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Galleria Tassonomica di
Natura Mediterraneo
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Discussione  |
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Flavio De Santis
Utente V.I.P.
  
Città: Roma
Prov.: Roma
Regione: Lazio
168 Messaggi Tutti i Forum |
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Ràzgriz
Utente Senior
   

Città: Valmontone
Prov.: Roma
Regione: Lazio
1761 Messaggi Biologia Marina |
Inserito il - 17 gennaio 2011 : 20:20:35
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Pe unifasciata ok...per forma galli non so
Daniel
Viaggiando tra la storia della natura, scopriamo che l'evoluzione è solo un diverso tipo di adattamento. |
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ang
Moderatore
    

Città: roma
Regione: Lazio
11353 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 17 gennaio 2011 : 20:22:06
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sì, questa è quella che veniva chiamata galli e che attualmente è considerata sinonimo di unifasciata. la protoconca è chiaramente di tipo multispirale, con nucleo piccolo e secondo giro di protoconca ben rigonfio
ps. sia le foto sia gli esemplari sono notevolmente migliorati!
ciao
ang |
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Flavio De Santis
Utente V.I.P.
  
Città: Roma
Prov.: Roma
Regione: Lazio
168 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 17 gennaio 2011 : 20:37:27
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Ciao Daniel ed Ang , ma in quanto a comprensione della morfologia delle protoconche devo ancora fare un po di strada, caro Ang ti chiedo, ma anche il terzo giro quello con le lineole leggermente accennate, fa parte della protoconca? A riguardo delle foto, grazie per il complimento, ma anche quì occorre fare molta esperienza, in realtà stò agli inizi dell'uso di questo nuovo strumento, per me i problemi sono tanti, anche di programmi per rendere più nitide le foto, che al momento non ho!! Saluti-Flavio |
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ang
Moderatore
    

Città: roma
Regione: Lazio
11353 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 17 gennaio 2011 : 20:43:13
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nella terza foto hai inquadrato bene la transizione protoconca-teleoconca caratterizzata in questo genere e in quelli affini non da una demarcazione netta ma da una serie di strie di accrescimento o costoline appressate, generalmente opistocline. per quanto riguarda i software di miglioramento immagine, non usarne se, come in questo caso, tutti i dettagli sono ben visibili
ciao
ang |
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Flavio De Santis
Utente V.I.P.
  
Città: Roma
Prov.: Roma
Regione: Lazio
168 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 18 gennaio 2011 : 19:35:14
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Ciao ang , ma le "strie di accrescimento o costoline appressate, generalmente opistocline" da te citate, appartengono in parte alla protoconca ed in parte alla teleconca, non costituendo le stesse un passaggio netto tra protoconca e teleconca? Oppure la protoconca è formata solo da quella parte di nicchio apicale non interessato dalla presenza delle dette costoline appressate? Se questa ultima fosse la esatta morfologia di questo tipo di protoconca , questa della Mangelia in esame disporrebbe solo di 1,5 giri completamente lisci! Saluti-Flavio |
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Flavio De Santis
Utente V.I.P.
  
Città: Roma
Prov.: Roma
Regione: Lazio
168 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 19 gennaio 2011 : 07:47:16
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Ciao Ang , attendo con molto interesse una risposta al mio ultimo quesito?? Grazie-Flavio |
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ang
Moderatore
    

Città: roma
Regione: Lazio
11353 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 19 gennaio 2011 : 08:26:52
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non preoccuparti non scappo  non so risponderti molto più di quanto ho scritto, non sono in grado di dire a che punto avvenga la metamorfosi, è possibile che questa transizione non netta corrisponda ad una metamorfosi più graduale rispetto a quanto avviene nella maggioranza delle specie, non so se esistano osservazioni su esemplari viventi; una cosa morfologia simile, non so se analoga, è stata osservata da kano et al. su Adeuomphalus densicostatus e altre specie, ma non su A. ammoniformis (v. qui), chiamata in questo lavoro "zona a lamelle". qualcosa di simile è stato osservato anche in Bathymargarites symplector e Ventsia tricarinata. il significato di questa morfologia non è noto, ma secondo questi autori
| | it might represent a short period of a pelagic, lecithotrophic veliger larva or a settled but not fully transformed pediveliger |
ipotesi che non traduco e sulla quale mi piacerebbe sentire il parere dei nostri amici biologi
ciao
ang |
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Flavio De Santis
Utente V.I.P.
  
Città: Roma
Prov.: Roma
Regione: Lazio
168 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 19 gennaio 2011 : 14:26:03
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Ciao Ang , ho provveduto a tradurre con i mezzi forniti da internet lo scritto in inglese che proponi, chiaramente concetti che già tu conosci, traduzione non eccezionale ma penso comprensibile. Questo è quanto: "potrebbe rappresentare un corto periodo di larva veliger pelagica e lecithotrophic o di pediveliger sistemato ma non completamente trasformato". Da quanto sopra parrebbe che ci siano delle probabilità, che tale stadio di crescita della protoconca , sia ancora nella fase di veliger quindi di embrione, in un momento della sua trasformazione alla fase successiva? Per l'esemplare in esame, visto che penso tutti noi lo determiniamo come M. unifasciata del tipo prima chiamato M. Galli, e visto che tale specie nel lavoro del G.M.L. relativo alle Mangelia (web version) , rientra tra quelle munite di protoconca multispirale, allora se nella parte apicale (protoconca)dell'esemplare in questione, fosse compresa una parte di nicchio munita di quelle costoline appressate, generalmente opistocline, da te citate, tale protoconca sarebbe composta da due giri pieni se non abbondanti, altrimenti se consideriamo come protoconca solo la zona del tutto liscia questa è di soli 1.5 giri! Pare da qualche parte d'aver letto che una protoconca paucispirale è di soli 1.5 giri, mentre la multispirale si aggira intorno ai 2 e più giri. Un'altra cosa la Mangelia in esame, rispetto a quella della stessa specie presente nello studio suddetto del G.M.L., ha un'apertura piuttosto lunga e stretta. Ti ringrazio per gli interventi, e come te resto in attesa di pareri di altri amici . Devo dirti/vi che come questo esemplare nel detrito che m'ha inviato il Nappo, ve ne sono molti altri della stessa specie con identiche caratteristiche. Saluti-Flavio |
Modificato da - Flavio De Santis in data 19 gennaio 2011 14:42:29 |
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NAPPUS
Utente Senior
   
.JPG)
Città: Decimomannu
Prov.: Cagliari
Regione: Sardegna
1233 Messaggi Biologia Marina |
Inserito il - 19 gennaio 2011 : 20:17:03
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| Messaggio originario di Flavio De Santis:
Ciao Ang , ho provveduto a tradurre con i mezzi forniti da internet lo scritto in inglese che proponi, chiaramente concetti che già tu conosci, traduzione non eccezionale ma penso comprensibile. Questo è quanto: "potrebbe rappresentare un corto periodo di larva veliger pelagica e lecithotrophic o di pediveliger sistemato ma non completamente trasformato". Da quanto sopra parrebbe che ci siano delle probabilità, che tale stadio di crescita della protoconca , sia ancora nella fase di veliger quindi di embrione, in un momento della sua trasformazione alla fase successiva? Per l'esemplare in esame, visto che penso tutti noi lo determiniamo come M. unifasciata del tipo prima chiamato M. Galli, e visto che tale specie nel lavoro del G.M.L. relativo alle Mangelia (web version) , rientra tra quelle munite di protoconca multispirale, allora se nella parte apicale (protoconca)dell'esemplare in questione, fosse compresa una parte di nicchio munita di quelle costoline appressate, generalmente opistocline, da te citate, tale protoconca sarebbe composta da due giri pieni se non abbondanti, altrimenti se consideriamo come protoconca solo la zona del tutto liscia questa è di soli 1.5 giri! Pare da qualche parte d'aver letto che una protoconca paucispirale è di soli 1.5 giri, mentre la multispirale si aggira intorno ai 2 e più giri. Un'altra cosa la Mangelia in esame, rispetto a quella della stessa specie presente nello studio suddetto del G.M.L., ha un'apertura piuttosto lunga e stretta. Ti ringrazio per gli interventi, e come te resto in attesa di pareri di altri amici . Devo dirti/vi che come questo esemplare nel detrito che m'ha inviato il Nappo, ve ne sono molti altri della stessa specie con identiche caratteristiche. Saluti-Flavio
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per favore Flavio non fare pubblicità al mio detrito
Ho una grande collezione di conchiglie, che tengo sparse per le spiagge di tutto il mondo. Steven Wright
Link |
Modificato da - NAPPUS in data 19 gennaio 2011 20:20:04 |
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Flavio De Santis
Utente V.I.P.
  
Città: Roma
Prov.: Roma
Regione: Lazio
168 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 19 gennaio 2011 : 20:53:30
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ciao Andrea , ho sempre dialogato con te come si può ben fare con un ragazzo che stà maturando, ma se continui con la prosopopea di avere nel tuo detrito un qualcosa che è utile solo per scambi, non considerando affatto il suo vero interesse, allora vuol dire che mi sono sbagliato. Flavio |
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ang
Moderatore
    

Città: roma
Regione: Lazio
11353 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 19 gennaio 2011 : 22:06:06
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premesso che il conteggio del numero di giri può dare luogo a qualche ambiguità (vedi ad es. qui un approccio alla verduin), una protoconca multispirale si distingue immediatamente da una paucispirale dalle ridotte proporzioni del nucleo rispetto alla protoconca, mentre nella seconda il nucleo può anche essere più grande dei giri successivi. a questa regola ci sono alcune eccezioni...
ciao
ang |
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Flavio De Santis
Utente V.I.P.
  
Città: Roma
Prov.: Roma
Regione: Lazio
168 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 20 gennaio 2011 : 01:19:29
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Ciao Ang , sei veramente unico per come ti impegni nell'informarci sulle varie questioni che proponiamo. Molto chiaro quello che su mi dici, di cui peraltro non ero al corrente, forse a mio riguardo c'è il desiderio di cercare una verità assoluta, che alla fine constato che non esiste in nessuna cosa, purtroppo. Grazie molto ed al prossimo post-Flavio
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ang
Moderatore
    

Città: roma
Regione: Lazio
11353 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 20 gennaio 2011 : 13:41:08
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per carità... più che altro cerco di portare a galla vecchie discussioni che a volte contengono osservazioni molto interessanti (v. ad es. qui) dato che alcuni argomenti ciclicamente ricompaiono
ciao
ang |
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