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Galleria Tassonomica di
Natura Mediterraneo
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Discussione  |
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Pinog
Utente Super
    
Città: Villorba
Prov.: Treviso
Regione: Veneto
8080 Messaggi Tutti i Forum |
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Pinog
Utente Super
    
Città: Villorba
Prov.: Treviso
Regione: Veneto
8080 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 20 novembre 2014 : 18:30:02
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Immagine:
254,67 KB |
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PAGLIAGA
Utente Super
    
Città: CREMA
Prov.: Cremona
Regione: Lombardia
13052 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 20 novembre 2014 : 20:21:34
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Wow, spettacolari e grande avvistamento. Approssimativamente in quale località li hai avvistati? Io purtroppo non li ho mai visti. Ciao
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Gabriele Crema ( Cr )
Visita il mio sito Link |
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Fabio Ballanti
Utente Senior
   
Città: Bologna
Prov.: Bologna
Regione: Emilia Romagna
544 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 21 novembre 2014 : 09:52:54
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| se sono stati visti in questi giorni in nord Italia è degno di nota |
Fabio Ballanti |
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Pinog
Utente Super
    
Città: Villorba
Prov.: Treviso
Regione: Veneto
8080 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 21 novembre 2014 : 11:29:35
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Tutti gli anni ci sono qui in Provincia di Treviso però è la prima volta che ne vedo così tanti, circa 30. Alcuni hanno anche svernato lo scorso anno.
Pino |
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Melanitta
Moderatore
    

Città: Manfredonia
Prov.: Foggia
Regione: Puglia
7889 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 21 novembre 2014 : 14:37:15
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Mi limito a fare un commento del tipo estetico, nel senso che foto del genere a me piacciono infinitamente... Lascerei commenti di tipo etologico-ornitologico al guru della specie: Okkione ossia il grande Angelo Meschini che può dirci sicuramente qualcosa di più riguardo a questi assembramenti.
Ciao
Massimo |
Les hommes sont faits, nous dit-on,pour vivre en bande comme les moutons, moi, j' vis seul, et c'est pas demain que je suivrai leur droit chemin ( Georges Brassens - La mauvaise herbe ) |
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papillon
Utente Senior
   
Città: casalmaggiore
Prov.: Cremona
Regione: Lombardia
3408 Messaggi Fotografia Naturalistica |
Inserito il - 26 novembre 2014 : 14:18:56
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Incontro molto interessante
da Rubens |
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Bigeye
Moderatore
    

Città: viterbo
Prov.: Viterbo
Regione: Lazio
6269 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 27 novembre 2014 : 06:01:18
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chiamato dall'amico Massimo, come parente stretto di quel guru lì : )
queste osservazioni sono molto interessanti. Pinog ci ha già dettto che lo scorso anno alcuni individui hanno svernato in quell'area e si tratta quindi di un incremento numerico di una specie che effettivamewnte sta aumentando i suoi stock sia riproduttivi che invernali.
In effetti osservazioni di gruppi in questo periodo, sarebbe meglio da inizio dicembre, ma a fini pratici poco cambia, non possiamo più chiamarli raggruppamenti post-riproduttivi, ma gruppi in "tentativo di svernamento" (scusate il neologismo).
Peraltro con il progredire delle conoscenze in generale, il termine svernamento sta via via perdendo il valore dogmatico con il quale lo definivamo solo 10 anni fa. Ora si sta affermando la terminologia di "presenza invernale", perchè gli spostamenti nei mesi di dicembre e gennaio si rileva essere molto più significativi di ciò che si credeva.
Per l'Occhione il vero e proprio svernamento (presenza continuativa nella stessa area 1/dic - 31/gen) è assolutamente influenzato dal clima e dai cambiamenti che questo provoca sulle disponibilità alimentari. Almeno in centro-Italia, dove lo studio (ma non solo) il periodo di permanenza inveranale in una data area è anche molto in dipendenza delle lavorazioni agricole, perchè se è pur vero che in inverno l'Occhione è più eclettico nella selezione d'habitat, alcuni parametri ambientali devono comunque essere soddisfatti per consentire una buona vita invernale all'Occhione ; )
buona giornata Angelo |
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michimor
Utente Senior
   

Città: ravenna
Prov.: Ravenna
Regione: Emilia Romagna
983 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 28 novembre 2014 : 18:47:45
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| Peraltro con il progredire delle conoscenze in generale, il termine svernamento sta via via perdendo il valore dogmatico con il quale lo definivamo solo 10 anni fa. Ora si sta affermando la terminologia di "presenza invernale", perchè gli spostamenti nei mesi di dicembre e gennaio si rileva essere molto più significativi di ciò che si credeva.
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vale per tutte le specie o solo x quelle che possono compiere spostamenti significativi x i motivi che hai descritto?
complimenti Pino x il bellissimo avvistamento e grazie Angelo per le info
ciao Moreno |
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Bigeye
Moderatore
    

Città: viterbo
Prov.: Viterbo
Regione: Lazio
6269 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 29 novembre 2014 : 05:54:10
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rispondo all'amico Moreno:
la questione inizia ora a dibattersi seriamente, ed è fuor di dubbio che il termine svernamento sia usato ancora ed abbia una sua validità, anche per l'uso consolidato. Per svernamento però si intenderebbe una presenza costante dal 1 (o secondo altri standard il 15) dicembre al 31 gennaio, in una data area. Con il progredire degli studi, sia di osservazione, sia di data logger o gps satellitare sta venendo fuori che in inverno le specie sono molto più mobili di quanto ci si attendeva. Cero ci sono alcune specie (il beccamoschino ad es.) che pur facendo spostamenti invernali, non compiono distanze rilevanti (quanto non si sa peraltro) ma per gli acquatici (tutti), dagli aironi, ai fenicottteri, ai cormorani, ai limicoli e alle anatre l'entità di questi movimenti è ampia. Quindi, c'è sia un problema di tipo per così dire scientifico (entità, direzione degli spostamenti) ma soprattutto un problema di tipo pratico. Ad esempio, utilizzando correttamente i metodi di Ornitho, possiamo facilmente sovra e sottostimare molte specie. Un esempio pratico è quello dei pendolarismi dei Fistioni turchi tra il lago di Martignano e quello di Vico. Questi pendolarismi possono essere giornalieri o di più lunga durata (magari in relazione ad una concentrazione trofica particolare in una delle due aree). Cio' che può accadere nel caso di un pendolarismo giornaliero è di conteggiare 50 ind a Martignano e 50 a Vico, pecato che siano gli stessi. E di converso, possiamo non verificarne la presenza in uno dei due bacini. Sovrastima e sottostima insomma che collaborano a dare dati sballati. Gli esempi possono essere tantissimi.... Allora con presenza invernale, termine più comprensivo intendiamo la presenza in periodo invernale di una specie X in quell'area. Il soggetto passa dal'numero degli ind. all'area quindi... A fini pratici questo è comodo, perchè anche se non superiamo il problema dell'errore di conteggio, possiamo attribuire valore ad un'area in base alla presenza di specie, magari presenti in Direttiva. IWC prova correttamente a far fare censimenti ( o per meglio dire conteggi) nello stesso giorno. I problemi quantitativi si attenuano moltissimo anche se non sono del tutto superati. Lavorando ad Atlanti nazionali o locali non possiamo permetterci questo livello di standardizzazione, per natura dell'impegno, per l'elevato sforzo di rilevamento, per assenza di risorse ecc. ecc. Insomma son stato già lungo..... il tema è immenso, spero di aver dato almeno un piccolo input
Angelo
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michimor
Utente Senior
   

Città: ravenna
Prov.: Ravenna
Regione: Emilia Romagna
983 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 30 novembre 2014 : 17:28:47
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tutto chiaro... ti ringrazio x l'esauriente spiegazione... ciao Moreno
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