testata Forum Natura Mediterraneo
Forum | Registrati | Msg attivi | Msg Recenti | Msg Pvt | Utenti | Galleria | Map | Gadgets | Cerca | | FAQ | Regole |NUOVA Tassonomia | Pagina Facebook di Natura Mediterraneo | Google+
Suggerimento: Conosci la funzione scorciatoia? Clicca qui!
Cerca
Salva
Password dimenticata

 Galleria Tassonomica
 di Natura Mediterraneo
 



 Tutti i Forum
 Forum Animali - Natura Mediterraneo
 UCCELLI
 Occhioni
 Nuova Discussione
 Versione Stampabile my nm Leggi più tardi
I seguenti utenti stanno leggendo questo Forum Qui c'è:
Autore Discussione Precedente Discussione Discussione Successiva  

Pinog
Utente Super

Città: Villorba
Prov.: Treviso

Regione: Veneto


8080 Messaggi
Tutti i Forum

Inserito il - 20 novembre 2014 : 18:29:23 Mostra Profilo  Apri la Finestra di Tassonomia

Purtroppo in campo aperto e a una distanza siderale e bastava un passo in più e via in volo Comunque a parte le foto quasi inguardabili, vederli in volo era uno spettacolo unico.
20 Novembre 2014
Pino
Immagine:
Occhioni
261,31 KB

Pinog
Utente Super

Città: Villorba
Prov.: Treviso

Regione: Veneto


8080 Messaggi
Tutti i Forum

Inserito il - 20 novembre 2014 : 18:30:02 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia

Immagine:
Occhioni
254,67 KB

Torna all'inizio della Pagina

PAGLIAGA
Utente Super

Città: CREMA
Prov.: Cremona

Regione: Lombardia


13052 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 20 novembre 2014 : 20:21:34 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Wow, spettacolari e grande avvistamento.
Approssimativamente in quale località li hai avvistati?
Io purtroppo non li ho mai visti.
Ciao

Gabriele
Crema ( Cr )

Visita il mio sito
Link
Torna all'inizio della Pagina

Fabio Ballanti
Utente Senior

Città: Bologna
Prov.: Bologna

Regione: Emilia Romagna


544 Messaggi
Tutti i Forum

Inserito il - 21 novembre 2014 : 09:52:54 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
se sono stati visti in questi giorni in nord Italia è degno di nota

Fabio Ballanti
Torna all'inizio della Pagina

Pinog
Utente Super

Città: Villorba
Prov.: Treviso

Regione: Veneto


8080 Messaggi
Tutti i Forum

Inserito il - 21 novembre 2014 : 11:29:35 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Tutti gli anni ci sono qui in Provincia di Treviso però è la prima volta che ne vedo così tanti, circa 30. Alcuni hanno anche svernato lo scorso anno.
Pino

Torna all'inizio della Pagina

Melanitta
Moderatore


Città: Manfredonia
Prov.: Foggia

Regione: Puglia


7889 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 21 novembre 2014 : 14:37:15 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Mi limito a fare un commento del tipo estetico, nel senso che foto del genere a me piacciono infinitamente...
Lascerei commenti di tipo etologico-ornitologico al guru della specie: Okkione ossia il grande Angelo Meschini che può dirci sicuramente qualcosa di più riguardo a questi assembramenti.

Ciao


Massimo

Les hommes sont faits, nous dit-on,pour vivre en bande comme les moutons, moi, j' vis seul, et c'est pas demain que je suivrai leur droit chemin ( Georges Brassens - La mauvaise herbe )
Torna all'inizio della Pagina

papillon
Utente Senior

Città: casalmaggiore
Prov.: Cremona

Regione: Lombardia


3408 Messaggi
Fotografia Naturalistica

Inserito il - 26 novembre 2014 : 14:18:56 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Incontro molto interessante
da Rubens
Torna all'inizio della Pagina

Bigeye
Moderatore


Città: viterbo
Prov.: Viterbo

Regione: Lazio


6269 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 27 novembre 2014 : 06:01:18 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
chiamato dall'amico Massimo, come parente stretto di quel guru lì : )

queste osservazioni sono molto interessanti. Pinog ci ha già dettto che lo scorso anno alcuni individui hanno svernato in quell'area e si tratta quindi di un incremento numerico di una specie che effettivamewnte sta aumentando i suoi stock sia riproduttivi che invernali.

In effetti osservazioni di gruppi in questo periodo, sarebbe meglio da inizio dicembre, ma a fini pratici poco cambia, non possiamo più chiamarli raggruppamenti post-riproduttivi, ma gruppi in "tentativo di svernamento" (scusate il neologismo).

Peraltro con il progredire delle conoscenze in generale, il termine svernamento sta via via perdendo il valore dogmatico con il quale lo definivamo solo 10 anni fa. Ora si sta affermando la terminologia di "presenza invernale", perchè gli spostamenti nei mesi di dicembre e gennaio si rileva essere molto più significativi di ciò che si credeva.

Per l'Occhione il vero e proprio svernamento (presenza continuativa nella stessa area 1/dic - 31/gen) è assolutamente influenzato dal clima e dai cambiamenti che questo provoca sulle disponibilità alimentari.
Almeno in centro-Italia, dove lo studio (ma non solo) il periodo di permanenza inveranale in una data area è anche molto in dipendenza delle lavorazioni agricole, perchè se è pur vero che in inverno l'Occhione è più eclettico nella selezione d'habitat, alcuni parametri ambientali devono comunque essere soddisfatti per consentire una buona vita invernale all'Occhione ; )

buona giornata
Angelo

Link






Torna all'inizio della Pagina

michimor
Utente Senior


Città: ravenna
Prov.: Ravenna

Regione: Emilia Romagna


983 Messaggi
Tutti i Forum

Inserito il - 28 novembre 2014 : 18:47:45 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Peraltro con il progredire delle conoscenze in generale, il termine svernamento sta via via perdendo il valore dogmatico con il quale lo definivamo solo 10 anni fa. Ora si sta affermando la terminologia di "presenza invernale", perchè gli spostamenti nei mesi di dicembre e gennaio si rileva essere molto più significativi di ciò che si credeva.


vale per tutte le specie o solo x quelle che possono compiere spostamenti significativi x i motivi che hai descritto?

complimenti Pino x il bellissimo avvistamento e grazie Angelo per le info

ciao
Moreno

Link
Torna all'inizio della Pagina

Bigeye
Moderatore


Città: viterbo
Prov.: Viterbo

Regione: Lazio


6269 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 29 novembre 2014 : 05:54:10 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
rispondo all'amico Moreno:

la questione inizia ora a dibattersi seriamente, ed è fuor di dubbio che il termine svernamento sia usato ancora ed abbia una sua validità, anche per l'uso consolidato.
Per svernamento però si intenderebbe una presenza costante dal 1 (o secondo altri standard il 15) dicembre al 31 gennaio, in una data area.
Con il progredire degli studi, sia di osservazione, sia di data logger o gps satellitare sta venendo fuori che in inverno le specie sono molto più mobili di quanto ci si attendeva. Cero ci sono alcune specie (il beccamoschino ad es.) che pur facendo spostamenti invernali, non compiono distanze rilevanti (quanto non si sa peraltro)
ma per gli acquatici (tutti), dagli aironi, ai fenicottteri, ai cormorani, ai limicoli e alle anatre l'entità di questi movimenti è ampia.
Quindi, c'è sia un problema di tipo per così dire scientifico (entità, direzione degli spostamenti) ma soprattutto un problema di tipo pratico.
Ad esempio, utilizzando correttamente i metodi di Ornitho, possiamo facilmente sovra e sottostimare molte specie. Un esempio pratico è quello dei pendolarismi dei Fistioni turchi tra il lago di Martignano e quello di Vico. Questi pendolarismi possono essere giornalieri o di più lunga durata (magari in relazione ad una concentrazione trofica particolare in una delle due aree). Cio' che può accadere nel caso di un pendolarismo giornaliero è di conteggiare 50 ind a Martignano e 50 a Vico, pecato che siano gli stessi. E di converso, possiamo non verificarne la presenza in uno dei due bacini. Sovrastima e sottostima insomma che collaborano a dare dati sballati. Gli esempi possono essere tantissimi....
Allora con presenza invernale, termine più comprensivo intendiamo la presenza in periodo invernale di una specie X in quell'area. Il soggetto passa dal'numero degli ind. all'area quindi...
A fini pratici questo è comodo, perchè anche se non superiamo il problema dell'errore di conteggio, possiamo attribuire valore ad un'area in base alla presenza di specie, magari presenti in Direttiva.
IWC prova correttamente a far fare censimenti ( o per meglio dire conteggi) nello stesso giorno. I problemi quantitativi si attenuano moltissimo anche se non sono del tutto superati.
Lavorando ad Atlanti nazionali o locali non possiamo permetterci questo livello di standardizzazione, per natura dell'impegno, per l'elevato sforzo di rilevamento, per assenza di risorse ecc. ecc.
Insomma son stato già lungo..... il tema è immenso, spero di aver dato almeno un piccolo input

Angelo

Link






Torna all'inizio della Pagina

michimor
Utente Senior


Città: ravenna
Prov.: Ravenna

Regione: Emilia Romagna


983 Messaggi
Tutti i Forum

Inserito il - 30 novembre 2014 : 17:28:47 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
tutto chiaro...
ti ringrazio x l'esauriente spiegazione...
ciao
Moreno


Link
Torna all'inizio della Pagina
  Discussione Precedente Discussione Discussione Successiva  
 Nuova Discussione
 Versione Stampabile my nm Leggi più tardi
Scorciatoia






Natura Mediterraneo © 2003-2024 Natura Mediterraneo Torna all'inizio della Pagina
Questa pagina è stata generata in 0,31 secondi. TargatoNA.it | Movie BackStage | Snitz Forums 2000

Leps.it | Herp.it | Lynkos.net