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Galleria Tassonomica di
Natura Mediterraneo
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ATTENZIONE! Le indicazioni o considerazioni sulla commestibilità o tossicità dei funghi contenute nelle Sezioni del Forum non devono in alcun modo incoraggiare Frequentatori e Utenti al consumo indiscriminato di funghi selvatici. Per tali esigenze la Legge nazionale ha istituito gli Ispettorati Micologici presso le ASL. Allo stato attuale, gli Ispettorati Micologici sono le uniche strutture in Italia in grado di procedere al riconoscimento dei funghi selvatici ed alla relativa attestazione di commestibilità, previa esame gratuito (cernita ispettiva) delle raccolte richiesto dal cittadino. Le finalità del Forum di Micologia, in sintonia con gli scopi di NaturaMediterraneo, riguardano lo studio, l’approfondimento, la valorizzazione e la divulgazione, anche per finalità di tutela, del Regno Funghi. Si declina pertanto qualunque responsabilità, sia penale che civile, derivante dall’inosservanza di questa avvertenza.
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| Autore |
Discussione  |
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Sirente
Moderatore
    
 Città: Gilly ( Belgio) - - - Castel di Ieri (Italia)
Prov.: L'Aquila
Regione: Abruzzo
7200 Messaggi Tutti i Forum |
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Angelo_Xanthi
Utente Senior
   

Città: Xanthi - Grecia
876 Messaggi Micologia |
Inserito il - 06 novembre 2006 : 13:13:19
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Ciao
Credo che il tuo cortinario e' C. bivelus, i. a. per il capello non-igrofano di colore rosso mattone, l' annelo caratteristico membranoso-fibrilloso, e il numero de le lamelle, che devono essere circa 60.
Angelo Papadimitriou |
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Sirente
Moderatore
    

Città: Gilly ( Belgio) - - - Castel di Ieri (Italia)
Prov.: L'Aquila
Regione: Abruzzo
7200 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 06 novembre 2006 : 13:35:22
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Ti ringrazio Angelo , ma è la prima volta che sento parlare di numero di lamelle nel genere Cortinarius ... sono incuriosito ... ci dovra essere una notevola differenza con l'altro citato !!! si contano anche le piccole lamelle !!! puoi darci qualche notizia in piu' ... GRAZIE 
Mario |
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Angelo_Xanthi
Utente Senior
   

Città: Xanthi - Grecia
876 Messaggi Micologia |
Inserito il - 06 novembre 2006 : 16:32:29
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Breitenbach & Kranzlin in "Fungi of Switzerland", vol. 1-6, come anche Noordeloss, Kuyper & Vellinga in "Flora Agaricina Neerlandica", vol. 1-6, contano le lamelle complete (che vengono dalla gamba al margine) di tutti i funghi lamellati. Contano anche il minimum e il maximum delle "lamellule" (piccole lamelle che cominciano dal margine ma non arrivano alla gamba) chi esistano tra due qualsiasi lamelle. Questa conta serve spesso l' identificazione.
Ciao
Angelo Papadimitriou |
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peppe
Utente V.I.P.
  

Città: Guardea
Prov.: Terni
Regione: Umbria
420 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 06 novembre 2006 : 16:51:01
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...GRANDE ANGELO!!!!   peppe
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Sirente
Moderatore
    

Città: Gilly ( Belgio) - - - Castel di Ieri (Italia)
Prov.: L'Aquila
Regione: Abruzzo
7200 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 06 novembre 2006 : 17:39:12
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..contando le lamelle ... penso che tu abbia trovato la soluzione ... stasera lo vedo al circolo di micologia e glielo spiego ... intando ricevi questo caloroso saluto dal Belgio ...
Mario |
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Gaspy
Utente Senior
   

Città: Trieste
Prov.: Trieste
Regione: Friuli-Venezia Giulia
1703 Messaggi Micologia |
Inserito il - 06 novembre 2006 : 17:46:25
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C. bivelus s.l. può andare bene, ma solo in .....un forum o una mostra: ci vuol altro che una foto per districarsi nel gruppo! Sinceramente - a meno che non sia cresciuto sotto betulla, propenderei pèiuttosto per il C. solis-occasus. Gaspy
B.Gasparini |
Modificato da - Gaspy in data 06 novembre 2006 17:52:56 |
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Sirente
Moderatore
    

Città: Gilly ( Belgio) - - - Castel di Ieri (Italia)
Prov.: L'Aquila
Regione: Abruzzo
7200 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 06 novembre 2006 : 17:50:07
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Ciao Gaspy ... forse hai qualche criteri per dissociare questo genere complesso per non dire complicato (per me)... |
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Gaspy
Utente Senior
   

Città: Trieste
Prov.: Trieste
Regione: Friuli-Venezia Giulia
1703 Messaggi Micologia |
Inserito il - 06 novembre 2006 : 18:16:55
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Caro Sirente, mi piacerebbe e forse un giorno lo farò. Ma a leggere i lavori dell' Henry, di Moser nonché i più recenti di Melot e di Bidaud (et al) è lavoro lungo. Capirlo, farsi un'idea precisa di specie buone o artificiali comporta scelte difficilissime. Ad esempio, nel caso qui postato contano l'habitat, le spore, l' abbondanza ed il posizionemento del velo, la presenza di toni violetti (generalmente visibili soltanto nei primordi). Anche il commento fatto "mancanza di igrofaneità" e velleitario da una foto: se notate il cappello aperto e quelli chiusi hanno colori differenti; questa sarebbe igrofaneità.
Gaspy
B.Gasparini |
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