppo è per me molto preoccupante, non so in che modo possa alterarsi, con l'ingresso in mediterraneo di nuove specie d'alghe,l'ecosistema del mediterraneo stesso. In questo mare chiuso, le specie animali e vegetali che lo abitano, sono strettamente in equilibrio tra loro, molto sta cambiando, gli inquinamenti costieri hanno qualche influenza in tali cambiamenti, dove l'impatto antropico in vari modi al riguardo agisce, ma l'effetto di 1-2 ° di temperatura in più delle nostra acque, indubbiamente ha maggior influenza sulla presenza o meno di nuove specie. Sto studiando la microfauna animale presente in un deposito Pliocenico situato vicino Roma, dove riscontro la presenza di numerose specie di Foraminiferi, bene in una certa località della costa mediterranea non lontana da Roma, in un copioso detrito raccolto dopo una fortunata mareggiata, ho modo di trovare molte delle stesse specie di Foraminiferi, che non sono presenti in altre località della nostra costa. Pare che in questo posto si stia creando una nicchia biologica, adatta alla vita di questi piccoli animali, per me un segno di un certo cambiamento di quell'habitat. Le temperature dell'acqua di certi bacini Pliocenici, presenti sul nostro territorio, non dovevano essere tanto diverse da quelle attuali, le specie animali e vegetali che hanno delle necessità precise per la loro esistenza, si adattano a tali variazioni climatiche effettuando delle migrazioni, quella lessepsiana attualmente in corso ne è un esempio. Un saluto-Flavio |
|
 |
|
|
jeanne
Utente V.I.P.
  
Città: salammbo
Regione: Tunisia
165 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 17 marzo 2013 : 11:00:16
|
| Messaggio originario di Muricopsis:
Ciao Jeanne, quanto ci dici, purtroppo è per me molto preoccupante, non so in che modo possa alterarsi, con l'ingresso in mediterraneo di nuove specie d'alghe,l'ecosistema del mediterraneo stesso. In questo mare chiuso, le specie animali e vegetali che lo abitano, sono strettamente in equilibrio tra loro, molto sta cambiando, gli inquinamenti costieri hanno qualche influenza in tali cambiamenti, dove l'impatto antropico in vari modi al riguardo agisce, ma l'effetto di 1-2 ° di temperatura in più delle nostra acque, indubbiamente ha maggior influenza sulla presenza o meno di nuove specie. Sto studiando la microfauna animale presente in un deposito Pliocenico situato vicino Roma, dove riscontro la presenza di numerose specie di Foraminiferi, bene in una certa località della costa mediterranea non lontana da Roma, in un copioso detrito raccolto dopo una fortunata mareggiata, ho modo di trovare molte delle stesse specie di Foraminiferi, che non sono presenti in altre località della nostra costa. Pare che in questo posto si stia creando una nicchia biologica, adatta alla vita di questi piccoli animali, per me un segno di un certo cambiamento di quell'habitat. Le temperature dell'acqua di certi bacini Pliocenici, presenti sul nostro territorio, non dovevano essere tanto diverse da quelle attuali, le specie animali e vegetali che hanno delle necessità precise per la loro esistenza, si adattano a tali variazioni climatiche effettuando delle migrazioni, quella lessepsiana attualmente in corso ne è un esempio. Un saluto-Flavio
|
Ciao Flavio Je suis tout à fait d'accord avec vous il faut plusieurs coïncidences pour que l'implantation spontanée d'une espèce nouvelle puisse réussir La première d'entre elles est une dérive négative de l'écosystème en place dérive assurée (oh combien!) par les fameuses activités anthropiques de toutes sortes et, notamment, par la pression de la pollution qui est importante notamment dans les enclaves portuaires comme dans les zones d'élevage piscicole intensif Ce phénomène migratoire lié de façon directe au changement climatique est tout particulièrement bien illustré par les espèces non sessiles c'est à dire par les poissons dits de "récif" qui sont de plus en plus nombreux dans les eaux tunisiennes (voir Link ) avec mes amitiés jeanne |
 |
|
| |
Discussione  |
|
|
|
Natura Mediterraneo |
© 2003-2024 Natura Mediterraneo |
 |
|
Leps.it | Herp.it | Lynkos.net
|