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bernardo borri
Utente Senior


Città: Firenze
Prov.: Firenze

Regione: Toscana


2994 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 12 luglio 2010 : 16:08:57 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
questa è la mia, che imbuco stasera perché ho avuto da fare:


Alla cortese attenzione di: Sindaco di Spinetoli - Sig. Angelo Canala
Piazza Giacomo Leopardi N°31
63036 Spinetoli (AP)

Gentile sindaco,
mi chiamo Bernardo Borri e sono studente di agraria a Firenze.
Da alcune fonti su internet sono venuto a conoscenza di sgradevoli eventi riguardanti uno stagno didattico allestito da docenti scolastici nella scuola Giovanni XXIII di Pagliare, il quale pare rischi l'interramento a seguito di segnalazioni, di dubbia attendibilità scientifica, operate da cittadini che poco si curano della conservazione di specie a rischio e che altrettanto poco si curano di informarsi a riguardo.
Mi spiego meglio: queste persone attribuiscono la presenza di ofidi (serpenti) alle acque dello stagno, il che sarebbe anche fuori da ogni dubbio se si trattasse di Natrici dal collare (Natrix natrix), comunemente dette "bisce d'acqua". Il punto è che i serpenti descritti da chi sporge lamentele (ho letto la descrizione che ne è stata fatta) non appartengono a questa specie, ma bensì ad una specie dai costumi terricoli, il Biacco (Hyerophys viridiflavus). Questo serpente, assolutamente non velenoso e non pericoloso per l'uomo, abita i centri abitati di tutta Italia e d'Europa, tanto che è possibile riscontrarne la presenza in qualsiasi giardino urbano, anche quando totalmente privo d'acqua.
Sarebbe un vero peccato (ed anche un crimine, secondo le attuali norme statali e regionali vigenti) privare centinaia di anfibi ed insetti acquatici del loro unico sito riproduttivo della zona, tanto più quando si tratta di animali non pericolosi, ed anzi utili tanto ad ogni buon ecosistema in equilibrio quanto all'agricoltura (i rospi, ad esempio, distruggono intere popolazioni di insetti dannosi a varie colture; i tritoni divorano una grandissima quantità di larve di zanzara; idem per gli insetti acquatici e via dicendo...). Inoltre sempre gli anfibi, gli insetti acquatici e la biscia d'acqua (anch'essa totalmente inoffensiva) sono tutti animali ad alto rischio di estinzione, per un concatenarsi di varie cause, dirette ed indirette, da parte dell'uomo, che hanno profondamente stravolto gli equilibri di quasi tutte le zone umide d'Europa e del mondo.
Tant'è che proprio il 2010 è stato denominato "l'anno mondiale della biodiversità", proprio per incentivare opere di salvaguardia, come lo è il laghetto della scuola in questione, e l'educazione ambientale.
Vede, deve sapere che ogni specie di cui la natura ci ha fatto dono ha un compito preciso nell'ambiente in cui vive, e ce l'ha da milioni di anni.
Per esempio senza serpenti saremmo pieni di topi, e senza anfibi saremmo pieni di insetti, per parlare chiaro.
Allo stesso tempo senza serpenti non vedremmo più tutti gli uccelli rapaci che se ne nutrono, e senza anfibi non vedremmo più i mammiferi carnivori, gli uccelli di palude e tanti altri animali....
Questo per farle intendere che tutto in natura è concepito secondo regole machiavelliche, e che se ne cambiamo anche solo una, tutto il resto va di conseguenza allo sfascio completo.
Davanti ai tempi duri che stanno fronteggiando le molte specie di quella fauna meno visibile ad un occhio disattento, l'intervento dei docenti è stato a dir poco lodabile, poiché ci ha fatto vedere che è possibile e realizzabile una giusta educazione a portata di tutti.
E' importante infatti che le nuove generazioni si rendano conto che dell'equilibrio di cui le ho parlato anche noi facciamo parte; e che se finora è stato possibile all'uomo rimanere nella totale ignoranza e noncuranza, adesso non lo è più.
La popolazione mondiale sta crescendo in modo esponenziale e quando avremo tagliato tutti gli alberi non ci sarà più ossigeno... Questo è un dato di fatto.
Possiamo, partendo da piccole cose come un laghetto, far vedere che ci sta a cuore il futuro del pianeta, e far vedere che fare qualcosa è possibile, invece di rimanere con le mani in mano davanti a lamentele controproducenti, fatte da persone che se sanno che il rospo non è il maschio della rana è già tanto...
So anche che pur di mettere la cosa a tacere è stata inventata di sana pianta la scusa di voler ampliare la scuola; ma mi pare di aver visto dalle foto, qualora fosse vera questa intenzione, che lo spazio a disposizione non manca attorno all'edificio...
La invito ad un'attenta riflessione prima di commettere un simile crimine, a livello ecologico oltre che giuridico.
Interrare lo stagno sarebbe avvilente nei confronti dell'educazione e anche nei confronti della situazione mondiale attuale e né io né le molte altre persone che sono a conoscenza del fatto, tra i quali docenti universitari di tutta Italia, siamo disposti a restare a guardare mentre un tale scempio all'educazione ed alla natura viene portato a termine.

In fede, cordialmente

Bernardo Borri



l'inizio e la fine non esistono.

"Osservate il transitorio spettacolo della vita con mente equanime, poichè gli alti ed i bassi sono solo onde su un oceano in movimento"

Bernardo

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DAYANA13
Utente Junior

Città: PAGLIARE


25 Messaggi
Tutti i Forum

Inserito il - 12 luglio 2010 : 16:16:36 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Finalmente ho finito gli esami e posso riprendere il filo della vicenda. Da ciò che ho capito la situazione ha avuto qualche variazione…Mi piacerebbe capire bene la situazione.

Aspetto novità…Dayana
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Danius
Moderatore


Città: Trento

Regione: Trentino - Alto Adige


2595 Messaggi
Tutti i Forum

Inserito il - 12 luglio 2010 : 21:34:58 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Intanto, non si sa mai... anche questa arriverà al sindaco, e penso anche molte altre ;-)

Egr. Sig.

Angelo Canala,

Sindaco di Spinetoli
Piazza G.Leopardi, 31
63036 Spinetoli (AP)


Ho letto di una vicenda incredibile che si sta verificando nel territorio sottoposto alla sua giurisdizione ed esattamente presso la Scuola Media Giovanni XXIII di Pagliare, dove anni fa è stato creato un laghetto proprio dal Comune dentro l'area scolastica, all'interno del quale sopravvive e si è consolidato un ecosistema di notevole pregio naturalistico: fra le tante specie animali presenti ricordiamo anche il rospo smeraldino che sta riproducendosi con ottimi risultati (specie a protezione massima che rientra fra quelle dell'Allegato IV della direttiva Habitat 92/43/CEE).
Il fatto che una scuola curi direttamente uno stagno e ne studi il funzionamento è il modo migliore per comprendere la Natura e la sua fondamentale lezione: che tutti noi esseri viventi, in un modo o nell'altro siamo collegati. Magari tutte le scuole avessero tale possibiità! Motivare i ragazzi, anche nel tempo libero dalle lezioni e dallo studio, ad attività come questa, ha un valore incomparabile.
Se vogliamo metterla sul piano esclusivamente umano, l'interramento dello stagno sarebbe altamente diseducativo considerato che il 2010 è l'anno internazionale della biodiversità, il cui valore, volente o nolente, la nostra specie deve apprezzare. Se vogliamo considerare, come corretto, anche tutto il contesto, invece, uno stagno di quelle dimensioni ospita sicuramente predatori delle larve di zanzara.
Considererei per questo di scarso peso le lamentele di uno o pochi cittadini relative alla presenza di rettili, nel caso perticolare il biacco, la cui presenza è un fatto assolutamente normale in campagna, nei paesi ed anche in città, e non pericolosa come quella dei ratti di cui può nutrirsi, nè collegabile allo stagno.
Anche l'erba attorno al perimetro dello stagno, per almeno qualche metro, andrebbe falciata il meno possibile, od almeno alternato metà per volta, trattandosi di un ambiente di transizione fondamentale per il corretto "funzionamento" dell'ecosistema stagno.
Le pregherei caldamente di ponderare questa scelta perchè, anche se la decisione di interrare lo stagno o di trasferire, cosa tutt'altro che facile o priva di rischi, gli animali, dovesse andare avanti, le associazioni animaliste sono un movimento d'opinione di cui tenere conto, con la possibilità di una controperizia parallela a quella che potrebbe effettuare una troppo accomodante USL di zona.
Confidando nella sua competenza e capacità di trovare una soluzione ambientalmente ineccepibile ed equa, le porgo i miei più distinti saluti.

Dr. Naturalista Danio Miserocchi



La Rana non s'ingozza mai di tutta l'acqua dello stagno in cui vive
[Proverbio Teton]
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Riccardo Banchi
Utente Senior


Città: PIOMBINO
Prov.: Livorno

Regione: Toscana


4764 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 12 luglio 2010 : 23:03:57 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Se qualcuno pensa che sia tardi per scrivere, si sbaglia! Scrivete!!!
Le lettere postate sono ottime (grazie di cuore da parte di Madre Natura) ma penso che molte altre siano pervenute all'Amministrazione di Spinetoli, che in fatto di educazione ambientale mi pare sia in pieno medioevo (mi sembra di rivivere i tempi della caccia alle streghe, che adesso hanno gli abiti di innoque bisce e stagni). Se agirà comepensa, sue saranno le responsabilità e le conseguenze!
La Natura è di tutti, quindi anche nostra, quindi va difesa!

Ric
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StagBeetle
Moderatore


Città: Ancona
Prov.: Ancona

Regione: Marche


6321 Messaggi
Tutti i Forum

Inserito il - 13 luglio 2010 : 00:30:01 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Ho finito adesso!
Domani vedo di stamparla e spedirla.


Alla cortese attenzione di: Sindaco di Spinetoli - Sig. Angelo Canala
Piazza Giacomo Leopardi N°31
63036 Spinetoli (AP)

Gentile signor Sindaco,
ho appreso dal web dell’assurda vicenda del laghetto della scuola media Giovanni XXIII di Pagliare, e, trovandomi relativamente vicino, ho deciso di constatare con i miei occhi la situazione.
Sono solo un biologo senza qualifiche, ma posso dire senza paura di essere smentito che si tratta di un biotopo davvero meritevole e degno di essere tutelato.
Non solo per la splendida e florida vegetazione acquatica e riparia, ne perché vi si riproducono libellule ed insetti di tutti i tipi, tra cui i ditischi (Cybister latelalismarginalis), coleotteri in netta regressione. Il dato più interessante è che il piccolo bacino è un sito di riproduzione di diversi anfibi, tra cui, oltre ai numerosi rospi comuni, spiccano i rospi smeraldini (Bufo viridis).
Quest’ultima è una specie seriamente minacciata, tanto che la comunità europea ha deciso di tutelarne gli habitat (Allegato IV della direttiva Habitat 92/43/CEE).
Oltre a queste considerazioni di natura biologica, c’è da considerare l’aspetto educativo del laghetto, perché permette ai ragazzi di conoscere la natura e riallacciare con essa un rapporto che le ultime generazioni sembrano aver perso.
E’ stato bello vedere il loro impegno ed i loro progetti, e proprio guardando foto scattate dai ragazzi è nato il sospetto che vi fossero giovanissimi neometamorfosati di rospo smeraldino.
Il laghetto va interrato a seguito dell’espansione degli edifici della scuola? Questa mi sembra una scusa, perché essendo stato sul posto posso dire di aver visto molto spazio utilizzabile nel circondario, e credo che un’altra soluzione possa facilmente trovarsi.
Faccio inoltre presente che nel poco tempo trascorso a Pagliare ho incontrato un biacco (Hierophis viridiflavus), innocuo serpente terricolo che nulla ha a che vedere con il laghetto, proprio dietro le abitazioni dei condomini che si lamentano... Lamentele sacrosante, ma con un minimo di manutenzione (che lo scorso anno non era stato possibile fare, ma che adesso è stata fatta) tutti gli inconvenienti possono essere evitati.
L’ipotesi di trasferire un laghetto da un luogo ad un altro è totalmente ridicola e priva di ogni logica, perché non si può tenere conto di tutti le relazioni tra le componenti biotiche ed abiotiche.
Oltretutto i rospi sono terricoli (si recano nell’acqua solo per riprodursi) e sarebbe impossibile pensare di trovarli e spostarli.

In conclusione La invito a valutare bene le sue decisioni perché porterebbero alla perdita di un biotopo davvero interessante sia dal punto di vista ambientale che didattico.

Grazie dell’attenzione
Giacomo Giovagnoli

PS questa mattina, a mente lucida, ho fatto delle piccole correzioni...
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terror90
Utente Senior


Città: recanati
Prov.: Macerata

Regione: Marche


803 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 13 luglio 2010 : 01:04:51 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
grazie mille ragazzi, so che non potete venire di persona, per cui grazie mille per le lettere! io l'ho inviata la settimana scorsa, e essendo vicino a spinetoli, l'assessore mi ha contattato. io vado giù di persona per incontrare lui e gli abitanti, almeno cercherò di persuaderli e quant'altro. vi volevo chiedere comunque se potevate darmi qualche suggerimento prima della partenza per il submit,(anche se ancora non so quando sarà) per farvi da portavoce. sono sicuro che se restiamo uniti riusciremo a salvarlo!

terror90
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vespa90ss
Utente Super


Città: Firenze

Regione: Toscana


6192 Messaggi
Tutti i Forum

Inserito il - 13 luglio 2010 : 07:25:51 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Come qualcuno ha già accennato, ritengo che la lettera debba comunque essere scritta e resa pubblica in ogni luogo possibile: parlo di Forum, liste di discussione, bacheche personali e Gruppi su Facebook (il mio Gruppo può contare su oltre 9000 lettori, selezionati fra amanti della natura, dell'ambiente, degli animali, distribuiti in ogni angolo d'Italia).
Non appena si spargerà la voce che le lettere saranno rese pubbliche un po' ovunque oltre che su Natura Mediterraneo, ci sarà la corsa da parte di tutti, anche media locali e non, per leggerne i contenuti e diffonderli.
Infatti queste lettere pubbliche verranno comunque lette non solo dal destinatario, ma anche dalla sua Giunta (che in qualche modo si sentirà coinvolta nelle reponsabilità del suo Sindaco), dall'opposizione che si stropiccerà le mani per poter strumentalizzare una mossa politica così poco felice che accontenta 5 persone ma mette a subbuglio il mondo degli animalisti. Sarà letta dai genitori degli alunni che sentiranno anche sulle proprie carni e sul proprio spirito, oltre quello dei propri figli, la violenza di questo gesto assurdo che azzera un lungo periodo di educazione all'amore e al rispetto di Madre Natura.
Sarà letta da tutti gli insegnanti degli istituti cittadini e del circondario, i quali faranno circolare la voce nel loro ambiente, trasferendo pesantemente il loro giudizio sull'accaduto.
Sarà letta dai cittadini di tutto il paese che additeranno il responsabile dell'esposto come persona poco gradita, sempre che non venga fatto oggetto di pesanti ritorsioni e comunque di ostracismo.
Sarà letta da tutti gli elettori del sindaco che si domanderanno come il primo cittadino possa compiere un gesto così plateale e poco accorto, coprendosi di ridicolo ed offrendo dimostrazione di incapacità politica nel muoversi con tanta poca avvedutezza: una delibera che accontenterebbe 5 persone ma che metterebbe a subbuglio un intero paese con tutta un'orda scatenata di animalisti che lo aggredirebbe, coprendolo di ridicolo e di problemi legali.
Ma forse è proprio questo ciò che cerca il Sindaco di Spinetoli: mania di protagonismo per comparire davanti a qualche intervistatore di TG o magari a Striscialanotizia.
Non so quanto bella potrebbe essere la figura che ci farebbe di fronte al resto d'Italia....
Nel frattempo invito ogni cittadino di Spinetoli che ne avesse notizia di documentare minuziosamente con foto e filmati, qualsiasi intervento di modificazione venisse recato all'ecosistema che si è creato in quello stagno: intervento di qualsiasi natura che possa determinare morìe di vario genere e dimensione.
Ricordo che quello stagno non contiene solo anfibi e pesci ma anche alcune decine di migliaia di artropodi, oltre a tutta una flora acquatica che li ospita.
Il mio abbraccio particolare, anche a nome del Gruppo che rappresento su Facebook, a tutti gli studenti di Spinetoli, agli insegnanti che si sono prodigati in questo percorso educativo e a tutti coloro che si sentiranno in diritto di difendere il proprio rapporto d'amore con Madre Natura.
Beppe Miceli

chiediamo all'ONU la DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI ANIMALI

Bottled beetles - salviamo le spiagge, i litorali, le dune dai barbari
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aspisatra
Moderatore


Città: Svizzera

Regione: Switzerland


2163 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 13 luglio 2010 : 10:38:59 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Ok non volevo metterla pubblica, ma credo che il tuo ragionamento tenga, per cui ecco ciò che ho spedito settimana sorsa:


Al Sindaco di Spinetoli
Sig. Angelo Canala
Piazza G. Leopardi, 31
63036 Spinetoli (AP)

Egregio signor Canala,

le scrivo in merito alla vicenda, che crea non poche discussioni, legate allo stagno presente nella Scuola Media Giovanni XXIII di Pagliare.
Da alcune discussioni presenti in internet si nota che alcuni abitanti ne vorrebbero la distruzione. Per avvalorare la loro intenzione, queste persone, si appoggiano ad avvistamenti di serpenti, la cui presenza è, secondo loro, imputabile allo stagno.
Io sono un appassionato di serpenti, e passo molto tempo ad osservarli in natura, per cui ne conosco le abitudini e gli habitat, e le posso quindi parlare in conoscenza di causa.

Non posso certamente negare che lo stagno dia rifugio a delle bisce del collare (Natrix natrix), ma sicuramente non ne crea un’invasione. Questi animali si spostano regolarmente in base alle loro esigenze, per cui la loro presenza può essere stabile o passeggera, ma di sicuro non ha mai una densità tale da creare disagio.
Altre segnalazioni di abitanti parlano di serpenti neri, che sono stati identificati come biacchi (Hierophis viridiflavus). Questi serpenti sono molto mobili e non prediligono gli ambienti umidi, ma sono opportunisti, per cui ogni ambiente che offre loro cibo e rifugi sono ideali.
Vedendo delle foto della vostra regione e della zona circostante alla scuola ho notato che avete la fortuna di avere una natura ancora intatta, una natura che offre rifugio a molti animali, da teneri uccellini a meno apprezzati rettili, ma che assieme formano un equilibrio che può esserci solamente nella sua integrità. L’eliminazione dello stagno non allontanerà i biacchi, per cui non si risolve il problema. L’eliminazione fisica dei serpenti, oltre ad essere illegale, non li farà scomparire, gli animali uccisi verranno rimpiazzati da altri individui che spontaneamente ricolonizzeranno una zona a loro propizia.

Parlando puramente dello stagno, è innegabile che quest’ultimo è l’habitat di alcuni anfibi protetti a livello nazionale, per cui la distruzione del loro sito di riproduzione viola la legge.

Parlando di etica e educazione e non solo di protezione ambientale, direi che se molte più scuole creassero degli ambienti simili a quello che è presente nel suo comune, la nostra gioventù avrebbe più opportunità per potersi interessare alla vita, capirla, toccarla di mano, invece che passare giornate sterili davanti a computer e videogames.
Voi che avete la fortuna di dare l’opportunità ai ragazzi di poter passare dei momenti felici a contatto con la natura, in modo educativo e costruttivo, approfittatene, tutti noi ne trarremo solo beneficio.
Qui in Svizzera oggi si spendono milioni di euro per rinaturalizzare gli ambienti umidi che abbiamo distrutto nei decenni passati. Ma oggi ci rendiamo conto che queste pozze considerate malsane in realtà sono delle oasi importanti per la biodiversità e per l’equilibrio naturale. Se si riescono a ridare le condizioni ideali a questi ambienti, non vi sono scompensi e non vi è nessun problema sanitario per l’uomo, anzi.
Purtroppo qui lo abbiamo capito tardi e la sensibilità ambientale 40 anni fa non c’era, e oggi paghiamo per gli errori del passato. Voi avete l’opportunità di non distruggere ciò che i nostri figli vorranno ricostruire tra 20 anni.

La ringrazio per l’attenzione che mi ha dato e spero in una sua decisione serena.


Grégoire Meier



Greg Meier

Linkhttp://serpenti-del-ticino.over-blog.org/
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Riccardo Banchi
Utente Senior


Città: PIOMBINO
Prov.: Livorno

Regione: Toscana


4764 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 13 luglio 2010 : 10:42:18 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Ottime anche le vostre lettere, Giacomo e Grégoire, che come molte altre, analizzano la questione su fronti diversi in modo esemplare.
Beppe ha colto nel segno tutti gli spetti e le conseguenze che riguardano questa vicenda. Da diversi anni c'è un' "arma" che prima non esisteva: la comunicazione a rapida diffusione, che nessuno è in grado di censurare od ostacolare (per fortuna). Sta alla nostra capacità di comunicare riuscire a vincere questa partita: incontri sul posto, lettere all'Amministrazione, forum e blog, Facebook, eventuali lettere ai giornali locali, testate televisive, autorità competenti... A Spinetoli devono iniziare a rendersi conto il livello di indignazione globale che potrebbero produrre con un'azione sconsiderata e priva di giustificazioni come la distruzione di questo stagno, a nome di alcuni cittadini polemici e ignoranti. Farsi ricatatre per un pugno di voti è davvero triste e non giustificabile!

Io ho già scritto a suo tempo, ma questo non mi mette fuori gioco, anzi, mi sento più caldo di prima, e penso idem per voi altri.

Dal momento che adesso ha una logica rendere pubblico quello che abbiamo scritto o che vogliamo scrivere, ecco la mia lettera spedita una decina di giorni fa:


Associazione Microcosmo – c/o Centro di Entomologia
Via A. Modigliani, 2 – 57025 Piombino (LI) - Tel./Fax 0565 41672


Piombino, 31/06/2010

Al Sindaco di Spinetoli
Sig. Angelo Canala
Piazza G. Leopardi, 31
63036 Spinetoli (AP)

Spett.le Sindaco,
ho appreso attraverso la rete web di una questione che riguarda la Scuola Media Giovanni XXIII di Pagliare e che attualmente sta attirando attenzioni da tutta Italia. Mi sto riferendo alla vicenda del laghetto didattico realizzato all’interno dell’area scolastica, che sembra recare disturbo ad alcuni cittadini che vivono nei paraggi. Alcuni sostengono (e nessuno nega il fatto) la presenza di serpenti, soprattutto di bisce dal collare (natrix natrix), assolutamente innocue e come causa di questo “disagio” viene additato lo stagno della scuola.
L’ipotesi di assecondare la richiesta di alcuni vicini e cioè pensare all’interramento dello stupendo ecosistema acquatico è assolutamente sconsiderata e da evitare, a prescindere dal fatto che tale operazione andrebbe contro la Direttiva Habitat 92/43/CEE (recepita in Italia con il D.P.R. 8 settembre 1997 n. 357, modificato ed integrato dal D.P.R. 120 del 12 marzo 2003), a prescindere dall’esistenza di eventuali leggi regionali che rafforzano il concetto di tutela di ambienti e di specie animali. Nella fattispecie il laghetto in questione è sito riproduttivo del rospo smeraldino (specie a protezione rigorosa che rientra fra quelle dell’Allegato IV della direttiva citata).
Lasciando da parte questioni di natura prettamente normativa ed interpretare più concretamente la questione, il biotopo acquatico non è da considerarsi l’unico responsabile della presenza di ofidi in zona, tanto più che le dettagliate segnalazioni riportate dai cittadini lamentosi indicano serpenti di colore nerastro, il che indicherebbe la frequentazione dei comuni biacchi, anch’essi del tutto innocui e non certo legati alle zone umide ma alle normali condizioni di campagna di tutta la zona.
La creazione del laghetto all’interno dell’area della Scuola Media Giovanni XXIII è stata un’operazione encomiabile da parte dell’Amministrazione Comunale, appoggiato da un corpo insegnati responsabile e attivo nel campo dell’educazione ambientale. L’atteggiamento di tale scuola è da prendere a esempio da parte di altri plessi scolastici, mentre metterla adesso in discussione o scoraggiarla a causa di alcuni abitanti disinformati sull’ecologia degli ecosistemi o semplicemente fobici verso alcune creature del tutto innocue mi pare totalmente inopportuno. L’eliminazione del bel laghetto non porterebbe benefici sostanziali; sarebbe solo un’operazione semplicistica per tentare di eliminare malumori legati in apparenza solo alla presenza dello stagno, quando invece vengono posti sullo stesso piano altre questioni, quali la manutenzione di altre aree esterne e marciapiedi. Ho l’impressione che la vicenda travalichi il mero interramento dello specchio d’acqua (tutt’altro che “acqua morta”, come definito da qualcuno senza alcuna cognizione in merito) ma vada a cercar polemica sul lato politico e in questo non entro nel merito.
Posso solo dire che il laghetto all’interno della scuola è uno stagno veramente ben concepito, piacevolmente gradevole alla vista (basti dare un’occhiata alla bella fioritura di ninfee in questo periodo) e soprattutto un ecosistema pregevole, dove gli alunni e non solo possono imparare molto con l’osservazione diretta. Le insegnanti si dimostrano inoltre attive per mantenere decoroso lo spazio verde della scuola, che andrebbe peraltro soggetto a manutenzione a prescindere dalla presenza del laghetto.
Quanto alle zanzare, questione che non trapela fra quanto letto in proposito, posso garantire che la presenza di pesci, ma anche di insetti acquatici predatori presenti nello stagno, non permette la proliferazione di alcuna larva.
A scriverLe queste righe è chi si occupa nel tempo libero di educazione ambientale e che presso il giardino del Centro di Entomologia di Piombino (LI), con l’Associazione Microcosmo, ha realizzato un laghetto per anfibi e invertebrati, ricco di vegetazione acquatica, utile per la didattica. Durante la primavera sono diverse le scolaresche che vengono ad osservare da vicino il meraviglioso microcosmo di vita presente in uno stagno, dato che nessuna di queste ha la fortuna di averne uno nella propria scuola. La Scuola Media Giovanni XXIII di Pagliare, proprio per questo, è da considerarsi un vanto per il paese marchigiano, specie quest’anno che è l’anno della biodiversità!

Distinti saluti, Ing. Riccardo Banchi
Associazione Microcosmo
(c/o Centro di Entomologia)
Via A. Modigliani, 2 57025 – Piombino (LI)
Tel./Fax 0565 41672



La battaglia per latutela della Natura è appena cominciata!

Ric

Modificato da - Riccardo Banchi in data 13 luglio 2010 10:55:57
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terror90
Utente Senior


Città: recanati
Prov.: Macerata

Regione: Marche


803 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 13 luglio 2010 : 11:17:52 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Allora aggiungo anche la mia:

Al Sindaco di Spinetoli Sig. Angelo Canala
Piazza G. Leopardi, 31
63036 Spinetoli (AP)

Spett.le Sindaco,
come molte altre persone hanno già fatto, anche io Le scrivo per convincerLa a salvaguardare lo stagno della Scuola Media Giovanni XXIII di Pagliare. Ho trovato la notizia su internet, e anche se sono soltanto uno studente universitario di Ancona sono molto preparato e esperto di biodiversità e soprattutto acquatica della regione Marche, essendo di Recanati. Con grande stupore, dopo aver letto di questo stagno costruito grazie al Comune e agli insegnanti, e poi voluto interrare da qualche “inesperto” e forse “ignorante in materia”, se si può dire, vicinato, voglio ricordarLe che nella nostra regione, che è anche la più tardiva in fatto di protezione e salvaguardia animale, ci sono moltissime specie di anfibi che sono ormai in via di estinzione, e che sarebbe più che opportuno, se non necessario, informare le nuove generazioni e istruirle a capire la biodiversità della nostra nazione, almeno, e di imparagli come aiutarli, se possibile, o a salvaguardarli.
Colgo quindi l’occasione per ricordagli della bellissima idea di fare questo stagno, da me non ci sono di questi stagni “educativi”, anzi, me li sono dovuto fare io a casa con tanto di zappa e pala, per cercare di salvaguardare, per quanto mi è possibile, gli anfibi nella mia zona.
Per quanto riguarda le bisce d’acqua di cui si parlava, posso assicurare che la natrix natrix è assolutamente innocua ed è pure protetta, quindi se uccisa si va incontro a penale. Gli altri serpenti, così detti “bisce di terra”, non hanno contatti con l’acqua, quindi vengono direttamente dai campi vicini, quindi non possono essere attribuiti sicuramente allo stagno. Anche le zanzare, che nello stagno vengono sterminate dai girini, rane, rospi, tritoni e altre larve di insetti come le libellule, non sono attribuite allo stagno, possono invece provenire più probabilmente dai sottovasi e dalle piccole brocche in giardino dei vicinati stessi, senza accorgersene. Io perlomeno in casa mia ho eliminato il problema di zanzare comuni e zanzare tigre naturalmente ormai da 6 anni, ricorrendo alla natura come la gambusia, un piccolo pesce che si nutre delle larve di zanzara, o, ancora meglio, introducendo i nostri ormai rari tritoni, in cui i girini di essi si nutrono delle larve di zanzara.
Per concludere posso dire che l’unica cosa che può dare fastidio ai vicinati sia il bellissimo canto delle rane, che per colpa di diserbanti, bonifiche, pesticidi e quant’altro derivi dall’uomo sta aimè diventando sempre più raro da udire.

Distinti saluti, Luca Coppari

terror90
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Fabio F
Utente Senior

Città: -

Regione: Marche


1079 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 13 luglio 2010 : 12:03:58 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Mi è stato chiesto di compilare una lista delle specie che abbiamo trovato sul posto, lo faccio velocemente, aggiornatela se vi viene in mente altro:

PIANTE:
Nymphaea alba
Holoschoenus australis
Myriophyllum verticillatum
Juncus inflexus

INSETTI:
Libellula depressa
Ischnura elegans
Crocothemys erythraea
Cybister latelalismarginalis

ANFIBI:
Pelophylax lessonae
Bufo viridis
Bufo bufo

RETTILI:
Podarcis sicula
Hierophis viridiflavus
Natrix natrix

Vi viene in mente altro?

P.s. tassonomisti alla larga, bufo, hierophis e altro restano tali
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Chris Tower
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Città: trento
Prov.: Trento

Regione: Trentino - Alto Adige


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Inserito il - 13 luglio 2010 : 15:36:15 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Bravi, io riporto qui la mia...

Al Sindaco di Spinetoli Sig. Angelo Canala
Piazza G. Leopardi, 31
63036 Spinetoli (AP)

Egregio sindaco Canala,
sono un appassionato di anfibi e rettili, e Le scrivo per la spinosa questione che vede cionvolta la scuola del Suo paese, con il suo bel laghetto.
Ho conosciuto la storia in rete e ho quindi appreso dei cittadini che per via di alcuni serpenti hanno accusato il lago di essere un ambiente malsano che genera bisce e zanzare.
Animali questi, sempre tirati in ballo per denigrare gli specchi d'acqua, ma che non rappresentano minaccia alcuna, e tantomeno in questo caso dato che gli animali fonte di fastidi non erano proprio bisce d'acqua (natrix natrix) ma più probabilmente dei biacchi e le zanzare in un ambiente ricco di pesci, anfibi e insetti acquatici sono davvero poche. Invece il lago è importantissimo per la crescita culturale ambientale dei ragazzi, e che Lei in particolare dovrebbe approvare e apprezzare per dare prestigio al Suo Comune.
Non risolva la questione interrando lo specchio d'acqua: non crede forse che farlo significherebbe dare un pessimo esempio?
Non crede che ormai lo stagno sia parte integrante della scuola e che interrarlo sia un pò come distruggerne una parte che è oltretutto molto più importante di cento modernissime aule?
Intendiamoci, non è la chiusura di questo laghetto che mette a repentaglio le specie presenti, ma che messaggio passerebbe dalla distruzione di un sito riproduttivo di animali oggettivamente a rischio come gli anfibi? Tanto più che ospita rospi smeraldini, inclusi nell'allegato IV della Direttiva europea Habitat (92/43 CEE).
E' sicuro che valga la pena distruggere un ecosistema così importante? Io penso che Lei e la sua Giunta, compresi i cittadini di Spinetoli, dovreste andare fieri di possedere una realtà così moderna ed al passo con i tempi.
Quel laghetto dovrebbe essere motivo di orgoglio e si dovrebbe andarne fieri!
Se non l'interrerà, sig. Sindaco, sarà stato coraggioso e le assicuro che se non capisce oggi il motivo lo capirà in futuro!

Cordiali saluti, Giuseppe.


"Per scrivere sugli animali bisogna essere ispirati da un affetto caldo e genuino per le creature viventi, e penso che a me questo requisito verrà senz'altro riconosciuto".
(Konrad Lorenz)
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terror90
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Città: recanati
Prov.: Macerata

Regione: Marche


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Inserito il - 13 luglio 2010 : 16:25:22 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
ragazzi non viene nessuno? io domani chiamo l'assessore per prenotare il giorno dell'incontro, spero che qualcun'altro venga con me

terror90
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roggah
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Città: Nuoro
Prov.: Nuoro

Regione: Sardegna


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Inserito il - 13 luglio 2010 : 16:38:41 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Ditemi se va bene, nel caso domani spedisco. Il sindaco è Sig. Dr. o che?

Al Sindaco di Spinetoli
Sig. Angelo Canala
Piazza G. Leopardi, 31
63036 Spinetoli (AP)

Egregio signor Canala,

sono uno studente nuorese appassionato di natura, le scrivo in merito alla vicenda dello stagno della Scuola Media Giovanni XXIII di Pagliare.
Ho appreso degli sforzi dei docenti per diffondere la conoscenza e l’amore per ambienti sempre più rari e compromessi come quelli delle acque dolci, e della passione e dell’entusiasmo con cui i ragazzi hanno accolto l’iniziativa.
Finalmente un’azione concreta tra i tanti discorsi sulla necessità di sensibilizzare l’uomo intorno ai problemi dell’ambiente.

Ho saputo anche che oggi alcuni residenti chiedono a gran voce l’interramento del laghetto, in quanto focolaio di zanzare e magnete per natrici dal collare (Natrix natrix) e biacchi (Hierophis viridiflavus) che sono stati ripetutamente avvistati nelle proprietà vicine alla scuola. La prima affermazione è da considerare infondata in quanto le zanzare depongono le uova in raccolte d’acqua effimere dove non siano presenti predatori e competitori – cosa che avviene in un ambiente strutturato come quello dello stagno –, quanto a bisce e biacchi, le prime sono effettivamente presenti nel giardino della scuola, benché non si possa parlare di infestazione ed i secondi sono animali non legati all’acqua e certamente provenienti dagli incolti vicini.

La frequentazione dello stagno da parte di questi animali non è di per sé negativa ma utile alle specie – in molti luoghi in rarefazione – ed alla formazione dei ragazzi. All’interno del giardino scolastico la loro presenza sarebbe quindi da incentivare, tra l’altro nota l’efficacia dei biacchi nel contenere le popolazioni di roditori.
Il problema sorge quando i rettili sconfinano nelle proprietà dei residenti generando timori e fobie irrazionali. Se questo è il nocciolo, la questione non può certo esser risolta interrando lo stagno e distruggendo questa meravigliosa opportunità per i ragazzi della scuola Giovanni XXIII e l’habitat di tante specie, tra le quali spicca il rospo smeraldino (Bufo viridis) – specie inserita nell’Allegato IV della Direttiva habitat e pertanto protetta a livello europeo, assieme ai siti di nidificazione –.
Un’azione del genere sarebbe non solo irresponsabile ed inutile ma anche perseguibile penalmente.
Il Comune potrebbe invece impegnarsi a rendere impossibile la penetrazione dei serpenti installando delle reti a maglia fine attorno alle proprietà di coloro che lo richiederanno o dare istruzioni su come rendere un giardino inospitale per un serpente (frequenti sfalci dell’erba, evitare cataste di legna o accumuli di detriti...) o ancora promuovere la conoscenza di questi animali, magari aiutato dalla scuola Giovanni XXIII, perché i cittadini di Pagliare possano imparare a convivere con questi animali.

La ringrazio per l’attenzione e spero in una serena risoluzione,

Giuseppe Congiu
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vespa90ss
Utente Super


Città: Firenze

Regione: Toscana


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Inserito il - 13 luglio 2010 : 17:24:55 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Messaggio originario di roggah:
........Il problema sorge quando i rettili sconfinano nelle proprietà dei residenti generando timori e fobie irrazionali. ..........
Il Comune potrebbe invece impegnarsi a rendere impossibile la penetrazione dei serpenti installando delle reti a maglia fine attorno alle proprietà di coloro che lo richiederanno

Giuseppe Congiu


ottimo suggerimento Giuseppe: ci avevo pensato anche io a qualche cosa del genere ma nel nostro caso pensavo che sarebbe stato meglio una sola ed unica recinzione del giardino scolastico in modo da eliminare del tutto qualsiasi dubbio circa la possibilità di ingresso o di fuoriuscita di rettili.
Beppe

chiediamo all'ONU la DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI ANIMALI

Bottled beetles - salviamo le spiagge, i litorali, le dune dai barbari
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Sandra Antimiani
Utente Junior

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Inserito il - 13 luglio 2010 : 17:51:01 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
fabio grazie per l'elenco, sei AVANTI!!!!!

beppe, riguardo alla rete e alla pulizia dell'area, l'ho già fatto presente all'assessore ma a quanto pare preferiscono "risolvere il problema alla radice"....

Grazie per le lettere! Speriamo però che le leggano.

Luca se domani vieni fammelo sapere.


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Riccardo Banchi
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Città: PIOMBINO
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Regione: Toscana


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Inserito il - 14 luglio 2010 : 10:02:12 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Le lettere vanno bene (e il Sindaco penso non abbia particolari titoli), ma d'ora innanzi, penso davvero che sia il caso di inviarle anche ai giornali locali.
Se qualcuno di voi è amico di un avvocato, beh, sarebbe il caso di coivolgerlo amichevolmente: la carta intestata di uno studio legale fa sempre un certo effetto.

A parte questo, l'ipotesi di una denuncia a mio avviso si fa più vicina, ma va concordata far noi (modo, destinatario, ecc.).
Un'azione illegale premeditata non può essere lasciata correre.

Ric
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giova80
Utente Senior




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Flora e Fauna

Inserito il - 14 luglio 2010 : 15:23:18 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Fabio per le specie vegetali puoi inserire la anche la Typha latifolia e la Typha minima.

Per quanto riguarda le lettere da inviare al sindaco .. il mio consiglio e' quello di sensibilizzare quanto possibile la popolazione locale, i genitori dei bambini( anche gli ex) della scuola , tutti i cittadini del comune di Spinetoli che sentono di voler difendere questo immenso patrimonio della scuola.
Perché noi possiamo mandare tutte le lettere che vogliamo, ma di sicuro un'azione comune della cittadinanza locale avrà un impatto di gran lunga maggiore.



Giovanni A difesa della natura..

Il mio archivio fotografico online :
Linkhttp://www.flickr.com/photos/jocker80/

Modificato da - giova80 in data 14 luglio 2010 15:33:05
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Riccardo Banchi
Utente Senior


Città: PIOMBINO
Prov.: Livorno

Regione: Toscana


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Flora e Fauna

Inserito il - 14 luglio 2010 : 16:56:13 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Giovanni, hai perfettamente ragione! Continuare a scrivere non è sbagliato, ma occorre sentire "il poloso caldo" anche in paese.
L'altro fronte su cui lavorare è quello dei mass media: i giornali locali possono far fare il salto di qualità alla vicenda (vedi rospi smeraldini di Venezia). E' arrivato il momento di appoggiarsi anche a loro.

Ric
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giova80
Utente Senior




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Flora e Fauna

Inserito il - 14 luglio 2010 : 17:09:39 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Messaggio originario di Riccardo Banchi:

Giovanni, hai perfettamente ragione! Continuare a scrivere non è sbagliato, ma occorre sentire "il poloso caldo" anche in paese.
L'altro fronte su cui lavorare è quello dei mass media: i giornali locali possono far fare il salto di qualità alla vicenda (vedi rospi smeraldini di Venezia). E' arrivato il momento di appoggiarsi anche a loro.

Ric


certamente..e' importante l'aiuto di tutti. In particolar modo ci deve esser anche un forte coinvolgimento locale, altrimenti diventa aria fritta purtroppo.

Giovanni A difesa della natura..

Il mio archivio fotografico online :
Linkhttp://www.flickr.com/photos/jocker80/

Modificato da - giova80 in data 14 luglio 2010 17:15:37
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