Nota! La determinazione degli insetti necessita quasi sempre di un'indicazione geografica e temporale precisa. Invitiamo quindi gli utenti ad inserire questi dati ogni volta che viene richiesta una determinazione o viene postata una foto di un insetto. I dati forniti dagli utenti ci consentiranno anche di attribuire un valore scientifico alle segnalazioni, contribuendo a migliorare e integrare le attuali conoscenze sulla distribuzione delle specie postate.
Mi accodo: due M. arge di Punta Cetarola (Sperlonga), 24/04/2009
Paolo Mazzei Link Moths and Butterflies of Europe and North Africa Link Amphibians and Reptiles of Europe
vedo che le tue Arge che volano vicino alle scogliere di Sperlonga, arrivano con un mese d'anticipo(e forse anche più) rispetto a quelle " montanare" dell'Umbria, che si possono incontrare anche a giugno....Il mare è sempre il mare ciao Stefano
Messaggio originario di stefanovet1958: vedo che le tue Arge che volano vicino alle scogliere di Sperlonga, arrivano con un mese d'anticipo(e forse anche più) rispetto a quelle " montanare" dell'Umbria, che si possono incontrare anche a giugno....Il mare è sempre il mare ciao Stefano
Un po' di anticipo forse sì, tieni presente però che questo maschietto era un bruco preso a metà marzo a Punta Cetarola, allevato e sfarfallato in casa, quindi con qualche giorno di anticipo rispetto ai suoi conspecifici naturali, e riportato (e fotografato) da adulto nella località di raccolta. Nel 2009 le prime foto che ho fatto ad adulti in natura a Punta Cetarola datano 9 maggio, quindi due settimane dopo, e gli ultimi esemplari logori si incontrano a giugno inoltrato.
Sarebbe interessante sapere in Umbria su quale pianta depone questa specie: in tutte le località vicine al mare del Lazio le femmine depongono quasi sempre alla base o all'interno dei "ciuffoni" di ampelodesma, spesso su piccole graminacee secche che crescono al riparo dell'ampelodesma stesso.
Paolo Mazzei Link Moths and Butterflies of Europe and North Africa Link Amphibians and Reptiles of Europe
Che splendore di farfalla!!! Elegantissima, per me la più bella del suo genere! Dite che nell'Appennino Tosco-Emiliano "rischio" di incontrarla o è già troppo a nord rispetto alla sua distribuzione?
Credo che il Monte Tezio, dove le trova Stefano, che sta poco più a sud di Umbertide, sia una delle località più settentrionali; non ricordo il limite N della distribuzione sulla costa tirrenica, ma credo sia comunque nel grossetano.
Paolo Mazzei Link Moths and Butterflies of Europe and North Africa Link Amphibians and Reptiles of Europe
Credo che il Monte Tezio, dove le trova Stefano, che sta poco più a sud di Umbertide, sia una delle località più settentrionali; non ricordo il limite N della distribuzione sulla costa tirrenica, ma credo sia comunque nel grossetano.
Apperò... Credo che mi dovrò accontentare delle vostre belle foto su NM
...io prima di conoscere le recensioni di Paolo sul forum neanche sapevo che esisteva la Arge!! ho cercato di farmi un po di "cultura leggendo QUIQUI QUI e sopratutto QUI
La prima che ho incontrato con certezza è datata 22 Maggio 2009, su un campo a 2oo mt d'altezza circa, in un posto che conosco bene, veramente atipico per la specie, in quanto umido e circondato da pioppi e querce
Quell'anno la mattina ce n'erano diverse, come questa qui
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ma gli anni seguenti, da quella zona sembravano scomparse. Ricontrollando le immagini, ho visto che la prima è datata 9/05/2010, l'ultima, ormai logora 12/06, ma sul Tezio che arriva a sfiorare i 1000 mt. forse volano ancora per un pò a seconda delle stagioni. Lì l'ambiente è tipico per la specie
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l'erba secca è dovuta al fatto che la foto è d'Agosto
Credo che il Monte Tezio, dove le trova Stefano, che sta poco più a sud di Umbertide, sia una delle località più settentrionali; non ricordo il limite N della distribuzione sulla costa tirrenica, ma credo sia comunque nel grossetano.
Paolo Mazzei Link Moths and Butterflies of Europe and North Africa Link Amphibians and Reptiles of Europe
in effetti la località più settentrionale citata è il monte Acuto , che in sta leggermente più a nord del Tezio: sulla foto, l'Acuto(inconfondibile con la sua forma piramidale) è sulla sinistra, il Tezio a destra
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in Toscana sulla costa, il limite dovrebbero essere le colline dei M.ti dell'Uccellina, mentre, in provincia di Siena alle pendici dell'Amiata. Vista la vicinanza dell'Acuto con la provincia di Arezzo, e con le colline di Cortona, tipiche come ambiente per la specie, sarebbe da dare un occhiata anche lì, visto che non ci sono segnalazioni
Ma sì, ma sì, continuate a farmi (ci) crepare d'invidia!
Ciao!
Alessandro (orsobblu)
"La découverte du monde commence dans ton jardin" (X. Moirandat) Link
mi associo al rodimento
ciao gianluigi
Apperò... Credo che mi dovrò accontentare delle vostre belle foto su NM
Tiziana
Visto che è la stazione più settentrionale, che l'Umbria stando al centro da nord a sud è più o meno vicina, si può sempre organizzare un uscita delFNM Io vi faccio da guida, (così ci perderemo)e oltre alla Arge, dopo una bella scarpinata in cima al monte, si va ad ammire le migliaia di E. aurinia provincialis che colorano i prati! Enrico gia s'è prenotato per la gita e ci sono 2 mesi e più per organizzarla... ciao Stefano
E c'è, sul Tezio, qualche grossa graminacea cespitosa, tipo Stipa pennata o Ampelodesmos mauritanicus? Quel prato umido proprio non mi sembra da arge, ci sarà nelle vicinanze qualche ambiente un po' più tipico... Sarebbe interessante documentare la deposizione delle uova, magari con un video, se segui le femmine che si fermano alla base delle graminacee è facile osservare la deposizione, e sarebbe importante prendere anche la pianta e annotare cosa c'è intorno: di solito la specie depone sul secco, ma alla base di qualche ciuffo grosso, e sarebbe importante capire soprattutto quello a che specie appartiene, se possibile raccogliendone i fiori (con i quali la determinazione delle graminacee diventa abbastanza agevole).
Paolo Mazzei Link Moths and Butterflies of Europe and North Africa Link Amphibians and Reptiles of Europe
La zona del Tezio dove volano con più frequenza è a mezza costa, sui 500 mt. co esposizione sud est terreno ripido e sassoso, ricco di graminacee. Tra l'altro hanno resistito a un brutto incendio dell'agosto del 2009, anzi forse ne hanno addirittura giovato, perche sono bruciati diversi ettari impiantati diversi decenni fa con assurdi cipressi americani e conifere varie: graminacee in abbondanza dunque, ma, haimè, le piante le conosco poco. su questo video forse ne riconosci qualcuna .
Modificato da - stefanovet1958 in data 21 febbraio 2012 18:06:21
Non so se in quel prato umido le Arge si riproducono, visto che ce n'è un'altra stazione sulle colline sovrastanti, in mezzo agli uliveti. In quel lembo di prato, le graminacee come questa, non mancano
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Quanto alle uova, mi ci impegnerò, mentre i bruchi in notturna, sarebbe troppo complicato cercarli
Lego molto sbavando le vostre discussioni, ma bisogna dire, che la foto di Stefano é anche fatta magnificamente. La farfalla bene tutta a fuoco e addirittura si vede anche il paesaggio dietro! Complimenti sull serio! Ciao Jiri