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Galleria Tassonomica di Natura Mediterraneo
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Discussione  |
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oliv
Utente Senior
   
 Città: Livorno
Prov.: Livorno
Regione: Toscana
607 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 05 settembre 2007 : 19:50:40
Classe: Gastropoda Famiglia: Chondrinidae Genere: Abida Specie:Abida secale secale
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Albida secale ( Draparnaud , 1801 ) misura 7 x 3 mm . Di un bel colore marroncino, slanciata , simile a C. avenacea sono molto evidenti sul dorso in trasparenza L'impronta delle pliche paletali Anche questa specie ha la stessa provenienza di chondrina oligodonta fatto curioso che sulla stessa lastra di calcare vivono assieme l'una vicino al'altra Chondrina oligodonta , Chondrina avenacea , Albida secale , Pyramidula rupestris , Solatopupa juliana. Oliv .
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Modificato da - Subpoto in Data 05 settembre 2007 21:07:22
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Subpoto
Moderatore
    

Città: Roma
Prov.: Roma
Regione: Lazio
7873 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 06 settembre 2007 : 00:06:51
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Molto interessante questa specie,la forma delle Alpi Apuane fu attribuita da De Stefani(1883) alla forma boileausiana Charpentier essendo più piccola della specie tipo e con la presenza di una plica sopraparietale duplice ed una quinta plica(lamella sopracolumellare) molto evidente. Giusti(1970) rifiuta quest'attribuzione, anche accertando che la media delle dimensioni di questa popolazione è inferiore a quella della specie tipo, constata che gli altri caratteri evidenziati dal De Stefani sono variabili anche all'interno delle singole popolazioni e che compaiono anche in individui della specie tipo. Pertanto continueremo a chiamarla Abida secale secale (Draparnaud, 1801).
La natura è un libro aperto, siamo noi che non sappiamo leggerlo
Sandro |
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ang
Moderatore
    

Città: roma
Regione: Lazio
8562 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 06 settembre 2007 : 10:23:45
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la variabilità nella denticolatura in questa specie ha dato luogo all'istituzione di un'infinità di sottospecie e razze locali, distribuite specialmente in Italia, Francia e Spagna variazioni analoghe si incontrano anche in altri Chondrinidae; ad es. nella Granaria illyrica è frequente il morfo con le pliche angolari fuse o con pliche palatali sovrannumerarie; Giusti nel lavoro sui Monti Reatini discute anche della var. apennina che si differenzia tal tipo per la presenza di un nodulo parietale, è facile però verificare come esemplari con o senza nodulo vivano mescolati
ciao
ang
C'è sempre un baco nella mela. E il baco siamo noi (Alan Burdick) |
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oliv
Utente Senior
   

Città: Livorno
Prov.: Livorno
Regione: Toscana
607 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 06 settembre 2007 : 14:54:32
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Grazie subpoto e ang per le informazioni bibliografiche che fornite. Oliv |
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Subpoto
Moderatore
    

Città: Roma
Prov.: Roma
Regione: Lazio
7873 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 10 settembre 2007 : 21:31:05
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Mi serve una conferma dell'habitat di questa specie nelle Alpi Apuane,tutti i ritrovamenti da me effettuati di questa specie sono stati effettuati a quote elevate sotto pietre sparse nel pascolo magro del piano cacuminale. Non l'ho mai trovata nello stesso habitat di Chondrina avenacea, dalle mie esperienze direi che sostituisce nell'habitat Granaria illyrica a quote più elevate. L'esemplare fotografato di 6 mm. proviene dalla cima del Monte Autore nei Simbruini a quota 1850 m.
Albida secale
La natura è un libro aperto, siamo noi che non sappiamo leggerlo
Sandro |
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