Di ritorno dalle arene in cui son stato ieri, ecco un beve filmato di n combattimento e qualche foto ! Spero di riuscire a tornare nei prossimi giorni anche se le previsioni non son per niente buone...
Molto belli questi daini , quest' anno per me niente periodo del bramito causa piccoli problemi alla schiena pero' spero di vedere tante altre foto
Di ritorno dalle arene in cui son stato ieri, ecco un beve filmato di n combattimento e qualche foto ! Spero di riuscire a tornare nei prossimi giorni anche se le previsioni non son per niente buone...
Molto belli questi daini , quest' anno per me niente periodo del bramito causa piccoli problemi alla schiena pero' spero di vedere tante altre foto
Grazie ! Eh mannaggia per la salute allora cercherò di far la mia parte nel farti sentire "in campo" anche quest'anno con altre foto !
Al mondo c'è tante cose affascinanti, alzati e valle a cercare !
Di origine mediterranea, il daino (Dama dama), si è naturalizzato in diverse regioni italiane, soprattutto appenniniche. Sembra che sia stato portato in Italia dai Romani. Il fatto che i nuclei presenti in Italia derivino da introduzioni effettuate con individui allevati per generazioni, spiega il manifestarsi e il conservarsi di forti variazioni nella colorazione del mantello, fatto che caratterizza tutti gli animali non soggetti a selezione naturale. Il daino, infatti, può presentare quattro diverse colorazioni del mantello: pomellato e melanico (le più frequenti in Italia), bianco (non dovuto ad albinismo) e isabellino.
Nella foto che ho scattato questa mattina, si può notare due maschi (in velluto) con una differente colorazione del mantello: il daino a sinistra ha il mantello melanico, mentre quello a destra pomellato.
Alessandro "ELAFO"
. . . si può parlare di specie politipica? O è un concetto diverso ? Grazie.
Modificato da - Regaleco in data 07 novembre 2012 14:47:39