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   CORTINARIUS
 Cortinarius da determinare
 Sericeocybe
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Giancarlo Medici
Moderatore

Città: Sassuolo


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Inserito il - 01 febbraio 2010 : 16:05:58 Mostra Profilo  Apri la Finestra di Tassonomia

Vorrei un vostro parere su questo cortinario, trovato in un castagneto con presenza di pino nero, a quota 900m - Toano (RE).
Io sono arrivato a Cortinarius diosmus var. araneosovolvatus Bon & Gauguè; i dubbi nascono dalla diversa larghezza delle spore (ho solo quelle di Consiglio & Antonini - 8,4-9-4 x 5-5,7) - le mie 8-9,5 x 5,5-6.5. Inoltre L'odore, che almeno stando mie note, era simile - almeno di primo acchito - a C. camphoratus , ma meno marcato. L'odore però è risaputo è molto soggettivo. In seguito L'odore è completamente cambiato; nessuno però,(almeno dieci) ha saputo dire a cosa potesse assomigliare.

Il cap. misurava come massimo 5cm; la carne aveva tendenza ad arrossare, il resto lo si può vedere dalle immagini.
grazie in anticipo per la collaborazione,
Cordiali saluti, Giancarlo M.
Immagine:
Sericeocybe
227,69 KB
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Sericeocybe
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Giancarlo Medici
Moderatore

Città: Sassuolo


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Inserito il - 01 febbraio 2010 : 17:17:56 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Dimenticavo la data del ritrovamento: 10-10-09
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Sirente
Moderatore


Città: Gilly ( Belgio) - - - Castel di Ieri (Italia)
Prov.: L'Aquila

Regione: Abruzzo


7200 Messaggi
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Inserito il - 01 febbraio 2010 : 19:58:22 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Sembra che tu abbia visto giusto con Cortinarius diosmus var.araneosovolvatus come lo indica il suo nome ha una base araneosa tipo volva (la volva a ragnatela ) ben evidenziate nelle tue foto, cosi anche per l'odore doppio un po' "rafanoide" e poi fruttato... secondo alcuni autori >>> vedi QUI

""" Cortinarius diosmus var. araneosovolvatus >>> Chapeau entièrement voilé de blanc. Stipe à base bulbeuse, le voile formant une volve cotoneuse à l'état jeune. Odeur de rave puis fruiteé (mirabelle). Spores ellipsoïdes 7-9,5 x 5-6 µm, grossièrement verruqueuses. Très proche de C. diosmus qui vient souvent dans les hêtraies sapinières de montagne. """

Vedi anche questo POST

Mario


Ego Sum Pauper... Nihil Habeo et Omnia Dabo





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Giancarlo Medici
Moderatore

Città: Sassuolo


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Inserito il - 02 febbraio 2010 : 14:17:23 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Grazie Mario! Alla prossima

G. M.
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marcocl
Utente V.I.P.

Città: Alessandria
Prov.: Alessandria

Regione: Piemonte


174 Messaggi
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Inserito il - 19 febbraio 2010 : 12:34:58 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Giancarlo, il tuo ritrovamento è molto interessante, e mi scuso di farmi vivo solo ora (fra poco mi cacceranno via a pedate da moderatore dei cortinari...)

Allora la tua determinazione è assai probabile, è una specie che ho incontrato anche io ma mai con quel velo così spesso, quella armilla incredibile.

Comunque C.diosmus è probabilmente un sinonimo di C. moserianus: si tratta di una specie +- rivestita da un velo spesso e bianco da molto giovane.
Anche la spora delle tue foto, è perfetta, tipicamente piuttosto larga (Q basso, intorno a 1.5) e piccola.

E veniamo all'odore, che dovrebbe essere la caratteristica "principe" di diosmus: condivido in pieno che si tratti di un fattore piuttosto personale, e la storia del "doppio odore" è stata molto aumentata di importanza rispetto al reale.
Secondo me ha un odore non forte e piuttosto variabile, dove un odore rafanoide si somma ad un odore più fruttato, molto probabilmente per ossidazione all'aria di un qualche metabolita; una cosa del genere è frequente in alcune inocibi, pensate la atripes (o tenebrosa che dir si voglia), la cookei ed altre.

Ciao e complimenti
Marco
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