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Galleria Tassonomica di
Natura Mediterraneo
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Nota! La determinazione degli insetti necessita quasi sempre di un'indicazione geografica e temporale precisa. Invitiamo quindi gli utenti ad inserire questi dati ogni volta che viene richiesta una determinazione o viene postata una foto di un insetto. I dati forniti dagli utenti ci consentiranno anche di attribuire un valore scientifico alle segnalazioni, contribuendo a migliorare e integrare le attuali conoscenze sulla distribuzione delle specie postate.
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Discussione  |
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ugandensis
Utente Senior
   
Città: Firenze
Prov.: Firenze
Regione: Toscana
1263 Messaggi Flora e Fauna |
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Cmb
Moderatore
    

Città: Buers
Prov.: Estero
Regione: Austria
12844 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 16 agosto 2011 : 05:50:44
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Ci sono descritti un sacco di forme e ssp. - Forse Verity ha descritto qualchecosa per le isole....
"La distinction des espèces de limaces est extrêmement difficile, et aucun zoologiste n’est encore parvenu à quelque chose d’un peu satisfaisant sous ce rapport." H. M. DUCROTAY DE BLAINVILLE 1823
Vieni nel mondo dei Limax d'Italia
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Jaco
Utente Senior
   
Città: Palermo
4568 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 16 agosto 2011 : 09:26:51
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per me è un normalissimo Papilio machaon non ci vedo niente di diverso dai soliti.. ma il P. saharae è indistinguibile dal primo per il disegno sulle ali. Sono distinguibili dai genitali, dalla larva e dal numero degli antennomeri (30-31 per P. saharae; 33-36 per P. machaon) e per una diversa ecologia..
Ripescando una vecchia discussione aggiungo il riferimento che penso facesse Cmb Link (la fonte)
R. Verity, nella sua grandiosa opera "Le farfalle diurne d'Italia", (Vol. III, 1947) comprende le popolazioni di P. machaon di Sicilia, Sardegna, Malta, Ustica e Calabria meridionale nella razza geografica sphyrus e così si esprime: "...colpiscono in questa razza i gradi elevati ed estremi di variazioni in rapporto tanto con le stagioni, quanto con le località. In particolare la prima generazione è caratterizzata dal presentare il maggior grado di melanismo della specie..."
Già E. Ragusa (1915) del resto, parlando della prima generazione della P. machaon siciliana, la descriveva dicendo: "ha le fasce nere antemarginali delle ali anteriori e posteriori larghissime e meno sparse di ceruleo degli esemplari di altre regioni..."
marco |
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ugandensis
Utente Senior
   
Città: Firenze
Prov.: Firenze
Regione: Toscana
1263 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 16 agosto 2011 : 10:02:54
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Grazie per le info... tuttavia resto perplesso.
La porzione pigmentata scura delle ali posteriori è molto più ampia di quella dei nostri macaoni (almeno di quelli che vedo di solito), e anche il disegno mi sembra molto diverso. Nei nostri il disegno scuro è poco più di una bordatura, mentre qua l'area pigmentata interessa una porzione importante dell'ala posteriore.
Magari non ha valore diagnostico, o forse sono io che mi sono incaponito ( ), ma delle differenze ce le vedo.
"...ho visto nina volare/ fra le corde dell'altalena/ un giorno la prenderò/ come fa il vento alla schiena.." |
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Jaco
Utente Senior
   
Città: Palermo
4568 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 16 agosto 2011 : 10:29:36
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A me il disegno sembra esattamente lo stesso  ho anche guardato le foto di leps.it e del Tolman per controllare i leciti dubbi..
Le tue osservazioni a quanto ho capito si riferiscono in primo luogo al grado di melanismo maggiore..ma come ho detto (citato) questo è molto variabile...
una curiosità..è il primo macaone che vedi nelle isole della grande isola? Io mi stupisco quando girando nel web trovo forme che mi sembrano quasi "pallide" e non vorrei che fosse per l'occhio abituato diversamente.
comunque sia aspettiamo altri pareri
 marco |
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mbondini
Utente Super
    
Città: Agugliano
Prov.: Ancona
Regione: Marche
5811 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 16 agosto 2011 : 10:38:41
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Ciao Nicola, premetto che non sono un esperto, ma secondo me è una normale variabilità della specie: ho infatti trovato, nel giro di due giorni e nello stesso luogo (monte Conero) due esemplari di macaone che hanno diversa larghezza della fascia scura sulle ali posteriori (le foto sono mosse, ma si vede bene): uno assomiglia molto a quello che hai fotografato tu.
Ciao  
Marco
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ugandensis
Utente Senior
   
Città: Firenze
Prov.: Firenze
Regione: Toscana
1263 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 16 agosto 2011 : 14:11:43
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Ok, grazie; mi allettava l'idea di aver trovato una specie diversa, ma vengo a più miti consigli e archivio le mie fantasie sotto il nome di variabilità intraspecifica .
Jaco: questo è il primo e unico che ho visto sull'isola, trovato fra l'altro a buio inoltrato in un affollatissima strada piena di bancarelle... ambiente e orario non esattamente consoni. Aveva un aspetto un po' "stropicciato" e l'ala posteriore sinistra malamente rotta, anche se nella foto non si nota molto. Comunque volava, male ma volava.
"...ho visto nina volare/ fra le corde dell'altalena/ un giorno la prenderò/ come fa il vento alla schiena.." |
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Jaco
Utente Senior
   
Città: Palermo
4568 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 16 agosto 2011 : 15:41:26
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penso che se ne dovessi incontrare altri (soprattutto ad Ustica per esempio) ti accorgeresti che dalle nostre parti sono presenti forme un po' più scure, spero che anche tu possa osservarlo ed eventualmente confermarlo. un saluto
 marco |
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gilbonol
Utente Senior
   

Città: Cesenatico
Prov.: Forlì-Cesena
Regione: Emilia Romagna
3151 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 16 agosto 2011 : 17:55:40
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Va anche tenuto in conto che negli esemplari "logori" la desquamazione spinta e l'accumulo di sporcizia varia fanno a volte sembrare strano anche chi non lo è, vedi per esempio questo esemplare fotografato l'anno scorso a stagione inoltrata...Link
Gilberto Bonoli |
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