Complimenti per il filmato del piccolo sparviere. Mi sembra che il nido sia su un albero di tamarice. Per poterli ammirare meglio e senza arrecargli il minimo disturbo per un po' di giorni e cioè fino a quando non saranno svezzati completamente gireranno sempre in zona nido, perchè è li che la madre gli porta da mangiare. Tra un breve volo e l'altro intorno al nido sentirai i loro continui richiami e di sicuro ti daranno l'occasione per filmarli e/o fotografarli. Poi a fine filmato, dal modo come è "partito" dal nido, mi conferma che ha già fatto qualche piccolo volo.
L'albero è un pino. La cosa curiosa di questo sparviere è la zona di nidificazione, avvenuta in pianura in un giardino di una casa di campagna (max 10 alberi fra pini cedri noci e farnie), intensamente coltivata. Non ho scritto che un pullo è stato trovato morto ai piedi del nido, ancora vestito di bianco, con le prime penne che stavano spuntando... Animali fantastici!!!
"...per dieci anni ho seguito il pellegrino. Ne ero posseduto. Per me era un Graal...( J.A. Baker)
Ciao Maurizio, so che i sparvieri preferiscono nidificare su conifere, ma non disdegnano anche altri grandi alberi tipo pioppi argentati come è capitato per due anni nel mio giardino. Se hanno deciso di nidificare vicino al casolare di campagna con così pochi alberi, di sicuro è una zona tranquilla e ricca di prede. Per il pullo trovato morto ai piedi dell'albero, le motivazioni possono essere tante; potrebbe essere rimasto indietro con le imbeccate, che si sia affogato con un boccone molto grosso o addirittura che fosse malato e i genitori l'hanno scartato. In natura accade anche questo.
Approfitto di questa interessante discussione sullo Sparviere per chiedervi se sono noti casi di nidificazione in ambiente insulare costituito da macchia alta a corbezzolo. Nello sparviere solo la femmina cura la prole?
Ciao Davide, non sono in grado di dare una risposta sicura alla tua prima domanda, anche se conosco bene la pianta di corbezzolo, escluderei questa ipotesi. Mentre per quanto riguarda la tua seconda domanda, nella coppia dello sparviere è la sola femmina a prendersi cura della covata e allevamento dei piccoli. Mentre il maschio è quello che rifornisce la femmina di prede. Io non ho mai visto il maschio dare da mangiare ai piccoli, nemmeno durante le ultime fasi dell'allevamento. Almeno questo lo posso dire, sicuro dalle mie dirette esperienze.
Edmondo
Modificato da - Edmondo in data 22 luglio 2009 23:08:45
Grazie Edmondo, sto scoprendo questa specie che quest'anno mi ha fatto la "sorpresa" di nidificare per la prima volta sull'isola. Non me ne ero accorto prima, gran bel silenzioso lo sparviere :-), soltanto nell'ultima settimana ho sentito i continui richiami che dovrebbero essere quelli dei giovani, sono i giovani che fanno versi di continuo? Non voglio disturbare più di tanto quindi non mi interessa vederli direttamente, mi basta sapere che ci sono, ho osservato solo la femmina a caccia nei pressi del nido. L'unica conseguenza "negativa" che ha determinato questa nuova presenza è che nel raggio di un centinaio di metri dal nido non si sente più nemmeno una capinera in canto, ih ih
Ciao Davide, non sono in grado di dare una risposta sicura alla tua prima domanda, anche se conosco bene la pianta di corbezzolo, escluderei questa ipotesi. Mentre per quanto riguarda la tua seconda domanda, nella coppia dello sparviere è la sola femmina a prendersi cura della covata e allevamento dei piccoli. Mentre il maschio è quello che rifornisce la femmina di prede. Io non ho mai visto il maschio dare da mangiare ai piccoli, nemmeno durante le ultime fasi dell'allevamento. Almeno questo lo posso dire, sicuro dalle mie dirette esperienze.
Edmondo
Anche io nel mio piccolissimo posso dirti di aver visto e sentito solo la femmina accudire direttamente i piccoli
PS: grazie Neto, la qualità è un pò così, ma è comunque un bel ricordo...
Ciao, Maurizio
"...per dieci anni ho seguito il pellegrino. Ne ero posseduto. Per me era un Graal...( J.A. Baker)
X Davide: ho piacere per la tua sorpresa di vedere lo Sparviere per la prima volta sulla tua bellisima isola. I versi che senti e che hai registrato, ti posso assicurare che sono dei pulli e li sentirai sempre, fino a quando non si allontaneranno definitivamente dal nido. Le conseguenze della loro presenza si notano, appunto dall'assenza di altri volatili, che non è detto che siano spariti del tutto. E' vero che molti vanno a far parte del menù dei Sparvieri, ma i più furbi, cioè quelli che non si fanno vedere ne sentire, alla fine riescono a sopravvivere diventando più forti. X Maurizio. gli stessi versi li sentirai di sicuro anche tu.
X Davide: ho piacere per la tua sorpresa di vedere lo Sparviere per la prima volta sulla tua bellisima isola. I versi che senti e che hai registrato, ti posso assicurare che sono dei pulli e li sentirai sempre, fino a quando non si allontaneranno definitivamente dal nido. Le conseguenze della loro presenza si notano, appunto dall'assenza di altri volatili, che non è detto che siano spariti del tutto. E' vero che molti vanno a far parte del menù dei Sparvieri, ma i più furbi, cioè quelli che non si fanno vedere ne sentire, alla fine riescono a sopravvivere diventando più forti. X Maurizio. gli stessi versi li sentirai di sicuro anche tu.
Edmondo
Sì Edmondo li ho sentiti. Volevo chiedere a livello statistico nelle vostre zone quali sono le prede più "ambite", deducibili da eventuali spiumate.
Per il mio caso posso dire di aver trovato molte spiumate di verdone, poi rondini, codirosso e un esemplare ciascuno per cuculo() e picchio rosso maggiore
Ciao, Maurizio
"...per dieci anni ho seguito il pellegrino. Ne ero posseduto. Per me era un Graal...( J.A. Baker)
Durante il periodo di svezzamento dei pulli, ho sempre notato prede piccole, tipo passeriformi tutte le specie, mentre durante il resto dell'anno ho sempre visto per la maggior parte spiumate di piccioni, tortore dal collare, qualche merlo, storni, un picchio rosso maggiore, un variopinto pappagallo (mai identificato) scappato da qualche gabbia. Tieni presente che io ti sto descrivendo la zona di casa mia, cioè la prima periferia est di Bologna. A proposito dei piccioni, ti posso assicurare che nonostante siano di peso maggiore, ho visto i Sparvieri trasportarli abbastanza tranquillamente e senza fatica.